





Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)








mi sa che non hai capito. Fidel sostiene che essendo Renzi di destra, una sinistra ricompattata potrebbe prendere molti voti in uscita dal PD a sinistra. E se non c'è l'alleanza tanto meglio. Si crescerà nelle piazze come ha fatto Grillo, ma noi a fin di bene (e non per distrugger il paese come vogliono i soci d'affari di Casaleggio)




voglio essere ottimista ad ogni costo, e quindi posterò i dati sulla differenza di voti tra camera e senato, che più meno esprime il voto dei giovani tra 18 e 25 anni
totale esclusi Casini e Fini presentati solo alla camera e quindi non comparabili = 2.600.000
Grillo 1.400.000 = 54%
PDL 500.000 = 19%
PD 245.000 = 9%
Ingroia 215.000 = 8%
SEL 177.000 = 7%
Giannino 102.000 = 4%
FDI 76.000 = 3%
Lega 62.000 = 2.5%
Monti 27.000 = 1%
Mi pare molto interessante che nonostante il qualunquismo grillinola faccia da leone, ci sia ancora voglia di votare sinistra per ben 1 giovane elettore su 7. E il fatto che i partiti a sinistra del PD fossero al minimo storico di credibilità e di poter contare qualcosa al governo aggiunge ulteriore valore al risultato, perchè vuol dire
1) per i giovani il PD non esiste (il 9% per un partito da 25% nazionale è la via aperta all'estinzione), e quindi in prospettiva i suoi voti dovrebbero solo calare, a tutto beneficio della sinistra, che invece attira molti più neoelettori (il 15%) rispetto ai voti dati dai "vecchi" (circa il 5%). Certo, se si considera che tutti e tre assieme (24%) farebbero poco di più di Berlusconi da solo (ma anche a destra c'è poco da ridere, con una Lega che attira meno giovani persino della MiniStronza) vien da piangere, ma meglio avere un trend in ascesa che il contrario
2) con un partito unito e una nuova dirigenza si potrebbero fare risultati molto interessanti, tali da intercettare buona parte dei grillini che vengono dal csx, e che sicuramente sono i più delusi dalla scelta del duce genovese di far saltare per aria il paese. Sono convinto che chi ha votato Grillo avendo idee di sinistra, l'abbia fatto più per spaventare i propri leader che perchè pensa che mandare affanculo tutto e tutti sia un modo serio di governare, e sicuramente questi elettori già adesso si staranno pentendo (ne ho già visti parecchi in giro per altri forum, anche a prescindere dalle buffonate di Repubblica come la farlocchissima raccolta firme per convincere Grillo a fare il governo col PD) pensando di aver buttato nel cesso il voto.
In ogni caso, il partito unico a sinistra del PD dovrà nascere per forza.
Se si torna al voto a breve, il PD candida Renzi che scaricherà subito Vendola, accusandolo (giustamente) di essere il primo responsabile della sconfitta al senato in Puglia. Se non si votga subito, vuol dire che ci sarà la coalizione PD-Grillo, o PD-PDL-(Monti), ed entrambe avranno una maggioranza abbastanza solida per fare a meno di Vendola (che sia perchè rifiuta lui o perchè lo cacciano loro). A quel punto un partito unito partirebbe da una base di voti del 5% e rotti, sicuramente destinata a crescere, ovviamente se si parla di Partito Comunista, e non di ennesima versione di fuffa arancione o sbirresca.

