Pagina 3 di 10 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 100

Discussione: Il giorno della Ru486

  1. #21
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    E' passata, non avevo dubbi...
    SADNESS IS REBELLION

  2. #22
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    L'Aifa dice sì alla pillola abortiva RU486 in Italia

    Con quattro voti a favore e uno contrario l'Agenzia del farmaco introduce nel nostro paese la kill pill


    L'Aifa dice sì alla pillola abortiva RU486 in Italia - [ Il Foglio.it › La giornata ]

    Il consiglio d'amministrazione dell'Aifa, Agenzia italiana del farmaco, ha dato l'ok ieri sera alla commercializzazione in Italia della pillola abortiva Ru486, già disponibile in molti altri paesi, di cui 11 europei, e utilizzata nel nostro paese in via sperimentale in alcune strutture ospedaliere. Il via libera è stato a maggioranza, con quattro voti favorevoli e uno contrario fra i membri del Cda dell'Aifa. La Ru486 potrà essere utilizzata soltanto in ambito ospedaliero, secondo quanto prescrive la legge 194 per cui l'interruzione di gravidanza può essere fatta in Italia soltanto in ospedale o strutture convenzionate. Il componente del Cda Giovanni Bissoni, anche assessore alla Sanità dell'Emilia Romagna, ha precisato che "è stato raccomandato di utilizzare il farmaco entro il 49esimo giorno, cioè entro la settima settimana" in modo che gli eventuali effetti collaterali siano pari ai rischi derivanti dall'intervento chirurgico.

    Durissima la posizione espressa subito dopo la decisione dell'Aifa da Luca Volontè dell'Udc, che ha parlato di pillola assassina. "Con la commercializzazione della pillola assassina trionfa la cultura della morte. Altro che 'estremamente sicura': la Ru486 non è un'aspirina per il mal di testa. Bene ha detto Monsignor Sgreccia: ricorrendo all'aborto chimico, donne e ragazze italiane che vogliono evitare una gravidanza indesiderata non faranno altro che uccidere di sicuro una vita umana mettendo in pericolo anche la propria". Così Volontè in una nota. "Mentre i decessi - ha proseguito il deputato - per l'assunzione della 'kill pill' sono accertate, le proprietà del farmaco restano ancora avvolte nel mistero. La mancata pubblicazione del dossier da parte della Exelgyn è un occultamento della verità scientifica che aggrava la totale mancanza di trasparenza nell`operazione messa a segno oggi. Chiediamo ora al governo - ha concluso - di intraprendere tutte le iniziative di sua competenza sia per garantire il rispetto della legge 194 che la più completa informazione possibile sulle conseguenze che la pillola assassina può provocare".

    "La decisione dell'AIFA di registrare l'RU486 in Italia ci allinea con i paesi europei, recuperando un ritardo che ha penalizzato le donne italiane, precludendo loro una valida alternativa all'intervento chirurgico, peraltro riconosciuta sicura dall'OMS e praticata in Europa e negli USA secondo rigorosi protocolli prescritti dalla comunita' scientifica internazionale". L'Aied, l'Associazione italiana per l'educazione demografica, commenta cosi' la deliberazione del CdA dell'AIFA, sottolineando "la correttezza e l'equilibrio di un organismo scientifico che e' al di sopra delle parti e che ha preso una decisione con pieno senso di responsabilita' scientifica, in base ai dati oggettivi e alle valutazioni epidemiologiche oggi largamente a disposizione della comunita' medica internazionale, senza lasciarsi influenzare da fattori esterni e da pressioni ideologiche, che con la scienza nulla hanno a che fare".

    "Il Consiglio di amministrazione dell'Aifa - si legge in un comunicato dell'Agenzia italiana del farmaco - ha deliberato l'autorizzazione all'immissione in commercio del farmaco mifepristone (Mifegyne). La decisione assunta conclude anche in Italia quell'iter registrativo di mutuo riconoscimento seguito dagli altri Paesi europei in cui il farmaco è già in commercio, interrompendone l'uso off-label". "Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto - prosegue la nota - di dover precisare, a garanzia e a tutela della salute della donna, che l'utilizzo del farmaco è subordinato al rigoroso rispetto della legge per l'interruzione volontaria della gravidanza (L. 194/78). In particolare deve essere garantito il ricovero in una struttura sanitaria, così come previsto dall'art. 8 della Legge n.194, dal momento dell'assunzione del farmaco sino alla certezza dell'avvenuta interruzione della gravidanza escludendo la possibilità che si verifichino successivi effetti teratogeni. La stessa legge n.194 prevede inoltre una stretta sorveglianza da parte del personale sanitario cui è demandata la corretta informazione sul trattamento, sui farmaci da associare, sulle metodiche alternative disponibili e sui possibili rischi, nonché l'attento monitoraggio del percorso abortivo onde ridurre al minimo le reazioni avverse (emorragie, infezioni ed eventi fatali)". "Ulteriori valutazioni - va avanti il comunicato - sulla sicurezza del farmaco hanno indotto il CdA a limitare l'utilizzo del farmaco entro la settima settimana di gestazione anziché la nona come invece avviene in gran parte d'Europa. Tra la settima e la nona settimana, infatti, si registra il maggior numero di eventi avversi e il maggior ricorso all'integrazione con la metodica chirurgica". "Il Consiglio di Amministrazione - conclude la nota - si è avvalso anche dei pareri forniti dal Consiglio Superiore di Sanità e ha raccomandato ai medici la scrupolosa osservanza della legge. La decisione assunta dal CdA rispecchia il compito di tutela della salute del cittadino che deve essere posto al di sopra e al di là delle convinzioni personali di ognuno pur essendo tutte meritevoli di rispetto".
    Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)

  3. #23
    Individuo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    770
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    Purtroppo viviamo in un mondo dove si incentiva e si incoraggia la morte e ne prendiamo atto. Ma oltre a incentivare la morte confondendola con la libertà,si limità la libertà individuale,impedendo di fatto ad un futuro individuo di vedere la luce solo per l'egoismo di qualche donna. Inoltre intendevo rispondere ai radicali che parlano di sovrappopolamento che a me dei paesi sovrappopolati non frega una mazza e che il sovrappopolamento dell'Africa non si combatte incentivando gli aborti in Europa dove le nascite già latitano.

  4. #24
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    4,641
     Likes dati
    68
     Like avuti
    146
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    Che passasse non c'erano dubbi, il fatto è che non è possibile definire questo episodio una vittoria degli abortisti, o dei progressisti o dei laicisti.
    Basta fare un giro fra i sondaggi fatti via web dai vari quotidiani italiani (Corriere, Repubblica, il Sole24 ore per citarne qualcuno) più del 75% degli italiani che hanno partecipato a questi sondaggi on-line sono favorevoli all'introduzione della pillola.
    Purtroppo, a mio parere, l'errore sta a monte. L'errore sta nell'aver dato seguito alla tanto decantata libertà che purtroppo fra i conservatori anglofili è una caratteristica peculiare. E' ovvio che una simile libertà, che fa il paio con l'istituzione democratico-parlamentare-elettoralistica, potesse trasformarsi in un boomerang pauroso una volta che il "materiale umano" si fosse deteriorato e avariato.

  5. #25
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,198
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,198
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    il dramma è vedere ai tg dei medici che parlano di conquista di civiltà....l'aborto"facile"....qualcuno gli ricordi il giuramento di Ippocrate

  6. #26
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    Citazione Originariamente Scritto da Imperium Visualizza Messaggio
    Che passasse non c'erano dubbi, il fatto è che non è possibile definire questo episodio una vittoria degli abortisti, o dei progressisti o dei laicisti.
    Basta fare un giro fra i sondaggi fatti via web dai vari quotidiani italiani (Corriere, Repubblica, il Sole24 ore per citarne qualcuno) più del 75% degli italiani che hanno partecipato a questi sondaggi on-line sono favorevoli all'introduzione della pillola.
    Purtroppo, a mio parere, l'errore sta a monte. L'errore sta nell'aver dato seguito alla tanto decantata libertà che purtroppo fra i conservatori anglofili è una caratteristica peculiare. E' ovvio che una simile libertà, che fa il paio con l'istituzione democratico-parlamentare-elettoralistica, potesse trasformarsi in un boomerang pauroso una volta che il "materiale umano" si fosse deteriorato e avariato.
    E' che il 75% degli italiani sono progressisti-laicisti!

    Non confondiamo poi la libertà col libertinaggio! In tutto l'Occidente la più forte e articolata opposizione al diritto di aborto proviene infatti dall'America conservatrice!!!
    SADNESS IS REBELLION

  7. #27
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    Citazione Originariamente Scritto da Eric Draven Visualizza Messaggio
    il dramma è vedere ai tg dei medici che parlano di conquista di civiltà....l'aborto"facile"....qualcuno gli ricordi il giuramento di Ippocrate
    Effettivamente è assurdo che venga dimenticato in maniera così palese.
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

  8. #28
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    Già, il giuramento di Ippocrate. Ovvero quando l'essere medici, pir se laici, significava essere vicini al paziente, non vicini ad un'ideologia mortifera. Ricordiamoglielo va...

    Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:
    di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento;
    di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
    di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario;
    di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona;
    di astenermi da ogni accanimento diagnostico e terapeutico;
    di promuovere l'alleanza terapeutica con il paziente fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione, nel rispetto e condivisione dei principi a cui si ispira l'arte medica;
    di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
    di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina;
    di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza e alle mie doti morali;
    di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
    di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
    di rispettare e facilitare il diritto alla libera scelta del medico;
    di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'autorità competente;
    di osservare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;
    di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione.

    Giuramento di Ippocrate - Wikipedia
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  9. #29
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    Hyde Park Corner - [ Il Foglio.it ]

    ...solo 29 morti...

    Non so se ho capito bene, ma stamattina a Radio 24, nell'annunciare l'arrivo in Italia della "kill pill", ne è stata segnalata la percentuale di successo (!), indicando in sole (!) 29 le morti accertate di donne che hanno usato la pillola in questi ultimi 20 anni... Ora, a parte che le 29 donne erano sicuramente SOLE, cioè abbandonate, ma di certo 29 morti non sono pochi, mi chiedo: perchè il conto dimentica quel 95% di casi in cui la kill pill ha avuto esito "successo"(!) e cioè ha fatto fuori (e non è un modo di dire) quella persona che voleva vivere e, per questo, stava attaccato al ventre della madre che lo ha respinto? Lei ci ha convinto a portare una bottiglietta d'acqua al Duomo di Milano per Eluana: ho la sensazione che questa volta serva una cascata. Ma io - e non sono solo - sono pronto.

    Il pesticida umano

    E’ diabolica quella mente in cui è nata l’idea della pillola RU486.E’ diabolica la casa farmaceutica che la produce, come sono diabolici tutti quei medici, scienziati, Unioni e Agenzie varie che hanno contribuito alla legalizzazione, la commercializzazione, di conseguenza il consumo e l’uso di tale orrore. Sono ancor più diabolici coloro che quest’orrore lo stanno spacciando per un “venire incontro alle donne”, o come “il frutto di una grande battaglia di civiltà”. Lasciamo perdere ora le leggi, la 194, la Chiesa, la fede, la religione, i diritti, le tutele, il moralismo, tutto. La donna ha perso ancora, è stata mortificata ancora. Abortire con un semplice farmaco, senza intervento chirurgico e anestesia, cambia poco o niente. L’evento non è indolore e il trauma psicologico, essendo sveglie e coscienti, potrebbe essere ancor più drammatico. Perché si tratta di questo: attendere l’effetto delle pillole che provocano l’espulsione dei tessuti embrionali dalla misura di pochi millimetri (tra i 2 e gli 8 mm) che si confonderanno tra la perdita di sangue. Dopodiché si tira lo sciacquone. L’avesse fatto mia madre, io non sarei nata e non starei qui a scrivere ciò che penso del RU486, il pesticida umano. Decide solo la donna, si dirà. Certo. Basta che sia sempre consapevole del fatto che l’aborto, sia farmacologico che quello chirurgico è la soppressione di una vita umana.

    RU486 e 194

    Quelli che "la 194 non si tocca!" vorrebbero anche che fosse applicata? Non ho letto l'articolo di Cossiga, ma anche a me sembra che il "pesticida umano" (grande Direttore!) sia incompatibile con la tanto declamata legge.

    Franceschini&Marino: cattolici troppo adulti

    A proposito della RU486, Franceschini chiede di distinguere tra dibattito scientifico e confronto politico. I medici dovrebbero stabilire se la pillola può essere pericolosa per la salute o no. Al cattolico adulto vorrei solo dire che codesta pillola è chiamata anche kill pill. Cosa c'è da stabilire ? Sulla morte di quel piccolo e indifeso cucciolo d'uomo direi che non c'è bisogno di dibattito, perlomeno tra noi cattolici bambini. Per le 29 vittime, beh, c'è solo da stabilire che i morti si contano solo dai 30 in su. Per cortesia, dica al suo compagno Marino che se è vero che un'ernia vale più di ottomila dollari, forse un bambino vale più di un'ernia.

    Vergogna

    Coloro che hanno dato via libera alla pillola abortiva RU486 dovrebbero rivolgersi in modo diretto all’opinione pubblica per spiegare quali criteri sono stati considerati, quale motivazione c'è dietro questa decisione e quali sono le loro personali convinzioni a tal proposito. Hanno idea di che cosa si prepara per le donne italiane? Hanno una vaga idea di quale società menefreghista e vigliacca si sta modellando? La vita di ogni essere umano inizia dal suo concepimento, e provocarne l’espulsione come se si trattasse di un rifiuto organico da scaricare è l’offesa più ripugnante alla dignità di ciascuno, alla sacralità dell’individuo sulla quale poggia la civiltà occidentale, il suo diritto e la sua storia. Un brutto futuro attende chi accetta tutto questo e non leva alta la voce per dire che OGNI ESSERE UMANO CONCEPITO HA DIRITTO A NASCERE E GODE DI UNA DIGNITA’ CHE NESSUNO PUO’ SOTTRARGLI. Le donne che vogliono abortire sono già delle vittime, di se stesse e della pusillanimità che le circonda: illuderle che il loro dramma si allevierà con una pasticca è quanto di più mortificante, di più cattivo, si possa escogitare. E’ il segno di un disprezzo profondo verso di loro e verso la vita che portano in sé. Significa ammettere di considerarle solo come dei recipienti di un corpo estraneo, alle quali somministrare un intruglio per eliminare del materiale sgradito e senza importanza. Vergogna per tutti coloro che acconsentono, che lasciano fare e che rinunciano a dire le cose come stanno per quieto vivere. La vita umana non può essere maltrattata e profanata in questo modo, le conseguenze saranno gravissime.

    E' il nostro turno

    Hanno deciso, i grandi medici del piffero di montagna,di trattarci come contenitori di escrementi. Magari proporranno una raccolta differenziata di umido speciale. Noi donne dobbiamo dico DOBBIAMO urlare il nostro NO convinto a questa nuova porcheria, dobbiamo impedire di essere considerate degli oggetti. Scendiamo in strada e manifestiamo la nostra rabbia e il nostro disprezzo verso queste spa della morte. E' il nostro turno.
    Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)

  10. #30
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il giorno della Ru486

    Ugo. Quello che hai postato è quello politicamente corretto dell'era attuale.


    L'originale greco:

    « Ὄμνυμι Ἀπόλλωνα ἰητρὸν, καὶ Ἀσκληπιὸν, καὶ Ὑγείαν, καὶ Πανάκειαν, καὶ θεοὺς πάντας τε καὶ πάσας, ἵστορας ποιεύμενος, ἐπιτελέα ποιήσειν κατὰ δύναμιν καὶ κρίσιν ἐμὴν ὅρκον τόνδε καὶ ξυγγραφὴν τήνδε.
    Ἡγήσασθαι μὲν τὸν διδάξαντά με τὴν τέχνην ταύτην ἴσα γενέτῃσιν ἐμοῖσι, καὶ βίου κοινώσασθαι, καὶ χρεῶν χρηίζοντι μετάδοσιν ποιήσασθαι, καὶ γένος τὸ ἐξ ωὐτέου ἀδελφοῖς ἴσον ἐπικρινέειν ἄῤῥεσι, καὶ διδάξειν τὴν τέχνην ταύτην, ἢν χρηίζωσι μανθάνειν, ἄνευ μισθοῦ καὶ ξυγγραφῆς, παραγγελίης τε καὶ ἀκροήσιος καὶ τῆς λοιπῆς ἁπάσης μαθήσιος μετάδοσιν ποιήσασθαι υἱοῖσί τε ἐμοῖσι, καὶ τοῖσι τοῦ ἐμὲ διδάξαντος, καὶ μαθηταῖσι συγγεγραμμένοισί τε καὶ ὡρκισμένοις νόμῳ ἰητρικῷ, ἄλλῳ δὲ οὐδενί.

    Διαιτήμασί τε χρήσομαι ἐπ' ὠφελείῃ καμνόντων κατὰ δύναμιν καὶ κρίσιν ἐμὴν, ἐπὶ δηλήσει δὲ καὶ ἀδικίῃ εἴρξειν.

    Οὐ δώσω δὲ οὐδὲ φάρμακον οὐδενὶ αἰτηθεὶς θανάσιμον, οὐδὲ ὑφηγήσομαι ξυμβουλίην τοιήνδε. Ὁμοίως δὲ οὐδὲ γυναικὶ πεσσὸν φθόριον δώσω. Ἁγνῶς δὲ καὶ ὁσίως διατηρήσω βίον τὸν ἐμὸν καὶ τέχνην τὴν ἐμήν.

    Οὐ τεμέω δὲ οὐδὲ μὴν λιθιῶντας, ἐκχωρήσω δὲ ἐργάτῃσιν ἀνδράσι πρήξιος τῆσδε.

    Ἐς οἰκίας δὲ ὁκόσας ἂν ἐσίω, ἐσελεύσομαι ἐπ' ὠφελείῃ καμνόντων, ἐκτὸς ἐὼν πάσης ἀδικίης ἑκουσίης καὶ φθορίης, τῆς τε ἄλλης καὶ ἀφροδισίων ἔργων ἐπί τε γυναικείων σωμάτων καὶ ἀνδρῴων, ἐλευθέρων τε καὶ δούλων.

    Ἃ δ' ἂν ἐν θεραπείῃ ἢ ἴδω, ἢ ἀκούσω, ἢ καὶ ἄνευ θεραπηίης κατὰ βίον ἀνθρώπων, ἃ μὴ χρή ποτε ἐκλαλέεσθαι ἔξω, σιγήσομαι, ἄῤῥητα ἡγεύμενος εἶναι τὰ τοιαῦτα.

    Ὅρκον μὲν οὖν μοι τόνδε ἐπιτελέα ποιέοντι, καὶ μὴ ξυγχέοντι, εἴη ἐπαύρασθαι καὶ βίου καὶ τέχνης δοξαζομένῳ παρὰ πᾶσιν ἀνθρώποις ἐς τὸν αἰεὶ χρόνον. παραβαίνοντι δὲ καὶ ἐπιορκοῦντι, τἀναντία τουτέων. »


    La versione italiana:

    « Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dei tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest'arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro.
    Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa.

    Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.

    Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.

    In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.

    Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili.

    E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro.[1][2] »
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

 

 
Pagina 3 di 10 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-10-09, 20:40
  2. Via libera all' RU486 ...In attesa della mannaia della Commissione parlamentare
    Di LIBERAMENTE nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-09-09, 21:01
  3. Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 22-10-06, 15:06
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-08-06, 18:16
  5. appello al nuovo governo a favore della pillola RU486
    Di hiram nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-05-06, 19:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito