Ecco a voi la mia (INEDITA: e purtroppo credo rimarrà tale) raccolta di aforismi per intero:
Apoftegmi notturni di uno spettatore (non) pagante dell'Era dei consumi
Questa operetta aforistica è il frutto di tre annni di meditazioni, pensieri, scoperte, illusioni, scambi di lucciole per lanterne e rifulgenti illuminazioni. Un compendio di presunte verità ghermite in un interspazio onirico sospeso tra Io e Sè...
Ti avverto, chiunque tu sia. Oh tu che desideri sondare gli arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il Tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei. (Oracolo di Delfi)
1)La trasgressione è l'ora d'aria dei servi della morale.
2)L'appagamento delle pulsioni istintuali rende l'uomo morale.
3)La sorte degli ipocriti è quella di perdere la faccia.
4)Non si viene mai perdonati per i peccati che non si commettono.
5)Come nella rosa il bocciolo coesiste con le spine, così, a questo mondo, il bene coesiste col male.
6)La nostra casa non è dove risiede il nostro corpo, ma dove trova sereno rifugio il nostro cuore.
7)Un pizzico di follia scaccia la noia, un pizzico di noia può portare alla follia...
8)Stranamente, ciò che non ha bisogno, o non merita d'esser difeso, ha sempre una folta schiera di ottimi difensori a fargli scudo.
9)C'è gente che passa parte della sua esistenza a far corbellerie, e un'altra parte a lagnarsi di averle fatte, senza mai porvi rimedio.
10)I delitti che più mi spaventano sono quelli votati al nulla.
11)E' sempre l'esistenza del presunto male che giustifica l'esistenza del presunto bene. Ma tutto è, per l'appunto, una presunzione.
12)Il guaio dell'uomo è che ha tante personalità da far vivere nel breve lasso di tempo d'una vita sola.
13)Se gli occhi sono lo specchio dell'anima, la bocca ne è il cassetto...strana quest'anima a forma di comò...
14)Ciò che chiamiamo esperienza è solo il ricordo delle sculacciate che la vita ci ha dato.
15)La moralità è il letto d'un fiume asciutto dove starnazzano le papere.
16)La fortuna degli imbecilli è quella d'esser tali.
17)La fortuna è cieca, ecco perché batte solo le strade che conosce a memoria.
18)Una buona educazione non è affatto un buon biglietto da visita per delle amicizie.
19)Odio i luoghi comuni, sono sempre così 'affollati'.
20)Nominare vuol dire circoscrivere.
21)Prima si era accomunati dal credere ad uno stesso Dio, oggi dall'indossare lo stesso capo di abbigliamento.
22)Santa ignoranza, madre di felicità, ora pro nobis...
23)Sancire per legge cose ovvie è una forma di tirannia.
24)Il modo migliore per non pensare ai fatti propri è occuparsi di quelli altrui.
25)Ma da cosa ci dovrebbe (in)trattenere l'intrattenimento?
26)Per non pensare alla morte, l’uomo si è creato
altri problemi che lo portano, a volte, ad odiare la vita
stessa.
27)La stupidità del singolo non potrà mai eguagliare quella delle masse.
28)La patria del mercante è dovunque si contratti. Ecco perché i mercanti e gli uomini d'affari amano sentirsi cittadini del mondo.
29)Una pace perpetua può ben degenerare in catalessi.
30)Il potere si evolve, le sue forme di esercizio si evolvono, e gran parte di ciò che viene definito progresso, in definitiva, è solo il progresso del potere e delle sue forme.
31)Progresso vuol dire automatizzazione.
32)Il popolo è un bimbo goloso, e il potere un gelataio che si spaccia per dietologo.
33)L'opinione pubblica è ciò che si vuole diventi opinione pubblica.
34)E' sintomatico come oggigiorno gran parte della gente senta il dovere di svendersi.
