







Mi candiderei come disegnatore di stemmini, scudetti, bandiere ed iconografie varie per il neonato esercito.




La vera domanda è: quanti sono i settentrionali arruolati nelle forze armate italiane?




Effetti del forte caldo ....... qualche nullità in cerca di notorietà.
(ma non sono sicuro se da parte di un leghista bifolco o di un piddino infoiato)
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


Giusto per sapere.
Visto che l'arruolamento di per se è la disposizione giuridica che indica il fabbisogno (gettito) di persone da immettere nei vari gradi, puoi indicarmi il numero della Gazzetta Ufficiale che indica "bando di concorso arruolamento caramba - quota riservata 75% teroni".
Così giusto per sapere.
E te lo dice uno che aveva contato , nel proprio reparto d'appartenenza un 95% di teroni (ma si era firmaioli...)
Purtuttavia, se nessuno si arruola , per avere omogeneità etnica, devi cominciare a rifar la coscrizione (che mi troverebbe estremamente d'accordo, come cosa)
Preferisco di no.


Secondo me la giusta via sarebbe mantenere ngli odierni reparti d'elite ad arruolamento volontario, e tornare alla coscrizione obbligatoria.
Però condotta in un certo modo.
Niente più reparti composti da gente a caso, ma arruolati ed addestrati in base alla provenienza provinciale.
Per fare un esempio stupido: io da buon brianzolo verrei arruolato in un reparto di soli brianzoli ed addestrato nelle mie terre.
Si otterebbe così l'obbiettivo di disomborghesire un po' tutte le popolazioni d'Italia, fornedogli i rudimenti base della guerra, preparandoli allo stesso tempo ad un'eventuale guerra di resistenza con i metodi della guerriglia.