Si vede palesemente che è una scusa.Ma chi sceglie una persona che si fa comprare sbaglia cmq.Non è difficile capire a chi va bene un giannino debole soprattutto in lombardia dove si stanno decidendo le elezioni.


Si vede palesemente che è una scusa.Ma chi sceglie una persona che si fa comprare sbaglia cmq.Non è difficile capire a chi va bene un giannino debole soprattutto in lombardia dove si stanno decidendo le elezioni.


Comunque silvio sta brindando, spero che chi non voterà fid per questo voti monti e non pd o pdl
.
Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.


Bhè dubito che Zingales sia un agente infiltrato per rovinare il partito di Giannino. La verità è che è Giannino ad essere inaffidabile, cialtrone e inutilmente sopra le righe. Se proprio vogliamo io credo più a uno scazzo personale come succede spessissimo tra accademici, notoriamente boriosi soprattutto se sono in gamba.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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madò
in ogni caso viva la trasparenza




Vorrei ricordare che giannino non è il leader di FARE, gli è stato chiesto di candidarsi visto le elezioni anticipate dato che era il fondatore con visibilità e conosciuto tra il pubblico.
Dannato Barone Rosso.


Evidentemente per Zingales conta maggiormente questa storia del Master (con annessa polemica che verrà amplificata ad arte) che l'impegno e la passione di tanti che credono nell'unica piccola possibilità di avere finalmente una forza liberale.
Questione di priorità![]()
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)




La risposta di Giannino.
La mia risposta a Luigi Zingales è molto semplice. L'ho data ieri all'Ansa, uscita in rete alle 12.40 .
"Mai preso un master a Chicago Booth. Mi hanno detto che in rete c'è una cosa che gira su un mio presunto master alla Chicago Booth. Vorrei chiarire che su questo c'è un equivoco. Io non ho preso master alla Chicago Booth. Sono andato a Chicago a studiare l'inglese. Bastava chiederlo, e avrei risposto. Lo chiarisco perché in rete c'è una cosa che monta. Luigi Zingales insegna alla Chicago Booth, mi è capitato di parlarci, ed è uno dei nostri fondatori. Insegna lì. Io sono stato a Chicago da giovane, a studiare, e non ho preso master alla Chicago Booth".
Ma il punto è un altro. A Luigi, a quattro giorni dalla fine della campagna elettorale, non è bastata. In effetti, da quanto ho detto a Repubblica si capiva il contrario. Quindi, chiarire era necessario in pubblico, sostiene Luigi. Ed è una piccola prova di quello che Fare riserverà all'Italia. Cominciando da me, come - ripeto - è giusto.
Sono da decenni giornalista, non ho mai usato presunti titoli accademici - che non ho - per carriere che non mi competono. Lavoro da quando sono giovane, sotto gli occhi di tutti.
Quanto so l'ho studiato per i fatti miei - vale anche per gli altri titoli che mi vengono attribuiti in rete - continuo a farlo ogni giorno, ed è ciò che dato forza a quel che ho fatto scritto e detto sotto gli occhi di tutti.
Ora gambe in spalla, e occupiamoci di raggiungere il risultato che è a portata di mano.
https://www.facebook.com/pages/Oscar...961?ref=stream
"Bad karma"