35)In un mondo che muta ogni quarto di secondo non è mai anacronistico dirsi conservatori. Perciò nessuno può dirsi conservatore.
36)Il mondo finirà con una stretta di mano.
37)L' intuizione ci risparmia l'esperienza.
38)Ogni scoperta non è che una rilettura in chiave moderna...
39)La vita del mondo è fatta di cicli che si
rincorrono, e che si intrecciano inscindibilmente
con il destino degli uomini d'ogni luogo e d'ogni
tempo.
40)Se una cosa non è vera, che sia almeno paracula. Ecco il motto.
41)Era così intelligente che non riusciva a spendersi in nessuna attività...
42)Il tempo è il killer più scaltro che esista: “Continua imperterrito a mietere vittime senza che nessuno riesca ad arrestarlo”.
43)A volte mi accorgo di vivere in una grossa
finzione cinematografica, ma, purtroppo, credo di
aver smarrito il copione...
44)Solo colui che ha vinto il grande sogno, può creare tanti nuovi sogni.
45)L'uomo solitamente tende a non utilizzare ciò che ha di prezioso, forse è per questo che molti si dimostrano avari nell'utilizzo dell'intelletto.
46)Quello che per l'uomo mediocre è dormire, per
il grande uomo è sognare...
47)Così come ogni uomo si cela dietro una
maschera, l’universo cela la sua verità agli
uomini.
48)Solo agli uomini che hanno riconosciuto la propria maschera e la trattano come tale, è dato conoscere il misterioso volto dell'universo.
49)Il problema maggiore non è che i vecchi valori siano morti, ma che all'orizzonte non se ne avvistino di nuovi...
50)Questa è una società di imbelli gaudenti.
51)Viviamo in un mondo di plastica, pensateci, essa è dappertutto, in terra,
in cielo, e persino nelle tette delle vostre signore...
52)Il popolo è sempre l'ultimo ad aver conoscenza di ciò che accade, ma in suo nome son cadute sempre teste in quantità, dobbiamo dedurre che è un ottimo 'instrumentum regni'...
53)Solo volgendo gli occhi al cielo si può scorgere il firmamento.
54)A che servono le belle sinfonie se si è ottusamente sordi...?
55)Non c’è niente di peggio delle cantilene per i bambini cantate dagli adulti.
56)Per conoscere bisogna aver coraggio: Intraprendere la strada della conoscenza è un salto nell'abisso; l'iniziato ai misteri della conoscenza, infatti, è come colui che sta bendato sull'orlo di un precipizio, in attesa di spiccare il volo o di sfracellarsi inesorabilmente al suolo.
57)Odio le menzogne gratuite, come del resto le verità gratuite.
58)Fare politica: Come unire l'utile al dilettevole.
59)L'uomo è la terra di mezzo fra l'ovvietà e l'ignoto...
60)Anche le parole più vere , sovente, non rispecchiano appieno il nostro reale pensiero...
61)I casi più difficili da risolvere sono quelli di cui già si conosce il colpevole.
62)La gente si sforza di farsi un domani, invece, bisogna che essa aneli a farsi un dopodomani.
63)Più della schiavitù può la parvenza di libertà: Quando i legacci che ci stringono sono invisibili è difficile spezzarli.
64)Ogni uomo è una sineddoche.
65)La vita è grottesca: Ognuno ride del coltello conficcato nelle reni dell'altro, senza accorgersi di quello che dilania le sue carni; pochi s' avvedono di ciò, e molto spesso solo quando sono poco più che spettri privi d'ogni rapporto col mondo.
66)Bisogna sempre aspirare alla conoscenza mai credere d'averla raggiunta.
67)Non c'è da discutere se la natura sia buona o cattiva, la natura fa quel che deve.
68)Il più grande nemico d'ogni convinzione e partito preso è il dubbio, bisogna insinuare il dubbio in ogni dove per scardinare un ordine precostituito.
69)Le incertezze sono le pietre miliari della conoscenza.
