Il primo viaggio del cacio spaziale
Alcuni produttori britannici di cheddar lanciano in orbita una fetta di formaggio. Che precipita in un giardino
MILANO - C'è chi preferisce quello vaccino e chi non sa resistere a quello di capra, chi va pazzo per un fresco cremoso e chi non può concludere un pasto senza una fetta di caciotta o qualche forma più stagionata e saporita. Insomma, per gli amanti dei formaggi ce n’è davvero per tutti i gusti, ma finora neppure Topo Gigio aveva mai assaggiato il "cacio spaziale".
IL LANCIO - Ci hanno pensato alcuni produttori inglesi di cheddar, lo storico formaggio del Somerset dal colore arancione. Per celebrare il quarantesimo anniversario dell'allunaggio, Dom Lane ha pensato di attaccare a un palloncino gonfio di elio una fetta di 300 grammi del suo prelibato cacio per «capire la reazione della stagionatura ad alta quota», come raccontato alla BBC. Il lancio è avvenuto martedì scorso a Pewsey, nel Wiltshire, ad un'altezza di circa 30 chilometri dal suolo. Come previsto, a testimoniare la considerevole altitudine raggiunta, il palloncino trasportatore è bruciato negli strati superiori dell'atmosfera. Tuttavia, il sistema GPS con cui i casari avrebbero dovuto monitorare il viaggio spaziale non ha funzionato a puntino, cosicché ogni traccia del latticino è andata perduta fin dai primi istanti successivi al decollo.
L’ATTERRAGGIO - La sorpresa è arrivata mercoledì sera, quando un’anonima signora del Cressex si è vista piovere nel suo giardino una fetta di formaggio. I tre etti di cacio, ancora perfettamente integri, sono stati consegnati alla locale stazione di polizia di High Wycombe, a circa 120 chilometri di distanza dal punto in cui era avvenuto il lancio. Entusiasta del ritrovamento, il signor Lane ha fornito una lauta ricompensa, ovviamente in latticini, e ha riportato il suo cheddar spaziale a casa dove, con tutta probabilità, finirà sotto una teca di vetro.
SPOT - L'esperimento, sebbene non riuscito alla perfezione, potrebbe sempre rappresentare un ottimo spot per il tradizionale formaggio dal tipico sapore british. Sfortunatamente, però, la piccola camera digitale che avrebbe dovuto riprendere la missione dall’interno della fetta ha avuto qualche intoppo tecnico. Chi aspettava nuove affascinanti foto dallo spazio con il curioso occhio di una fetta di cacio dovrà, purtroppo, accontentarsi delle classiche immagini di stelle e nebulose raccolte dalla NASA.
Il primo viaggio del cacio spaziale - Corriere della Sera




Rispondi Citando
