



Se no, no!


"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


Beh la sorpresa è ovvia: non capita tutti i giorni che uno degli ultimi arrivati nel PD riesca a battere nelle primarie il sindaco uscente del PD in una realtà come quella forlivese.
Non sorprende, invece, il risultato del candidato del PRI che da un lato (destro) non poteva conquistare voti, dall'altro (sinistro) non poteva che perderne nei confronti di Balzani.
Quanto al ballottaggio la vittoria di Balzani è più che scontata. Non aggiungo nè auguri nè scongiuri: ho sempre visto in Balzani un esempio, quasi una sorta di fratello maggiore, per questo ora vorrei vedere la sua mano tesa verso il PRI romagnolo ...
Se no, no!


carissimo Nullo sull'analisi dell'insuccesso del PRI forlivese concordo con te...mi piacerebbe vedere la mano di Balzani tesa verso il PRI romagnolo ma credo che prima di tutto dovrebbe essere il PRI forlivese a dare dei segnali precisi e seri verso Balzani...mica penseranno che quei pochi che hanno votato PRI possano preferire Rondoni a Balzani?!?...quella vecchia volpe di Stelio De Carolis l'aveva vista giusta ed infatti c'è una proposta di espulsione in ballo...mah...bisognerebbe che almeno qua in Romagna ci chiarissimo un po' le idee visto che comunque un po' di seguito i repubblicani ce l'hanno(o ce l'avrebbero..) ancora...
Repubblicano


La mano tesa è privilegio dei forti.
Sulle espulsioni mi viene in mente un siparietto tra Neri Marcorè nei panni di Antonio Di Pietro e la Dandini: dopo aver escluso da un'ipotetica alleanza buona parte degli esponenti del centrosinistra, alla domanda della Dandini ("Ma così chi resta?") la risposta del finto Di Pietro è fulminante (ma non interamente riportabile): "Stò c...!"
Anche le espulsioni sono privilegio dei forti!
Se no, no!


beh si sa come vanno queste cose, si parte per fare un cartello di centro "idipendente dai due poli" (come se i poli non fossero già almeno 4 o 5, ma qua ormai si vive in una realtà virtuale, la si rappresenta secondo i propri scopi, che sono gli stessi di Berlusconi che non a caso chiama sempre gli altri 3 o 4 poli "la sinistra", includendo nella fantomatica "sinistra" pure Casini Storace e la signora Veronica) e poi all'ultimo momento si finisce inevitabilmente con Berlusconi perchè l'importante è combattere il comunismo, queste barzellette ormai le conosciamo a memoria, Dini e Mastella sono lì a dimostrarci qual'è sempre l'obiettivo finale dei nostri amici centristi.
Non dimentichiamoci che questi signori lìanno scorso festeggiavano con lo champagne la caduta di Prodi poi hanno fatto finta di disinteressarsi della politica perchè non volevano passare anche per antiberlusconiani col rischio di segarsi l'obiettivo finale che è quello di servire Re Silvio e godere delle briciole che gli cadono dalla tavola..
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


Parliamoci chiaro, per rifare il PRI ex novo, bisogna cacciare Nucara; per riassorbire l'MRE bisogna cacciare la Sbarby, chi è daccordo alzi la mano.


il problema principale dei repubblicani non è certo quello di cacciare altra gente, visto che se ne sono già andati quasi tutti.
Il problema del PRI è quello che non li vota piu' nessuno.
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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