

«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


Camorra,Yakuza,Urka.
Altro che le tramarrate di Trentin Tarantino ( mi diverte ma son ragazzate).


il libro è bello ma complesso. sarà una specie di sunto. mi incuriosisce però.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."
Ho apprezzato sia Educazione Siberiana sia Caduta Libera, e penso che mi gusterò il libro.
Lilin, invece, non lo sopporto più.
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


il libro l'ho trovato interessante ma con una narrativa diciamo non molto fluida per usare un eufemismo...
alcuni passaggi poi paiono parecchio "romanzati" ai limiti dell' inverosimile, comunque il film mi incuriosisce, vedremo!


Costanzo: "Come ha trovato la forza per cambiare stile di vita?"
Lilin: "Ho letto la vostra costituzione".
Madonna.
Giuro, eh, era mattina presto, ero rincoglionito, ma l'ho sentito con le mie orecchie.
Però, nonostante lo trovi sempre più vicino al 'verosimile' che all''autobiografico' (è uscito pure il terzo romanzo, Il respiro del buio, e qui probabilmente si sconfina definitivamente nell'inverosimile), lo trovo sostanzialmente piacevole da leggere.
Comunque la scena del bambino che accoltella lo sbirro per salvare l'amico, si fa il gabbio e poi esce mi ricorda decisamente C'era una volta in America.
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


o Santa Madre del Santissimo Dio, benedici le nostre armi, indirizza i nostri proiettili e consacra noi così che la nostra mira possa diventare la tua
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


A me piace come tipo. Ombroso, inquadratissimo, sempre sulle sue.
Certo fa un pò il personaggio, ma ci sta.
Lo vedevo anche ieri ad un'intervista insieme a Salvatores, per presentare il film. E' entrato anche un pò nel dettaglio della sua forma mentis da tatuatore. Spiegava come si discosti dalla logica moderna del tatuatore di professione che lavora dietro compenso e limitandosi a realizzare il disegno secondo le indicazioni tue. Invece lui ti chiede prima di raccontare un pò quelle che son state le esperienze della tua vita, e sulla base di queste è lui che idealizza l'immagine che ritiene possa rappresentarti al meglio, e te la propone. E la cosa che mi fa ridere è che se non ti sta bene non è che te ne propone un'altra, o quella o ciao
Mi fa morire quanto sia inquadrato.
E' una figata però, anch'io mi voglio far tatuare da lui.
Comunque il film esce giovedì, e già nel fine settimana andrò sicuramente a vederlo.
Il libro mi è piaciuto moltissimo ma non avevo dubbi, è il genere di storie che adoro. Il film temo se ne discosterà abbastanza non essendo la struttura narrativa adatta ad una fedele trasposizione cinematografica. Nè sul piano temporale nè a livello di trama, che di fatto manca di una lineare continuità.
Ma questo accade spesso e non era possibile pensare che, dato il libro, potesse essere diversamente.
Sono comunque molto curiosa, e poi c'è John Malkovich.
Ultima modifica di _crazy diamond_; 26-02-13 alle 16:11
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Ma è il tipo che gira i vari gabbii d'Italia per conto di Dmax?
Il film però sembra davvero interessante e ce l'ho in lista (sarebbe il secondo visto al cinema in un anno, un record per me).
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.