70)Mi piacciono le culture diverse, purché rimangano culture diverse.
71)Si può osservare bene le cose solo quando ci si è estraniati da esse.
72)I nostri contemporanei si inchinano solo dinanzi alla burocrazia, snobbando ogni cosa che sia frutto d'ozio produttivo.
73)La storia la scrivono i vincitori...perché i vinti ci rimettono le penne...
74)Nessuno più, al giorno d'oggi , cerca la gloria, tutt’al più ci si accontenta della fama.
75)Il segreto del potere è fare le cose con discrezione.
76)Prendete una corda, fate nel bel mezzo di essa un nodo, e guardate: Il nodo è quello che solete chiamare 'la mia vita'.
77)Il potere di un soggetto, molto spesso, nasce dalla capacità di sfruttare l'impotenza degli altri.
78)Va bene, la storia sarà pure maestra di vita, ma noi siamo degli asini...
79)Più dell'eroismo, oggi può l'erotismo.
80)Sembrano non esserci verità incontrovertibili, ma di menzogne incontrovertibili sembrano essercene eccome, solo che ostinatamente continuiamo a chiamarle verità...
81)Gli italiani hanno bisogno delle tragedie per mostrare il loro lato positivo, questo denota che sono più eroi che galantuomini.
82)E' facile parlare di ciò che non si sa, difficile è, invece, parlare di ciò che si conosce a malapena...
83)Il suicidio è un omicidio onanistico...ma a pensarci bene anche l'omicidio ha la sua percentuale di pippesco...
84)A volte penso che la criminalità organizzata sia stata creata per scriverci su libri e girare
film...
85)Il popolo ha sempre avuto una funzione
rappresentativa...
86)L' uomo è l'unica creatura cui è stata concessa la facoltà di innalzarsi sino al creatore e di abbassarsi sino all'ultima delle bestie. Diremmo che sia l'unico fra i viventi ad esser naturalmente dotato di ascensore.
87)Vi sono alcuni uomini il cui unico merito è quello d'esser morti.
88)Il progresso ci vorrebbe continuamente irrequieti.
89)C'è un non so che di meschino nei popoli benestanti.
90)Il più acceso rivoluzionario durante la rivoluzione non è che un banale conformista.
91)Nessun frutto fu, al contempo, più sacro e più dannato della mela.
92)Non sprecate gli improperi per gli altri, piuttosto, teneteli per voi.
93)Fatevi una personalità, altrimenti saranno gli altri a disegnarvene addosso una, e di solito ci vanno giù pesante.
94)Vi sono vittime che si designano da sole tanto son carnefici per natura.
95)Anche le migliori opere d'arte non sono che contraffazioni...Soprattutto le migliori...
96)Nell'universo tutto produce un verso.
97)Dio è stato il primo a ben vederci...
98)Quella che chiamiamo verità, sovente, è solo il riflesso del nostro volto in una pozzanghera.
99)Ciò che trovo di difficile quando mi appresto a leggere un libro, è comprendere ciò che c'è di non scritto tra un rigo e l'altro.
100)Cos'è il tempo, se non un passero ancora implume impigliato nel suo nido?
101)Non mi piacciono quelle opere che non recano in esse il profumo dell'infinito.
102)Ogni uomo non è che puro brivido scolpito nella materia.
103L'occhio distratto riesce, alla meglio, a concepire solo le conseguenze, mai le cause.
104)La speranza di un Paradiso dopo la morte è l'estremo auspicio dell'uomo di differire il piacere...E' la sublimazione del leopardiano 'Sabato del Villaggio'...
105)La TV ci ha abituati a vivere da spettatori.
106)Varietà dei varietà, tutto è varietà.
107)La televisione ha realizzato l'uguaglianza dell'idiozia.
108)Pensare porta a pensare.
109)Gli aforismi sono stelle cadenti che invitano ad esprimere un pensiero.
