Buongiorno a tutti,
è il mio primo messaggio su questo forum. Ero un utente di P.O.L. poi morto di morte naturale (il sito, non io). Ritrovo qui molte utenze che avevo visto su POL e le saluto anche se non credo si ricorderanno di me.
Non so se sia questa la sezione corretta dove scrivere alcune riflessioni ma lo faccio lo stesso.
Volevo commentare alcuni sondaggi e il trend elettorale.
M5S) Secondo me è destinato a sgonfiarsi per le seguenti ragioni.
1) E' un movimento di protesta più che proposta che è cresciuto in proporzione alla rabbia per i sacrifici e per gli scandali. Buono per sfogare la rabbia nelle "elezioni minori". Ma ora che si va alle politiche il grosso dell'elettorato tende a darsi una calmata e cercare partiti più propositivi sul come uscire dalla recessione/disoccupazione piuttosto che il solo ripulire il Parlamento. Nell'immaginario collettivo Grillo è solo "colui che vuole cacciare i vecchi politici" mentre gli altri leader stanno già parlando di IMU, lavoro, economia ecc. Insomma è rimasto un passo indietro.
2) Grillo ha fatto un grosso errore ad auto-escludersi dai mass-media. Sarà pure "fico" fare lo snob ma ora c'è la campagna elettorale che significa un bombardamento massiccio dell'opinione pubblica via TV, giornali e Radio. E lui si è tenuto fuori. Credo che la pagherà in termini di oblio: la gente che si informa poco tenderà a scordarsi di lui. Inoltre la rete funziona per quelli che la usano, ma in Italia ci sono milioni di elettori che non sanno/possono usare Internet e quindi non verranno a contatto col suo messaggio.
Ingroia) Non ci vedo ad oggi una grande crescita. Il suo movimento sta conteggiando la semplice somma dei voti dei partiti che lo compongono. Prima della sua discesa in campo i verdi, IDV e ex-PRC erano appunto attorno ad un 5% che ora ha l'etichetta "Ingroia". In futuro vedremo. Magari si rivela un buon comunicatore e crescerà molto. Chissà
Lega) Pensavo che l'accordo col PdL portasse effetti più negativi sul consenso leghista. Da molte parti sento persone che criticiano la cosa, ma i sondaggi non lo registrano. Mi confesso spiazzato.
PdL) La rimonta c'è ma ad oggi quasi nessuno lo dà al 20%. E si tratta di un partito che era al 40% e manca solo un mese alle elezioni. La "rimontina" ad oggi è frutto del richiamo di ex-elettori dall'area del non-voto che si sta asciugando. E di ex-M5S che erano ancora prima ex-
PdL. Berlusconi rimonterà in proporzione a quanto si sgretolerà Grillo che in un anno ha preso molti più voti all'area PdL-LN che a quella di SN (fatta eccezione per IDV). Sempre che nel frattempo il processo Ruby non arrivi alla sentenza..
IBC) Penso che non avranno grosse oscillazioni. Sempre che Vendola non decida di fare il Bertinotti e si metta a parlare di aumenti di tasse come fece Fausto a 10 gg dal voto del 2006. L'uscita "i ricchi possono pure andare all'inferno" fa pensare che la storia si ripeta. Solo così possono aiutare massicciamente la rimonta di Berlusconi. Se invece batteranno il ferro caldo della lotta alla disoccupazione allora conserveranno un buon vantaggio. Ma non credo avranno la maggioranza al Senato.
Monti) Mi sorprende che pur decidendo di fare campagna elettorale stia tardando così tanto ad usare la migliore arma che ha a disposizione: dire a tutti chiaramente "io governato per un solo anno mentre chi mi critica sono quelli che governano da 20!".
Tende a farsi riversare addosso le colpe degli altri e a non reagire. Sarà cattolico ma questa imitazione di Gesù che porta la croce altrui non gli porterà grandi vantaggi elettorali.
Non si capisce perchè Berlusconi si difenda sempre dicendo che è "colpa dei governi precedenti" (quando i governi precedenti erano sempre suoi governi!) e non lo possa fare anche Monti che in politica c'è da solo un anno, meno persino dei grillini!?!
Vabbè mi fermo qui sennò divento noioso
Grazie a tutti
Ugo




Rispondi Citando
