Leggo che stamani si e' aperta una nuova bocca vulcanica con un getto di acqua e gas di 80 metri


Leggo che stamani si e' aperta una nuova bocca vulcanica con un getto di acqua e gas di 80 metri
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


Qui la notizia in evidenza sull'edizione on line del mattino:
Napoli, nuova emissione di gas e di acqua nei Campi Flegrei|Video
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


Pare che l'aumento dell'attivita' di "vulcanesimo secondario" sia iniziato da qualche mese, tanto da indurre un vulcanologo(russo) di fama mondiale qualche settimana a prevedere un prossimo risveglio di questo supervulcano (ma parla anche di decenni).
Va detto , per gli amici napoletani in "ascolto", che comunque in passato la solfatara ha gia' dato manifestazioni piu' rilevanti e preoccupanti (vedi il bradisismo di 30 anni fa) senza eruttare.
Ultima modifica di venetoimpenitente; 04-02-13 alle 15:57
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."
Da un lato la cosa è un po preoccupante.
Ma dall'altro non si può che rimanere affascinati dall'energia che c'è nella nostra fantastica terra.
Dalla sicilia alla campania:energia della terra e del popolo.




“Ultimamente i Campi Flegrei si stanno alzando di tre centimetri sul livello del mare ogni anno. Microterremoti e accumulazioni di gas nel terreno fanno prevedere che il vulcano si prepara ad eruttare. Vladimir Kir’janov, docente della facoltà di geologia dell’Università statale di San Pietroburgo, spiega:
Se il sollevamento avviene in maniera regolare, allora è probabile che sia in corso il riempimento della camera magmatica e per questo si sta sollevando il terreno sopra di essa. I Campi Flegrei sono un supervulcano, come anche Yellowstone negli Stati Uniti e Toba in Indonesia, che eruttano più di mille chilometri cubici di magma che provocherebbero eruzioni catastrofiche. Nella regione dei Campi Flegrei è avvenuta una grande eruzione circa 30-40 mila anni fa. La cenere vulcanica che ne risultò si trova ancora adesso nel Mar Mediterraneo, in Bulgaria, in Ucraina e persino nel territorio russo. Ora sta avvenendo l’ennesimo riempimento della camera magmatica e prima o poi l’eruzione potrebbe succedere.
Eruzioni di questo genere di vulcani potrebbero portare al cosiddetto inverno vulcanico: i gas di zolfo e la cenere prodotta dallo scoppio raggiungono l’atmosfera e ricoprono la superficie terrestre. I raggi solari non riescono a penetrare attraverso lo spesso strato fino al suolo e i gas, trasformatisi in acido solforico, scendono sulla superficie terrestre sotto forma di sedimenti tossici. Gli scienziati affermano che la Terra ha già sperimentato una catastrofe simile 74 mila anni fa, dopo lo scoppio del vulcano Toba nell’isola indonesiana di Sumatra. Questo comportò il cambiamento del clima e una moltitudine di vittime umane. Ora sarebbe molto peggio: basti ricordare al collasso che la lieve attivazione del vulcano in Islanda portò nel 2010.
Le eruzioni dei supervulcani avvengono talmente di rado che gli scienziati non possono dire quanto tempo debba passare prima dei segnali iniziali dello scoppio. Nei Campi Flegrei, negli anni settanta dello scorso secolo, in tre anni il livello del terreno si alzò di un metro e mezzo, provocando crepe su molte case, ma in seguito il movimento della superficie diminuì sensibilmente. Il riempimento della camera magmatica, però, non è l’indicatore più preciso, ritiene Aleksej Sobisevič, responsabile del laboratorio di geofisica e vulcanologia dell’Istituto di fisica dell’Accademia Russa delle Scienze:
Si tratta di un presagio piuttosto a lungo termine: potrebbe riempirsi per decenni, anche centinaia di anni. Non è un problema attuale, molte montagne crescono di cinque centimetri all’anno, è un processo naturale in geologia.
Secondo l’esperto, è molto più interessante e importante il fenomeno naturale che si osserva ora in Kamčatkam, nella regione del vulcano Tolbačik. Ogni giorno qui avvengono effusioni vulcaniche e sollevamenti del terreno.
Gli scienziati affermano che l’intero sistema vulcanico del pianeta si trova ora in un momento di estrema tensione. I condotti sotterranei sono pieni di magma bollente che scoppia all’esterno. Che questo provochi l’eruzione di un supervulcano o che porti all’attivazione di una serie di piccoli vulcani, in entrambi i casi ciò porterà ad enormi conseguenze per tutti gli abitanti della Terra.”


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Ultima modifica di Gualerz; 05-02-13 alle 14:17