Bisognare solo vedere l'esempio di democrazia che c'e' nelle Monarchie costituzionali europee e riflettere.


Bisognare solo vedere l'esempio di democrazia che c'e' nelle Monarchie costituzionali europee e riflettere.


Complessivamente io sono neutrale, essere monarchia o repubblica cambia poco, ci puo essere un buon re o un cattivo re,
E' molto più importante invece il rapporto tra cittadini e istituzioni.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


In una MOnarchia costituzionale il Sovrano rappresenta un vero simbolo per tutto il popolo mentre in una Repubblica il presidente proviene da un gruppo politico dunque e' di parte (anche se non ufficialmente).


Ma non è che una repubblica come la Finlandia sfiguri al confronto.
Sono molti gli elementi che incidono sulla qualità di una democrazia.
Ad esempio, la monarchica Olanda, negli anni '20, non è diventata una dittatura, mentre la monarchica Italia sì. Viene quindi da pensare che ci siano ben altri fattori, storici, cultuali, geografici ed economici, che determinano la qualità di una democrazia, ben più della presenza o meno di un re.
E se la maggioranza della popolazione non gradisse lo specifico sovrano? Dovrebbero tenerselo per decenni, solo perché figlio del sovrano precedente? Perché?
Saluti.
Midìl


Non vedo nessun esempio dove la maggioranza di un popolo europeo sia contro il proprio Sovrano.


Non è importante che in questo momento non ci sia una situazione di questo tipo in Europa, ma cosa succederebbe se si verificasse quel caso (occorre essere lungimiranti). Peraltro, in questo continente, su una quarantina abbondante di stati (escludendo queli microscopici), solo 8 paesi sono monarchici (di cui tre scandinavi), ed uno, il Lussemburgo, è piccolissimo. Non è facile trovare un caso specifico su appena 8 stati (di cui solo la Spagna si trova lontano da una certa area geografica).
Nella storia di re odiati dalla popolazione ce ne sono stati tanti (a torto o a ragione). Certo, se un re ha il solo compito di tagliare nastri, è meno facile farsi odiare, ma si può comunque essere sgraditi. E con la pressione mediatica che ora grava sulle famiglie reali, non più protette come una volta, l'eventualità è decisamente concreta.
(Non è che una volta mancassero gli scandali a corte...)
Saluti.
Midìl
Ultima modifica di Midìl; 22-08-10 alle 18:39




Un caso interessante è la Regina d'Inghilterra.
L'indice di democrazia stilato dall'Economist (per quanto, come sempre, discutibile, come tutti gli indici di questo tipo), registra 9,19 per la Nuova Zelanda, 9,09 e 9,07 per Australia e Canada, 8,15 per il Regno Unito e 7,21 per la Giamaica. Eppure il sovrano è lo stesso.
Saluti.
Midìl
P.S.: 7,21, per l'area caraibica (fattore importante), non è un brutto risultato, da confrontare però con quello di due repubbliche come Costa Rica (8,05) e Panama (7,35)
http://en.wikipedia.org/wiki/Democra...#2008_rankings
Ultima modifica di Midìl; 22-08-10 alle 19:02


Cosa ha portato veramente la Repubblica (nata dai brogli di 1946) all'Italia?