110)Gli scienziati moderni, lungi dall'esser penetrati nel mondo delle idee, si son dati, invece, alla vivisezione delle ombre. A che vale, infatti, conoscere l'Universo, se non si ha conoscenza di sé stessi?.
111)Solo agli amorali è dato inventare nuove morali.
112)Come l'acqua assume la forma del recipiente in cui è versata, così l'uomo comune assume le fisime del luogo in cui vive, eppure vi sono uomini che resistono a tale processo. Noi gli chiamiamo uomini di spirito.
113)Guai a me se diventassi utile!
114)E' difficile riaddormentarsi quando s'è ormai perso il sonno.
115)Il mondo è un camposanto di 'verità assolute'.
116)Il senso comune ha sempre crocifisso lo spirito critico, salvo poi vestirsi delle sue pelli e banchettare con le sue carni.
117)Il consumismo è una religione rivelata... si dagli scontrini degli ipermercati.
118)La scuola è il contraccettivo del pensiero.
119)La morte di Socrate e la crocifissione di Cristo fungono ai molti più da monito che da esempio.
120)E' il dogma della nascita divina di Cristo, che impedisce ai cristiani di perfezionarsi.
121)E' da stupidi credere che la libertà possa essere elargita per decreto.
122)Saggezza significa non stupirsi più delle cose di cui si stupisce la grande massa, e disinteressarsi di ciò che interessa all'uomo comune; esser saggi significa anzitutto avere gusti difficili, o meglio, non averne affatto.
123)Solo al grande uomo si confanno grandi vizi, l'uomo mediocre si accontenta di piccoli peccati.
124)I grandi uomini sono sempre posseduti da grandi sogni.
125)La morte è una sottile finzione, una metafora, niente più che un vivido sogno ululante.
126)Ogni idea nel momento in cui si universalizza, non ha più ragion d'essere, avendo esaurito il suo scopo.
127)Sovente, quando un'idea muore, per un certo lasso di tempo viene impagliata e presentata come viva, sino a quando il fuoco di una nuova idea non giunge a bruciarla e a soppiantarla, dichiarandola fallace e sorpassata, salvo poi seguitare la sua stessa fine dopo qualche tempo.
128)L'uomo per sua stessa natura non può essere 'ateo': Ogni uomo ha bisogno di credere in qualcosa per vivere. L'uomo è, altresì, l'infaticabile demiurgo dei suoi dei e dei suoi idoli a cui consciamente o inconsciamente vota la sua stessa esistenza.
129)Cos'è la filosofia? E' voler misurare la distanza che separa il dito di Adamo da quello del suo Creatore muovendosi nello stesso infinito intermezzo.
130)La scoperta di sé stessi è un ritorno all'Eden dopo aver vagato per i gironi infernali.
131)Cos'è un simbolo senza il suo significato? Nient'altro che uno spaventapasseri.
132)Una teoria confutata è come una donna di facili costumi, stimola tutti a mettere alla prova le sue 'pecche'.
134)Siamo tante sfaccettature di un unico infinito.
135)Il fiume dei concetti e delle immagini della mente, non può che trovar naturale sfogo nella scrittura.
136)Filosofare è sondare col pensiero lo spirito del tempo in cui si vive.
137)Siamo ciò che mangiamo. Bene, e se ci nutrissimo d'infinito?
138)Il canto delle sirene ammalia in modo particolare chi non ha mai navigato.
139)Ogni religione, ogni rito, ogni costumanza, ogni ritrovo, anche i più alternativi e moderni non sono altro che strumenti tesi alla socializzazione.
140)E' proprio dell'uomo comparare.
141)Allontanandosi dai principi l'uomo non può che finire a disquisire della merda.
142)La maggiore scoperta che un uomo possa fare è scoprire di essere sé stesso.
143)E' nei momenti peggiori che ci rendiamo conto di stare su di una inarrestabile giostra.
144)Il saggio è colui che ha riconosciuto nel battito del suo cuore il battito del cuore del mondo.
