





Fermo restando che non valuto la superiorità di un popolo dall'assenza di merde di cane dai marciapiedi o dalle auto in doppia fila, ti sei mai chiesto qual'è uno dei principali fattori che inculcano nella mente del Cittadino Svizzero, il Senso di Cittadinanza (ovvvero l'insieme di diritti/doveri tipici del Civis) , l'insegnamento del valore di Meritocrazia, di rispetto per la cosa pubblica et similia, addirittura il Nazionalismo Federale (che di per se è un controsenso)
L'orologio a cucù? La cioccolata? o magari il Servizio Militare?
Preferisco di no.






Ho abitato per anni in Svizzera e c'è un altro modo di intendere la politica.
Come paese dove la maggioranza che conta è protestante raramente si mettono in discussione gli ordini provenienti dall'alto, le urne elettorali sono sempre disertate e gli immigrati lì residenti si adeguano al volere degli svizzeri.


da wiki juden
"L'aristocrazia (dal greco άριστος "Nobile" e κράτος, "Potere") è una forma di governo nella quale poche persone, che secondo l'etimologia greca del termine dovrebbero essere i migliori, controllano interamente lo stato."
Aristocrazia - Wikipedia
Si possiamo dire che esiste ed è prettamente economica.
.


Guarda che 'aristos' in greco significa nobile/migliore in senso etico-spirituale.
Non c'entra nulla con l'economia. Al limite, in quel caso, devi parlare di 'timocrazia' - anche se in questo caso la ricchezza non è basata sul denaro ma sui possedimenti terrieri - o meglio ancora di 'oligarchia' o plutocrazia.
Ultima modifica di Giò; 05-08-09 alle 14:29


quello che dici etico-spirituale non è altro che una componente culturale, la componente culturale è decisa dal gruppo stesso che è al potere.
La cultura propugnata dall'aristocrazia attuale è basata sul denaro.
Dunque per questo lo stesso denaro ha un valore sacro nella nostra epoca.
etico-spirituale sono tutte componenti culturali che variano con le èlite che prendono il potere durante il corso della storia.
Mi dispiace ma da bravo Michelsiano non posso che analizzare la situazione in un ottica prettamente sociologica.
.

