usi saponi vegetali?
io li faccio con la salvia e il burro (il sapone)
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io li faccio con la salvia e il burro (il sapone)
Ultima modifica di Regina di Coppe; 14-07-11 alle 11:15


Ultima modifica di Regina di Coppe; 29-01-13 alle 18:56
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.




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Ho trovato un sito con molti suggerimenti e ricette:
La Regina del Sapone: indice delle ricette
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Ultima modifica di Regina di Coppe; 10-01-13 alle 16:06
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.




Qui il link dove si possono scaricare gratuitamente un calcolatore soda-liquidi e tabelle di coefficienti per la saponificazione, nonché varie ricette e molte informazioni utili:
Il Mio Sapone > File Utili
Ultima modifica di Regina di Coppe; 28-12-12 alle 10:16
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Il sapone si può fare anche senza soda caustica! e il risultato è eccellente lo stesso...ecco la ricetta
Occorrente:
•Acqua
•Cenere
•Olio d’oliva
•50 grammi di amido
•Due pentole
•Un secchio
•Un contenitore
•Uno straccio bianco pulito
•Odori a piacere (vaniglia, arancia, lavanda…)
Procedimento: Il primo passo è creare la lisciva, la sostanza base di questo tipo di sapone. Prendi una pentola, metti dentro 1 kg di cenere e aggiungi poi 5 kg di acqua, mescolando bene (N.B. le quantità possono essere cambiate liberamente, mantenendo però costante il rapporto 1/5 cenere/acqua). La miscela ottenuta va cotta a fuoco lento per due ore.
Terminate le due ore, bisogna filtrare la miscela: per farlo basta coprire il secchio con lo straccio e versarci sopra il contenuto della pentola, in modo che il liquido filtri all’interno del secchio e le impurità rimangano sullo straccio. A questo punto abbiamo ottenuto la lisciva, che è di per sé un ottimo detergente. Per fare il sapone però serve qualche passaggio in più.
Travasa la lisciva nel recipiente, lasciandone però nel secchio circa mezzo litro. Nel secchio aggiungi al mezzo litro di lisciva i 50 grammi di amido, per ottenere la lisciva inamidata. Prendi una pentola e metti a scaldare 750 grammi di olio d’oliva, finché non arriva intorno ai 25°-30°. Versa lentamente nella pentola (sempre sul fuoco) la lisciva non inamidata mescolando per bene. Una volta messa tutta, mescola ancora per qualche minuto e aggiungi anche la lisciva inamidata, sempre mescolando.
In questo momento puoi aggiungere, se vuoi, qualche odore al sapone (essenze di lavanda o vaniglia ad esempio, oppure bucce di arancia). Una volta amalgamato, versa il sapone liquido caldo nel contenitore di prima e lascia stagionare per almeno due settimane. Il sapone può essere tagliato in scaglie al termine della stagionatura, con un semplice coltello, oppure mentre ancora liquido versato in apposite formine.
Ed ecco qual il tuo sapone fatto in casa, rigorosamente senza soda caustica!
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


ah..scusate...la ricetta l'ho presa da qui
Sapone fatto in casa: ecco la formula senza soda caustica
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


Io il sapone lo faccio da un paio d'anni, come pure molti cosmetici (scelta un po' obbligata da una pellaccia suscettibile). Certo non ho improvvisato nulla, ho letto libri e vagliato per bene ogni informazione su ogni singolo ingrediente trovata in rete, ma con un po' di studio, parecchio buonsenso e molta attenzione non è poi così allarmante. Fare il sapone in qualche modo mi rilassa.
Non ho mai fatto del sapone con olio di frittura, perchè in realtà non friggo molto spesso...l'odore resta nel prodotto finito dopo la stagionatura? Del sapone fatto con la cenere mi raccontava sempre mia nonna, prima o poi mi piacerebbe provare.
Questi sono alcuni miei saponi:
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Complimenti, brava! Saresti da reputare!
Ti andrebbe di condividere le tue conoscenze, aprendo qui una discussione a parte su come fai il tuo sapone?
Può darsi che l'olio fritto lasci un odore sgradevole... ma per saperlo davvero occorre provare... in tal caso si potrebbe rimediare con qualche goccia di olio essenziale profumato...Non ho mai fatto del sapone con olio di frittura, perchè in realtà non friggo molto spesso...l'odore resta nel prodotto finito dopo la stagionatura? Del sapone fatto con la cenere mi raccontava sempre mia nonna, prima o poi mi piacerebbe provare.![]()
Se mai un giorno ti verrà voglia di tentare l'esperimento, condividi con noi i tuoi risultati, facci sapere come è andata!
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Ultima modifica di Regina di Coppe; 11-01-13 alle 15:59
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.