ecco una mia versione quasi romanzesca da considerare ipotesi di pura fantasia
la questine della gestione delle "cose vaticane" è ovviamente economica...nel senso che la Chiesa ha necessità di una organizzazione costosissima che anticamente poteva essere coadiuvata, sostenuta e controllata attraverso un mondo "rurale"....
la conversione ad una società industriale mise in difficoltà la Chiesa a causa dele forti concentrazioni umane nelle aree metropolitane a detrimento delle aree periferiche rimaste sostanzialmente rurali
la Chiesa sostanzialmente aveva ed ha ancora molto potere nel "raccomandare" i propri fedeli per un posto di lavoro non solo in Italia date le ottime relazioni con i politici di ogni colore...
la capacità di aggregazione e di potere della Chiesa era fino al 1989 (muro berlino) era sostanzialmente
1) gestione dei posti di lavoro nelle metropoli
2) gestione delle masse contadine con le superstizioni retaggio dell'antico paganesimo (jean seznec : le sourvivance des antiques dieux).
la complessiva gestione necessita di personale (preti) a tempo pieno cioè pagati....
ma negli ultimissimi anni la costosa macchina vaticana ha preso il sopravvento rispetto agli emolumenti dei preti che si sono impoveriti fino a sopravvivenza con le poche elemosine delle loro parrocchie....
per la gestione delle parrocchie occorrono stipendi per i preti e restauri e manutenzioni degli immobili....
ciò va a detrimento delle risorse vaticane centrali....
dunque non vi era altra alternativa che entrare di gran carriera nel mondo della finanza (IOR + Marcinkus + Sindona + Calvi) per rimpinguare le proprie entrate attraverso operazioni bancarie spregiudicate.....
ma in questo campo regnano altre religioni come quella ebraica (molto più agguerrita rispetto al cattolicesiomo) o come quella protestante....
dunque in questi casi non resta che passare alle armi (templari).... ma oggi che le armi devono tacere ed i templari non ci sono più, non resta che fare accordi con la finanza internazionale entrando in diretta competizione con la finanza ebraica....
la "guerra" dunque da armata diventa fionanziaria e quindi "non ortodossa" a colpi di fallimenti e "derivati"... in Italia molti di questi passaggi vedono il mondo bancario e quello petrolifero/gassoso che viene tenuto sotto controllo da grandi capitali industriali legati alle industrie degli armamenti (fincantieri)
ecco come "mettere lo zampino" in questi grandi affari legati a lobbies americane ed ebraiche può portare alla rovina generale
si può rovinare un governo (Berlusconi) un partito (la Lega) o addirittura una congregazione preparatissima come la Chiesa...ecco come la questione dei marò in India sia stata un gigantesco coperchio per il famoso "vaso di Pandora" dal quale si sono scatenati i venti di tempesta che oggi ci avvolgono....ed avvolgono anche i cardinali che manovrano la Chiesa....
un Papa in questi casi DEVE poter prendere decisioni sgradite...altrimenti si dimette....proprio come Celestino V che parteggiava per i templari, mentre l'Impero cominciava ad osteggiarli ed il successore di Celestino V (Bonifacio VIII + Filippo il Bello) li sterminarono....
la domanda è:
Oggi chi bisognerebbe sterminare???? Chi Benedetto XVI ha voluto rifiutare di sterminare?
L'ipotesi è intrigante perchè molto probabilmente quelli da sterminare questa volta saremo proprio noi, retaggio ed epigoni di una civiltà antica, detentori nominali di un territorio da impoverire, vittime predestinate di una SOSTITUZIONE di popolazione (via i Cisalpini, dentro altre popolazioni più manovrabili e converitbili)
fine della mia ipotesi di fantasia, come fantasia pura è la profezia di Malachia e la storia di Pietro II detto il Romano ultimo Papa della nostra era.
o no???
ciao
vb





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