145)Guai a scambiare 'caos' per 'cosa'.
146)Nell'epoca contemporanea assistiamo ad un susseguirsi continuo di piccole apocatastasi quotidiane.
147)Laddove nasce un pensatore, nasce una speranza.
148)Questo è il mondo profetizzato da Warhol , il mondo in cui tutti hanno il loro quarto d'ora di celebrità, a discapito dell'epos.
149)Solo l'uomo che ha messo ordine alle sue idee può ambire a riordinare il mondo.
150)Vado in TV ergo sum.
151)Al giorno d'oggi se non hai una tessera non puoi far nulla...questa è l'era dell''Homo abbonatus'.
152)La tessera sanitaria, la tessera aci, la carta di credito, la tessera del tifoso, sono vicine parenti della tessera di partito nei regimi totalitari, l'unica differenza è che prima bastava solo quella.
153)Ecco il rivoluzionario moderno, uno straordinario picconatore di muri già abbattuti.
154)Il santo è un filosofo che è andato oltre.
155)Attenti ai comici, agli intrattenitori, agli sportivi, sono loro i guardiani delle vostre carceri.
156)La massa è tappezzeria.
157)Il folle, il poeta, il monaco, l'anacoreta, il soldato, sono questi i nemici giurati dell'età moderna poiché soggetti che incarnano un superiore ideale, oserei dire, mistico. La gente non tollera che esistano uomini di tale risma e ne è quasi spaventata, come fossero creature mostruose, incubi che potrebbero disturbare il loro sonno, spettri di un passato da non rievocare, untori pestiferi, perciò tende ad evitarne il contagio relegandoli ai margini del quieto e misero vivere borghese.
158)Il grande uomo è colui il quale piuttosto che porsi sotto una buona stella, si è fatto egli stesso astro lucente mettendosi di punto in bianco a brillare.
159)<< Che sono le parole se paragonate allo splendore dei tuoi occhi >>. Disse il cieco.
160)Tutto è ovvio fuorché la mente.
161)La mente mente.
162)Tanto più grande è il dono, tanto più lo è la condanna.
163)Fornite un grande sogno agli uomini, e diventeranno grandi di rimando.
164)L'uomo diviene libero quando riconosce dentro di se l'archetipo immortale, il mito, la sua deità.
165)Quando una pausa si protrae dovresti aver capito già che la canzone è finita.
166)La gente comune è così terribilmente seria dinanzi alle banalità.
167)Il materialismo è una religiosità delusa, d'altro canto la religiosità non è che un materialismo illuso.
168)Solo ciò che è sacro può riconoscere ciò che è sacro.
169)Chi risiede nell'assoluto non ha paura che la terra tremi.
170)Saggio è chi accetta di buon grado il cambiamento conscio che tutto cambia ma in realtà nulla cambia.
171)Bene, hai capito come va il mondo, ma a che ti serve se non hai capito come allacciarti le scarpe.
172)Se non v'è più un ordine tanto vale essere 'disordinati'...
173)Come tanti fantocci urlanti simili a quello munchiano de “L'Urlo”, andiamo, vagando senza più stelle polari da seguire per i nonluoghi della postmodernità; spettri delocalizzati in un purgatorio altro, imprigionati in iperspazi alieni quanto la nostra famiglia d'appartenenza.
174)Quando la bigotteria e la superstizione incontrando le modernissime diavolerie mediatiche e si fondono ad esse, per l'uomo non v'è più nulla da fare se non soccombere dinanzi alla potenza dell'ignoranza amplificata per mille.
175)Ogni società ha una sua mitologia e su essa si fonda.
176)Ciò che ogni uomo contemporaneo avente un po' di sale in zucca dovrebbe dire è: Diamine, sono un uomo non un dispositivo!
177)Mai come ora l'umanità è stata un tutt'uno, ma mai come ora ogni uomo è stato così lontano da sé stesso.
178)E' proprio vero siamo tutti strumenti nelle mani...del mercato.
179)E' l'ora di rimanere orfani.
180)V'è chi crede ciecamente al simbolo e chi conosce il suo significato. Come v'è chi serve e chi comanda...
181)L'uomo superiore non può che essere estraneo alla società. Egli semmai può sfruttarne alcuni aspetti, ma sostanzialmente non appartiene ad essa. Come un santo egli vive nel mondo ma non appartiene al mondo.
182)Chi è l'uomo libero? Libero è l'uomo che possiede la facoltà di entrare tra le maglie della società ed uscirne a suo piacimento.
183)Se quanto si è appreso non lo si applica nella vita quotidiana studiare è solo tempo sprecato.
184)Ai fini della conoscenza è più dannosa una battuta che una menzogna.
185)Solo chi ha imparato a pensare, può tenere unite cultura e vita, chi manda giù soltanto concetti a memoria no.
186)Un Cielo senza Dio è pur sempre Cielo, così un Inferno senza diavolo. E una terra senza uomo?
187)Si dice che le eredità non meritate siano foriere di guai...Per cui, guai a credere che esse non siano meritate...
188)Non importa chi l' ha detto, importa ciò che ha detto.
189)L'uomo superiore è colui che riconosciutosi ungarettianamente “immagine passeggera presa in un giro immortale” a tale esperienza adegua la sua esistenza.
190)Più si è vuoti, più si sente l'esigenza di mascherare la propria vacuità con l'eloquenza.
191)V'è una morale per il mondo e una morale per i Cieli, una per gli ingenui ed una per gli scaltri, così come vi è una morale per l'uomo superiore ed una per quello mediocre. Voi di che morale siete?
192)Spesso ho cercato di ottenere risposte dalla mia coscienza, ma ho udito solo l'assordante eco dei miei perché.
193)Parla l'inconscio dell'uomo mediocre: “Desidero essere lodato, ecco perché lodo Dio. Desidero che si parli bene di me, ecco perché bene-dico Dio”.
194)Ad istruire le masse si finisce col fare la fine di Dumarsais che pur avendo partecipato alla stesura dell' Encyclopédie , finì - come riporta D'Alambert - “povero ed ignorato da quella patria che aveva istruito”. Per me, dunque, vale ancora il detto evangelico: “Non date le perle ai porci”
195)Il Principio crea, vivifica e distrugge...All'infinito...
196)Cercare l'eternità nella contingenza. Ecco la missione.
197)La vera poesia è filosofia, la vera filosofia è anelito alla verità.
198)Senz'altro la caratteristica principale di un uomo mediocre è la paura di conoscere.
199)La conoscenza è la follia del Sole.
200)Pensando per concetti astratti si finisce per vivere di concetti astratti, ignorando il particolarismo insito nella vita stessa.
201)L'universo è ricolmo di infinite possibilità, delle quali non ci è dato che scoprirne i brandelli.
202)L'uomo superiore trascende le norme, anzi, le assoggetta alla propria immaginazione creativa. Ma tuttavia le rispetta, qualora non riesca a raggiungere un potere tale per crearne di nuove.
203)Si dice che, solitamente, chi può far miracoli non può farne per se stesso. Questo perché è forse egli stesso un gran miracolo?
204)Non guardare più agli astri come a qualcosa d'altro da noi è comprensione.
205)Iddio è lo zampillare della vita.
206)In cosa credo? Nel grande figuraio e le sue figure in movimento.
207)L'autostima è, sovente, la caratteristica peculiare di chi non dovrebbe averne.
208)E' tipico degli stupidi assumere toni inquisitori.
209)La Poesia con la P maiuscola ha germe nella dignità dell'uomo.
210)Pensare è l'arte di divenire innaturali dopo aver riscoperto la nostra natura...
211)Il vero pensare è pensarsi...
212)Conoscere è scrutare l'Universo con gli occhi della propria coscienza.
213)Il nostro Occidente ha assunto dimensioni così elefantiache che basta un topolino per gettarlo nel panico.
214) Per i moderni l'uomo non è più copula mundi...ma copula e basta...
215)Le religioni del deserto hanno cacciato dio dal mondo, destinandolo a una dura e lunga prigionia alla quale egli non è sopravvissuto...
216)Quando sei nei pasticci considera i principi primi, l'inspiegabile e l'assoluto, ti accorgerai d'un sol tratto quanto siano insignificanti le questioni contingenti. Come dicevano i “latini ubi maior minor cessat”.
217)Le immagini e la musica ci offrono l'insano privilegio di sentire senza capire.
218)Immaginare è galleggiare su di una zattera finita, nel fluttuante mare dell’infinitezza.
219)Tollerare vuol dire amalgamare...
220)Da ladri quali siamo ci stiamo persino rubando il futuro...
221)La certezza dell'inesistenza di un dio personale ci da la certezza dell'esistenza di molte altre cose...
222)Per molti la libertà è solo il tiranneggiare dell'Ego.
223)Il pregiudizio è il simulacro dell'ignoranza.
224)Utopia è come le cose dovrebbero essere.
225)E' la sopravvalutazione del figlio, a rendere per la suocera la nuora indegna...
226)Il nichilismo nasce dal rifiuto della scoperta di un dio diverso da come ce lo eravamo immaginato...
227)Astraendo il concetto, questo diventa precetto...
228)E' tipico dei genitori intendere i figli come i prosecutori designati delle loro vanità...
229)Il sogno è il sonno del sovrastrutturale.
230)La paura è il contorno che rende più corposo il pericolo.
231)Proibire, talvolta, anzi quasi sempre, equivale a pubblicizzare.
232)Se esistesse un dio questi sarebbe la ragione di ciò che non ha una ragione.
233)Per l'uomo che ha imparato a ragionare, la sua ragione è la ragione ultima della vita.
224)Non provate a convincere una donna con un discorso razionale, provate piuttosto con il subliminale...
225)La pubblicità è tanto più efficace quanto più riesce a sollecitare le pulsioni istintuali dello spettatore, associando il prodotto pubblicizzato all'idea dell'appagamento di esse.
226)La donna è la burocratizzazione dell'uomo...
227)Tendiamo sempre a ricercare i il piacere fuori di noi. Ma, invero, nessuno può darci tanto piacere quanto noi stessi...
228)Un buon libro è un mattone che serve a costruire la casa della conoscenza...
229)Le manifestazioni della vita non sono altro che la fantasmagoria del generale nel particolare...
230)Affermare che tutti gli uomini hanno pari dignità non ha più senso in una società dove non v'è più dignità, in cui l'unico discrimine è il possesso di denaro; che ci rendano tutti ricchi allora, se proprio ci vogliono 'uguali'...
231)Molto spesso il nostro desiderio più grande è quello di indossare le catene degli altri, soprattutto quando queste sono più robuste delle nostre.
232)L'uomo che non teme di contraddirsi, è un uomo libero, in quanto rivalutando spesso le sue posizioni, rivaluta spesso se stesso, dimostrando, così, d'esser scevro da vincoli di beghinesca coerenza e di aver fatto dell'adattabilità la sua arma migliore per affrontare le situazioni che di volta in volta gli si parano innanzi.
233)Fare arte è il modo migliore per amar se stessi.
234) Alcuni desiderano vederci felici solo per trarre essi stessi giovamento dalla nostra felicità.
235)Molti intendono il conoscere come una museale catalogazione di concetti, tanto che, alla fine, dopo aver molto letto, piuttosto che diventar saggi, divengono, alla meglio, dei discreti bibliotecari.
236)Il sopraggiungere della morte è l'avverarsi della profezia dell'indesiderato opposto.
237) La tentazione è l'orpello col quale mascheriamo la nostra pochezza di volontà.
238)Spesso il nostro egoismo non ci permette di vedere quello altrui, o meglio, ci aiuta a tollerarlo...
239)Potete gettare il più grande tesoro del sapere dinanzi agli sciocchi. Non sapranno che farsene...
240)Saggezza è espansione di sé.
241)Vita: Il solenne incedere di un'impostura.
242)Ogni uomo d'ingegno, su questa terra, non può che sentirsi un esiliato dal paradiso.
243)Se è utile non è sublime.
244)Il santo è colui che, parimenti a Colombo, che giunto in America credeva di essere approdato nelle Indie, penetrando nell'intimità del suo sé crede d' esser giunto a dio. Quale sublime errore...
245)Le idee non sono che capi d'abbigliamento presi in prestito dalla grande boutique del sapere universale.
246)Le scuole per essere veramente utili ai fini della conoscenza, dovrebbero sorgere contro lo stato e non essere istituzioni statali.
247)Lo spirito critico nasce dal pensare contro, il pensare contro dal pensare.
248)Tutto ciò che facciamo è sacrificio.
249)Alcuni non credono in un dio per il fatto stesso di averlo già trovato in se stessi.
250)Ogni rapporto umano per quanto sincero sia nasconde in sé una cospicua percentuale di opportunismo.
251)Chi non ha idee proprie sposa quelle degli altri.
252)Che sogni (o incubi) potrebbe mai avere chi ha scoperto che la vita è sogno?
253) Nella società contemporanea sono ravvisabili due inquietanti tendenze: L'una diretta ad impacchettare la storia antica, dando luogo ad una musealizzazione della cultura dei tempi passati senza più soluzione di continuità col presente, l'altra che si spinge futuristicamente, e dunque iconoclasticamente oltre l'umano, senza aver nemmeno superato l'umano. E' la rivoluzione per la rivoluzione.
254)Non che l'uomo non possa diventare paradigma di se stesso e del mondo, ma che prima di farlo riconosca quale paradigma da applicare il paradigma sito in sé stesso questo mi auguro.
255)Chi veramente custodisce qualcosa di prezioso non lo dà a vedere.
256) Al nome “Jesus” potremmo ben sostituire quello di “Je suis”. Mi si passi il francesismo...
257) Forse che la Chiesa col suo meschino operato voglia farci così tanto schifare se stessa e la società che ha forgiato, in modo da spingerci per direttissima tra le braccia di Cristo?
258) L'ignoranza del fedele consiste nel sentire senza pensare, quella dell'ateo nel pensare senza sentire.
259) Il puro pensiero è quello scevro da sovrappensieri legati alla contingenza egoistica.
260) Gli esistenzialisti sono i nuovi puritani.
261) La ragione va cercata dove non v'è ragione.
262) Il problema non è che non sappiamo, ma che non pensiamo a ciò che sappiamo.
263) A pensare troppo il rischio è di avere così tante idee da finire per non averne neanche una.
264) E rido pensando agli uomini, che non accorgendosi di stare su di una palla sospesa nell'universo, si preoccupano di quanto sia assurda la vita quotidiana.
265) C'è chi confonde la filosofia con la morale, non essendo a conoscenza che essa ne è l'esatto opposto.
266) Il rinvenire sta nello smarrirsi.
L'umana grandezza va conquistata lottando. Essa trionfa quando respinge nel cuore dell'uomo l'assalto dell'abiezione. Qui è racchiusa la sostanza della storia. Nell'incontro dell'uomo con se stesso, o meglio: con la propria divina potenza. Chi vuole insegnare la storia deve saperlo. Socrate chiamava il suo demone questo luogo segreto da dove una voce, che era già al di là delle parole, lo consigliava e guidava. Potremmo chiamarlo anche il bosco. (da Trattato del ribelle, p. 79)




) raccolta di aforismi per intero:
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comunque grazie...
hefico:
