Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nitens
Certamente,se accadono sono naturali,il fatto che lo siano non ci dicono niente sul fatto del se siano "giuste" o "sbagliate".
Siete voi che cambiate opinione DA UN SECONDO ALL'ALTRO sul naturale=giusto o sul naturale diverso da giusto,un momento parlando di "contro natura"e il momento dopo partendo con la lagna "Eh ma se accade in natura non vuol dire che sia "giusto",pensa all'omicidio!".
E comunque per incesto e coprofagia non ho niente in contrario,se uno si vuole mangiare la merda o scoparsi sua sorella consenziente ha tutto il diritto di farlo.
Guarda che naturale, in ambito filosofico, non implica esclusivamente come ravvisabile in natura, eh.
Mai cambiato idea sul frocimonio.
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Quindi anche l'incesto, la coprofagia, l'omicidio (le bestie non hanno morale ad uccidersi tra simili) dobbiamo dedurle come cose naturali? .
.
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
José Frasquelo
Sara pure volgaruccio a dirlo ma quello che ho scritto io e quel che accade.avro scritto tante volgarita etero ma non ti ho visto intervenire.
Quelle gay suonano piu' volgari anche per loro stessi, la reazione tradisce qualcosa che non va..
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sgiar
Il problema non è la volgarità, è pensare che tutti a letto si comportino in un certo modo o porre domande tipo<<il sedere è un organo genitale?>>....mi sembra che uno possa portare altre argomentazioni....ma è solo il mio punto di vista!
Sgiar, tu sei troppo buono.
Con alcune persone ci vuole la mazza in testa. Tu usi solo i fiori, invece
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
José Frasquelo
Sara pure volgaruccio a dirlo ma quello che ho scritto io e quel che accade.avro scritto tante volgarita etero ma non ti ho visto intervenire.
Sai com'è , la lingua batte dove il cazzo duole.
Re: Io ho pianto, tanto...
Non esistono motivi "razionali" per riconoscere, in qualsiasi maniera, le "coppie gay".
Non ha senso concedere loro la possibilità di sposarsi perché il matrimonio, come l'etimologia stessa della parola suggerisce, è intrinsecamente legato al concetto di famiglia e la famiglia è la società domestica che ha origine e si perpetua tramite l'atto procreativo che avviene tra marito e moglie.
Non ha senso riconoscere le "coppie di fatto gay" in primis perché lo Stato non può e non deve riconoscere qualcosa di apertamente contrario alla moralità pubblica e, in secundis, perché, se sono coppie "di fatto", per loro stessa natura, si pongono al di fuori di ogni regolamentazione che includa non solo diritti ma anche, se non soprattutto, doveri.
Di far adottare bambini o bambine non se ne parli nemmeno, perché sarebbe una perversione tale da far rabbrividire chiunque mantenga un briciolo di cervello all'interno della propria scatola cranica.
Tutte le argomentazioni contrarie a quanto da me detto sono solo piagnistei idioti e fisime progressiste, il cui zelo sarebbe degno di ben altra causa.
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
blob21
Sgiar, tu sei troppo buono.
Con alcune persone ci vuole la mazza in testa. Tu usi solo i fiori, invece
Se vuoi te la mette la mazza in testa.
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
olivo
Bravo Miles, votiamo Monti, Monti lo ha detto: queste cose non sono la priorità, prima dobbiamo far aprire i cordoni della borsa ai tedeschi.
Per Bersani invece pare essere una priorità il frocimonio , visto che in economia ha già detto che seguirà l'agenda Monti...
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
blob21
è una discussione oziosa e relativa quella su ciò che sia normale e naturale e ciò che non lo sia.
E non porta da nessuna parte. Più interessante è invece cercare di comprendere i motivi a fondamento del riconoscimento di diritti a degli individui nel 2013
E allora non rispomdere se è ozioso.
Sui diritti sono pure d'accordo, perchè sono convinto che nella diversità tutti gli umani abbiano pari dignità. Tuttavia il matrimonio è qualcosa di più, il matrimonio sancisce un legame che non è solo sentimentale, dovrebbe sancire un'unione fisica e spirituale tra due persone complementari che così fancendo, sanciscono un nuovo legame di sangue, ,che darà vita ad una nuova famiglia. Che abbiano una prole o meno. E ciò è possibile a mio modo di vedere (ma non solo mio) soltanto tra uomo e donna, laddove sussiste piena e completa complementarietà.
Re: Io ho pianto, tanto...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Non esistono motivi "razionali" per riconoscere, in qualsiasi maniera, le "coppie gay".
Non ha senso concedere loro la possibilità di sposarsi perché il matrimonio, come l'etimologia stessa della parola suggerisce, è intrinsecamente legato al concetto di famiglia e la famiglia è la società domestica che ha origine e si perpetua tramite l'atto procreativo che avviene tra marito e moglie.
Non ha senso riconoscere le "coppie di fatto gay" in primis perché lo Stato non può e non deve riconoscere qualcosa di apertamente contrario alla moralità pubblica.
La prima parte è pure tautologia.
La seconda parte , udite udite, richiama la moralità pubblica!!
Era dai tempi del fascismo che non si sentiva questo termine.
Pensate che il codice penale fascista faceva rientrare lo stupro tra i reati contro la moralità pubblica invece che tra quelli contro la persona!!