





frequentando poco il forum mi ero perso questo 3d
fini a casa... anche per me la più bella notizia di questa tornata elettorale
da 4 anni analizzo il percorso politico di questo essere immondo, sono felice che tutte le mie analisi siano state puntualmente confermate
lo schifoso non ha capito una cosa semplicissima, ovvero che il plauso strumentale di qualche sinistrato e le ospitate ossequiose offerte da santoro & c. non equivalgono a voti
me lo ricordo nel convegno di bastia umbra... lo schifo provato di fronte a questo mentecatto, nel suo intervento imbastito sostanzialmente attorno a un unico tema: il complesso di inferiorità nei confronti della sinistra da cui cercava un disperato riconoscimento
fottiti bastardo, vacci ora da santoro, vediamo se ti invita![]()
La mano del potere striscia sulla gola
ma l'aristocrazia combatte anche da sola


Elezioni, i vitalizi di chi resta a casa
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Ecco, tra pensione e buonuscita, quanto prenderanno i politici che non sono stati rieletti nel nuovo Parlamento
Antonio Di Pietro
Potremmo chiamarlo “la consolazione della casta”, questo nuovo capitolo della saga che riguarda una grossa fetta di politici italiani stigmatizzati dall’incessante lavoro di Sergio Rizzo. Il quale, post-elezioni, decide di occuparsi di quella categoria di politici che, poco elegantemente ma in maniera molto eloquente, viene definita la categoria dei “Trombati”. Coloro, cioè, che non ce l’hanno fatta ad essere rieletti.
E che quindi dovranno cambiare lavoro. Avranno diritto alla buonuscita, per reinserirsi nel mondo dell’occupazione, naturalmente. Quindi, almeno dal punto di vista pecuniario, non dovrebbero aver di che recriminare.
Gianfranco Fini è sicuramente uno dei nomi più illustri a lasciare le aule del Parlamento: era il Presidente della Camera uscente, e sedeva negli scranni romani da trent’anni ininterrotti. Adesso il suo partito non ha raggiunto la soglia di sbarramento (si è letteralmente volatilizzato) e quindi la sua carriera parlamentare ha subito uno stop. Può “consolarsi” con una buonuscita di 300mila euro (tassata come il tfr).
Naturalmente, cosa ben nota, potrà continuare a respirare l’aria dei palazzi che contano a Roma, visto che potrà contare per altri dieci anni su un ufficio a Montecitorio e su un team di collaboratori (da due a quattro), e ogni tanto potrà anche concedersi di usare un’auto blu.
Rizzo ci tiene a precisare che sono soldi pubblici. Montecitorio ricorda che sono «interamente finanziati dai contributi dei deputati senza alcun contributo a carico del bilancio della Camera». Soldi pubblici, appunto.
Non sarà più della partita nemmeno Antonio Di Pietro, in Parlamento dal 1997, da quando, cioè, venne eletto nel collegio del Mugello, in Toscana, per l’Ulivo, dopo elezioni suppletive a sostituzone del senatore Pds Pino Arlacchi (che era stato nominato vicesegretario generale dell’Onu). Anche lui può contare su una sommetta discreta.
Per tutti vale, comunque, la medesima cifra: 9.362 euro lordi per ogni anno di mandato.
Ma andrà sicuramente meglio a Roberto Formigoni, 18 anni da Presidente di Regione in Lombardia, dove la buonuscita viene calcolata con un’annualità lorda per ogni mandato di cinque anni: a spanne, un trattamento di fine rapporto fra i 450mila e i 500mila euro lordi.
C’è poi l’annosa questione dei vitalizi: cancellati quelli regionali, ma dal prossimo “turno”. Così, c’è chi, come Teodoro Buontempo, deputato per cinque legislature, poi divenuto Assessore della Regione Lazio proprio prima che venissero aboliti, non rieletto alla Camera, potrà beneficiare di due contributi a vita. E l’elenco continua.
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“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”






Però non esageriamo! nel 1482 il PD non c'era.![]()
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Ci andrei piano a festeggiare la morte politica di Fini..
Conoscendo il soggetto.. la sua capacità di operare il male in modo quasi assoluto..la sua predisposizione al tradimento e al servilismo verso il Vero Potere...molto probabilmente lo vedremo a capo di quel colpo di stato ordito dagli USA..contro la Lega o Grillo..o ambedue..
E' chiaro che qualsiasi tentativo di rivendicare la nostra indipendenza dall'Euro o dallo Stato prono ai Poteri Forti..alla fine provocherà un intervento armato..e Fini volentieri si metterà a capo della sedizione..come consulente plenipotenziario delle forze malefiche..
Vedrete tra qualche tempo se non ho ragione...![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


"Tali padri tali figli" .... un detto che c'azzecca a proposito quando si parla di comunisti .
Proprio ora ascoltavo al telegiornale che nella MPS lo "scorso" giovedi hanno "trafugato" altri 6 milioni di euros . Praticamente i togati rossi senesi lasciano ancora gli scrigni aperti per far fare man bassa alla banda Bassotti comunistoide .
la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi

