Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: La strage di Bologna

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La strage di Bologna

    di M. Brambilla

    Il 2 agosto 1980 era un sabato tanto simile ai sabati di questa estate.
    Le fabbriche erano chiuse il giorno prima, l’Italia andava in vacanza, almeno per un po’ avrebbe dimenticato i suoi guai, le sue crisi, perché oggi parliamo tanto di crisi, ma se andiamo indietro con la memoria quella parola lì, «crisi», nel nostro Paese è sempre stata presente.
    Anche l’Italia di allora aveva le sue turbolenze. E che turbolenze.
    Il veleno lasciato dagli anni Settanta continuava a far vittime: in quell’anno era stato ucciso il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, a Milano le Brigate rosse avevano massacrato tre agenti della Digos, a Genova Prima linea aveva steso il colonnello dei carabinieri Emanuele Tuttobene e l’agente Antonio Cosu.
    E ancora: a Milano era stato ucciso il giornalista del Corriere Walter Tobagi, a Roma il vicepresidente del Csm Vittorio Bachelet.
    Colpivano anche i terroristi di destra: il sostituto procuratore della Repubblica Mario Amato, che indagava sull’eversione nera, era stato ucciso dai Nar.

    Però, anche se è difficile spiegarlo dopo un simile elenco di lutti, era diffusa l’impressione che il vento stesse cambiando.
    Il Parlamento aveva varato la legge sui pentiti che cominciava a dare i suoi frutti.
    Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa aveva convinto a parlare due tagliagole delle Br e di Prima linea, Patrizio Peci e Roberto Sandalo.
    Tante primule rosse, credute irraggiungibili fino a poco tempo prima, avevano finalmente un nome e un volto; e pure dei polsi da ammanettare.

    Ma poi non era solo una questione di arresti. Si percepiva che il clima era diverso, che il Paese - tutto il Paese - aveva finalmente deciso di tagliare l’erba sotto i piedi a questi pazzi che giocavano alla rivoluzione.
    Basta consenso peloso nelle fabbriche, basta smancerie sui «compagni che sbagliano».
    Anche il Pci aveva deciso di dire davvero basta a sofismi e indulgenze, e quando il Pci diceva basta era basta:
    la Cgil, i servizi d’ordine, l’adesione alle leggi speciali.

    Quel sabato 2 agosto 1980 in Italia era come se si avvertissero i primi sintomi di un riflusso, di una voglia di tornare finalmente a vivere.
    La stazione di Bologna era lo snodo principale dei vacanzieri: di chi andava all’Adriatico, di chi proseguiva verso il Sud, di chi era diretto al Brennero. Ero un giovanissimo cronista del Corriere d’Informazione, un mezzo abusivo, la mia prospettiva era un’estate di lavoro in redazione per sostituire i «regolari» che andavano in ferie.
    Le mie, di ferie, erano tre giorni a Milano Marittima.

    Ci sono momenti che restano scolpiti per sempre: ero di fronte all’Hotel Lido quando vidi che in edicola era arrivata un’edizione straordinaria del Resto del Carlino: «Scoppio alla stazione di Bologna».
    Sotto il titolo si osava avanzare un’ipotesi rassicurante, ammesso che ci si possa rassicurare di fronte a tanti morti: forse è stata una caldaia. (Mi venne un altro flashback, di quando ero bambino e mio padre tornò a casa dal centro di Milano e disse che c’era stato un disastro alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, lui era appena passato di lì. Anche allora si diceva: forse è scoppiata una caldaia. Più che un’ipotesi era una speranza).

    Presi la macchina e corsi a Bologna.
    La stazione, quella stazione che mi era tanto cara, dove tante volte ero arrivato da Milano, sembrava un’immagine spuntata dagli orrori del passato, dei bombardamenti raccontati dai nonni.
    La sala d’aspetto non c’era più, l’orologio era fermo su un’ora segnata non dal destino ma dalla malvagità degli uomini: 10,25.
    In un attimo, 85 morti e 207 feriti, di cui 70 con invalidità permanenti.

    Ventinove anni dopo, il rappresentante del governo italiano intervenuto per la rituale commemorazione è stato fischiato, interrotto, insultato.
    Che cosa c’entri il ministro Sandro Bondi con i criminali che misero quella bomba, è un mistero che probabilmente non riescono a svelare neanche coloro che hanno dato vita alla contestazione.
    Forse, anzi quasi certamente, chi fischiava interrompeva e insultava non aveva come bersaglio gli attentatori del 2 agosto 1980 ma il governo di oggi.
    Non si spiegano altrimenti le grida contro Berlusconi e le sue attuali vicende personali, tanto discusse.
    Vogliamo dire che è stato un pretesto per prendersela con il solito Berlusconi?
    Ma sì, è così.

    Però, nel condannare senza se e senza ma i «fascisti di sinistra» che ieri hanno impedito a un uomo innocente di parlare, non si può dimenticare che lo Stato ha un conto aperto con il popolo.
    Ogni generazione ha il suo ricordo di sangue, e per chi oggi abbia almeno cinquant’anni questo ricordo sono gli anni del piombo e delle stragi.

    Di chi usò il piombo, sappiamo quasi tutto: sigle, nomi, cognomi.
    Di chi seminò la morte nel mucchio, fra le donne e i bambini, non sappiamo quasi nulla.
    Chi ha messo la bomba in piazza Fontana?
    E sul treno «la freccia del Sud»?
    E in piazza della Loggia a Brescia?
    E sul treno Italicus?
    E a Ustica, che cosa è successo a Ustica?

    Per la strage del 2 agosto sono stati condannati due estremisti neri, Fioravanti e la Mambro, che tanto erano già in galera, all’ergastolo, per altri reati.
    Che siano stati loro, o perlomeno solo loro, non ci crede nessuno: nemmeno il manifesto, che ha avanzato e avanza ancora tanti dubbi.

    Dopo tanti processi, purtroppo l’unica cosa accertata è che quasi sempre una parte dei nostri servizi segreti è intervenuta per depistare.
    Non si dica che questo è un accodarsi a una certa retorica di sinistra.
    Ieri l’ha detto anche Gianfranco Fini:
    «A tanti anni di distanza ritengo sia dovere assoluto delle istituzioni accertare la verità».

    Chi ha fischiato Bondi è ingiustificabile.
    Ma lo Stato ha un debito da saldare. Il sangue degli innocenti grida ancora, se non vendetta, bisogno di verità.

    sul IlGiornale.it - Le ultime notizie, attualità, politica, economia, meteo del 03 08 09

    saluti

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Torino
    Messaggi
    12,798
     Likes dati
    372
     Like avuti
    795
    Mentioned
    60 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: La strage di Bologna

    io ero li il giorno prima alla stessa ora... ero bambino ma i miei genitori ne furono molto impressionati
    Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".

    Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    25,548
     Likes dati
    2,490
     Like avuti
    1,723
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La strage di Bologna

    Citazione Originariamente Scritto da famedoro Visualizza Messaggio
    io ero li il giorno prima alla stessa ora... ero bambino ma i miei genitori ne furono molto impressionati
    i miei stavan venendo giu da milano.fortuna che il treno era in ritardo di 2 ore..sennò io nn sarei qua a scrivere.
    -Ma dai, sarà la bora..
    -Ma non siamo a Trieste!

  4. #4
    Forumista junior
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    23
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La strage di Bologna

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    di M. Brambilla

    .................
    Ieri l’ha detto anche Gianfranco Fini:
    «A tanti anni di distanza ritengo sia dovere assoluto delle istituzioni accertare la verità».

    Chi ha fischiato Bondi è ingiustificabile.
    Ma lo Stato ha un debito da saldare. Il sangue degli innocenti grida ancora, se non vendetta, bisogno di verità.

    sul IlGiornale.it - Le ultime notizie, attualità, politica, economia, meteo del 03 08 09

    saluti
    Per i fischi dico solo che sarebbe l'ora di smetterla di fare queste commemorazioni in piazza. Ci siano delle veglie di preghira o dei dibattiti,
    ma basta lasciare la piazza ai soliti provocatori.

    Fini va inteso, se chiede che si faccia luce sulla verità, allora vuol dire che non crede che il Fioravanti è colpevole, come del resto lui stesso si è sempre dichiarato, è il penultimo dei terroristi degli anni di piombo, prima di sua moglie, ad essere liberato, ha scontato la sua pena ed oggi è libero, come lo sono i brigatisti e tutti gli altri terroristi di quegli anni.

  5. #5
    Banda Müntzer-Epifanio
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    7,806
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La strage di Bologna

    Citazione Originariamente Scritto da kurt Visualizza Messaggio
    Per i fischi dico solo che sarebbe l'ora di smetterla di fare queste commemorazioni in piazza. Ci siano delle veglie di preghira o dei dibattiti,
    ma basta lasciare la piazza ai soliti provocatori.

    Fini va inteso, se chiede che si faccia luce sulla verità, allora vuol dire che non crede che il Fioravanti è colpevole, come del resto lui stesso si è sempre dichiarato, è il penultimo dei terroristi degli anni di piombo, prima di sua moglie, ad essere liberato, ha scontato la sua pena ed oggi è libero, come lo sono i brigatisti e tutti gli altri terroristi di quegli anni.
    Di quegli anni ad essere liberi aldilà dell'entità della pena sono solo coloro che dopo essere stati arrestati o si sono pentiti o si sono dissociati. I cosiddetti irriducibili rimangono in carcere. Evitiamo di dire bugie funzionali solo a far credere che sono stati chiusi gli anni di piombo quando vengono tenuti aperti solo per comodità.

 

 

Discussioni Simili

  1. Strage di Bologna
    Di francamente nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-04-09, 17:09
  2. [strage bologna]
    Di adsum nel forum Destra Radicale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 25-04-07, 21:44
  3. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 03-08-06, 11:30
  4. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 03-08-06, 02:41
  5. Strage di Bologna :Cia e Mossad dietro la strage?
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 23-11-05, 17:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito