



Ultima modifica di Airbus; 13-01-13 alle 02:27


sì ma dato che grillo non andrà al governo sarà più facile rompere le palle su quelle cose lì... è più difficile mantenere chi va al governo specie con una maggioranza risicata come quella del 2006 che si ripeterà anche quest'anno anceh se in teoria dovrebbe avere alleati più affidabili con monti che non con i vari mastella


M5S
Abolizione delle province - d'accordo, anche se una ripartizione territoriale delle Regioni intermedia tra il Comune e Regione stessa è necessaria, si potrebbe pensare ad un modello simile alle Autorità Unitarie inglesi
Abolizione dei rimborsi elettorali - d'accordo
Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti - contrario è un criterio astratto che non si cala nella realtà locale
Abolizione del Lodo Alfano (obiettivo raggiunto!) - vabbé allora inutile scriverlo
Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico - contrario
Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica - contrario
Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo - d'accordo
Divieto per i parlamentari di esercitare un'altra professione durante il mandato - molto d'accordo
Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali - contrario, direi che una cifra equa potrebbe essere 5.000 € netti;
Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato) - molto d'accordo
Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati - dipende dal tipo di condanna
Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web, come già avviene per Camera e Senato - d'accordo
Abolizione delle Authority e contemporanea introduzione di una vera class action - d'accordo
Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum - d'accordo
Obbligatorietà della discussione parlamentare e del voto nominale per le leggi di iniziativa popolare - d'accordo, cmq in Parlamento dovrebbe essere abolito in ogni caso il voto segreto
Approvazione di ogni legge subordinata alla effettiva copertura finanziaria - sì certo
Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i commenti dei cittadini - magari per certe leggi urgenti tre mesi non è possibile, ma condivido il principio
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Ultima modifica di von Dekken; 13-01-13 alle 10:03


Tra i programmi citati il più condivisibile è sicuramente quello del M5S
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


I punti successivi al primo, nel programma del Partito democratico, e che riguardano sostanzialmente l'economia e lo sviluppo del paese, sono i seguenti:
2. Lo sviluppo è intenso e duraturo solo se è "inclusivo". Nuove sicurezze a fronte di nuove instabilità.
3. Una forte iniezione di concorrenza, innovazione e merito in tutti i settori della nostra società. Premiare i migliori è il primo principio di equità.
4. Uno Stato Sociale universalistico, fatto di nuovi ammortizzatori sociali e servizi pubblici efficienti, che aiuti tutti a camminare con le loro gambe. Educazione alla cittadinanza e sostegno al servizio volontario civile e militare.
5. Un nuovo patto tra generazioni, imperniato sull'investimento in conoscenza, ricerca, innovazione tecnologica. L'educazione è il principale ascensore sociale.
6. Una spesa pubblica più efficiente, che sposti l'accento dalla protezione di posizioni di rendita alla valorizzazione delle energie e alla fornitura di servizi di qualità. Finanza pubblica stabile, grazie a costante disciplina fiscale e a misure, anche straordinarie, di abbattimento del debito.
7. Premere meno sui contribuenti leali - tutti, famiglie e imprese, dipendenti ed autonomi - grazie al maggiore gettito assicurato dalla lotta all'evasione fiscale. Dopo il successo ottenuto dal Governo Prodi, si può: pagare meno, pagare tutti.
8. Diritto dell'economia che "liberi" le energie vitali del Paese. Più legalità per produrre buona e forte crescita.
A me pare che con il programma del PD, si ritorni su un piano di enunciazione di principi, senza specificare fattualmente quasi nulla. Lo dico con rammarico e credo che dipenda dal fatto che sono molte le teste che devono mettersi d'accordo ogni volta che si scrive uno di questi punti. Ognuno di essi dà più l'impressione di un auspicio che di un punto programmatico.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 13-01-13 alle 10:54


Il punto 2 del programma Monti:
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Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 13-01-13 alle 11:01


In effetti il programma-agenda di Monti approfondisce molto gli argomenti e le questioni, arrivando a parlare anche di SULCIS, ALCOA e via di seguito. Occorrerebbe fare una sintesi per poterne discutere qui.
però devo dire che è un'agenda interessante, e credo che molti dei suoi punti potranno essere in diretta convergenza con quelli del PD
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 13-01-13 alle 11:08


Alla fine spulciando i vari partiti maggiori hanno tutti un sorta di programma tranne il PDL e la Lega....interessante cosa. Il partito che sta facendo più proclami e promesse non ha "ufficializzato" nulla. Strano? Io direi no
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Curiosamente, è il primo anno che voi parassiti vi preoccupate del programma altrui, cosa che non avete mai avuto, e che molti di voi, manco sapevano di aver una volta redatto...
Mi ricordo col mitico elenco telefonico di Milano che era il programma dell'Unione... Hahahahahahhahahahahah
S, decisamente intressante
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.