nonostasnte i filtri una trentina sulla mail dell'ufficio, una decina su quella personale.
ma la signora russa senza stufa avrà trovato come riscaldarsi?


nonostasnte i filtri una trentina sulla mail dell'ufficio, una decina su quella personale.
ma la signora russa senza stufa avrà trovato come riscaldarsi?
Ultima modifica di massena; 22-01-13 alle 15:34


Da me il 50% è pubblicità. A volte di più. In alta stagione riceviamo un centinaio di messaggi al giorno, a volte anche di più.
Ma ammetto di fare pubblicità pure io.....




Ogni tanto dico ridendo a qualche interlocutore che ho fatto un filtro per archiviare le sue mail direttamente come lette, lui mi risponde ridendo, pensando che sia uno scherzo.


Chiunque si sia trovato in una grande organizzazione a svolgere un certo tipo di lavoro avrà notato il fantastico fenomeno dei 3d mail chilometrici con una barca di persone in copia. Ecco, volente o nolente in qualche maniera ci finisco dentro. Il fenomeno ha chiaramente il compito di trovare lavoro a gente che di mestiere avendo perso utilità aziendale si è ridotta a fare l'opinionista, per lo più figura non richiesta.
La mia regola di sopravvivenza è quella di leggere le mail ogni 2 ore, in modo da far bufferizzare le cazzate, e riuscirsi a farsi bene l'idea se è meglio tenersi lontani dal 3d.


Nella mia campagna aziendale di repressione alle mail, un brillante aiuto me l'ha dato aver creato un sistema di ticketing per gestire determinate comunicazioni.
Il vantaggio della cosa è che ha permesso di :
1- non dare l'accesso agli opinionisti che non hanno ruoli nel processo
2- dare l'accesso agli opinionisti che (aihmè) hanno un ruolo, sperando (cosa che perfortuna capita) che questi ultimi considerando un sistema di ticketing attività assimilabile a "lavoro vero" se ne tengano alla larga.
Ultima modifica di giacomo; 23-01-13 alle 00:00







