be', non metto in dubbio che anche in natura gli possa capitare di cadere in un burrone e schiattarsi sul suolo sottostante, senza che ci sia un umano lì a dispiacersi, per quel che ne so io potrebbe capitare più volte al giorno
ma diverso è un terreno con dislivelli ma senza burroni, non so se si capisce il senso, non credo l'habitat naturale del coniglio sia l'alta montagna come lo stambecco
dicevo che 'sti poveretti collocati in un "terreno" liscio e pianeggiante (piastrelle per sempre da quando sono nati) possono essere autorizzati a non immaginare pericoli imminenti (dislivello improvvisi di più metri tanto è vero che parecchi ballatoi, balconi e terrazzi sono impacchettati da reti di protezione)
poi magari nel giro di qualche decennio selezioneremo dei conigli che valutano con occhio critico le asperità del terreno, e magari disquisiscono sull'evoluzionismo :-)





& Cazzeggiatrice senza tante pretese
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