:giagia::giagia:


:giagia::giagia:
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




Non s'era capito ne'?
Soli i tonti elettori del PDL non l'avevan capito...ostridicolo:
Peccato che se nel SUD prendon i voti, lasciando "fare" in cambio, è nel NORD che li spendono...
Questa foto dice molto di più, IMHO.Vi è la prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi in campo politico e, di contro, vi è la prova che la mafia, in esecuzione di quella promessa, si era più orientata a votare per Forza Italia nella prima competizione elettorale utile e, ancora dopo, si era impegnata a sostenere elettoralmente l’imputato in occasione della sua candidatura al Parlamento Europeo nelle fila dello stesso partito, mentre aveva grossi problemi da risolvere con la giustizia perchè era in corso il dibattimento di questo processo penale.
Marcello Dell'Utri - Wikipedia


diciamo pure solo i tonti ....
Giulio Marshall e i dindi
La foto pubblicata da molti giornali, alquanto espressiva, mostra la carezza affettuosa dell'on. Miccichè, forzista della prima ora, al ministro Tremonti che discorre amabilmente con Lombardo presidente della Regione Sicilia. Ora, per chi non lo sapesse tra Lombardo e Miccichè da una parte e Tremonti dall'altra si era scatenata nella ultime settimane una polemica durissima che aveva come oggetto i 'dindi'. Ovvero l'erogazione di fondi cospicui al Sud e soprattutto alla Regione Sicilia che Tremonti aveva cercato di mettere sotto controllo alla luce del pessimo uso che se fa tra sperperi e clientele. Vistosi sfuggire l'osso Lombardo e Miccichè hanno minacciato la scissione dal Pdl evocando un partito del Sud separatista e non più controllato da Papi Silvio. Adesso l'affettuosa carezza ci dice che il sereno è tornato visto che sulla spartizione dei 'dindi' questa gente qui un accordo, alla fine, lo trova sempre. Infatti il cosiddetto ministro inflessibile dell'economia ha subito escogitato un piano Marshall per il Sud che consente al duo siciliano di incamerare 4,3 miliardi di euro. Abbracci, baci e tutti al mare.
I ladri di Pisa
Davanti a questa ennesima sceneggiata dei berluscones fa tenerezza rileggere le dichiarazioni speranzose dei tanti che nel Pd avevano immaginato chissà quali rotture disastrose nel Pdl arrivando a profetizzare crisi di governo con pensionamento definitivo di Papi, finalmente a tempo pieno tra le braccia delle sue squillo. La fine imminente del berlusconismo è una favola che, a sinistra, i professionisti della politica si (e ci) raccontano periodicamente mettendo a punto complicate strategia per il 'dopo'. Un 'dopo' che, tuttavia, si manifesta sempre un po' peggio del prima. Con il Pd che assiste serenamente alla fuoriuscita di milioni di voti. Mentre i ladri di Pisa continuano a litigare di giorno per poi spartirsi il bottino di notte.
Rubrica twitter | l'AnteFatto | Il Cannocchiale blog


il b. è fuori di zucca se pensa di fare i suoi affari come e quando gli piace, ed ai meridionali, che gli hanno consentito di vincere, gli da le briciole...
Lombardo gli ha fatto capire che deve sganciare... e lui ovviamente sgancia.. tanto non sono soldi suoi.

