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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
stefaboy
blob, ti voglio dare un consiglio spassionato. io sono sempre stato pro-magistratura perché penso che un terzo degli italiani siano proprio da ri-educare e quindi qualunque critica anche la più giusta e vera ai giudici, l'ho sempre scartata perché la priorità è il ladro, non la guardia.
ATTENZIONE PERO'! ti dico che questa china che sta prendendo politicamente il nuovo corso, mi porta a stare automaticamente dall'altra parte...
quindi come ci rischio di stare io dall'altra parte, ci staranno sicuramente un altro 20-30% di persone che prima conducevano battaglie insieme ai grillini in nome dell'antiberlusconismo. Vedi tu se conviene
in che senso dall'altra parte?
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Re: Una cosa è certa
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Originariamente Scritto da
Pieralvise
Cacciò certi miei antenati dalla Spagna, permetti che un poco rosico?
E che pretendevi, che si tollerassero i marrani? :farr086:
Mica siamo l'infausta, secta, galilea per caso :drinky:
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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Sarò o troppo pessimista o troppo ideologizzato io, ma a me pare che le aspirazioni più grandi dei ggggiovani siano semplicemente di poter continuare ad usufruire dei comfort offerti dalla società del consumo così come ne hanno beneficiato i loro genitori e forse anche di più. Il che è semplicemente un voler avere la vita comoda. Non metto in dubbio che ci sia chi si fa il culo, ma quello che mi lascia perplesso sono le aspirazioni, dettate spesso dalle più trite banalità piccolo-borghesi. Ed io credo che una classe dirigente però debba essere espressione di tutt'altre esigenze ed aspirazioni. Normale che a certe cose miri chi non ha velleità politiche, ma desidera, anche legittimamente per carità, una vita ordinaria. Ma chi vuole cambiare il paese non può, e non deve, limitarsi a questo.
Anche perché magari uno può essere bravo nel fare un certo lavoro, ma non a fare politica.
non la penso molto diversamente da te, a dirla tutta.
ma è a maggior ragione per quei motivi che hai messo in evidenza che secondo me vale la pena provare a buttare delle forze nuove in politica.
non credo che una classe dirigente come quella che descrivi fosse possibile con il materiale umano che c'era in parlamento fino a poco fa (e questo nuovo materiale è tutto da giudicare).
Credo che ora sia necessaria una rottura forte con il passato, sono anni che ci ritroviamo quelle stesse facce da cazzo che c'erano 30 anni fa. Io non ho nessuna fiducia che quelle stesse persone possano cambiare.
sul nuovo ho più speranze, anche perchè sono convinta che gente giovane in parlamento obblighi una parte della classe politica ad un confronto su temi e realtà che difficilmente sarebbero entrati, diversamente.
vedremo.
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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
Negli altri paesi avanzati, tipo quelli che citava Blob, quanto durano le cause?
Durano molto meno ..infatti la lentezza della giustizia è una delle vergogne dell'Italia.
Tu hai individuato già i responsabili'=?
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Re: Una cosa è certa
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Originariamente Scritto da
Feliks
quindi? sei bravo a fare i programmini, continua così!
eh no cazzo, queste sono realtà con cui la politica deve confrontarsi, queste sono realtà da cui escono le idee, lo sviluppo, la competitività. non dai sessantenni che non sanno mandare una mail.
dai.
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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
stefaboy
esatto. seleziona una classe politica di inesperti, non indipendenti economicamente e senza futuro, non in grado di costituirsi in gruppi di potere che non possano contendere il partito.
Grillo e casaleggio c'hanno un progetto che quello piduista di berlusconi al confronto sembra mosso da sinceri ideali democratici
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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
Come Scientology.
scientology è un'iperbole per dire che è un partito settario. tutti i suoi messaggi anti-casta hanno sempre un significato nascosto che dice l'esatto contrario di quello che tu vedi esteriormente.
A differenza di altri "maestri di vita" della seconda repubblica che erano nichilisti, questi hanno la pretesa proprio di rieducarci mettendocela nel culo. Facendoci credere fischi per fiaschi.
Uno vale uno. Chi è uno? siamo tutti, quindi nessuno, tranne uno che è più uguale degli altri, il padrone.
Tu smantelli il vecchio sistema perché ti raccontano che la casta deve essere nostra dipendente, poi ci metti dei signori nessuno che non sono in grado di decidere nulla che non possono contendere alcunché perché tutti volutamente scollegati tra di loro e ti ritrovi un despota a tirare le fila da dietro le quinte senza neppure poterlo criticare.
Ora abbiamo il capro espiatorio della politica, che ci fa da schermo.
Domani non avremo più nessuno schermo. Ci specchieremo credendo di essere noi stessi e non potremo prendercela più con nessuno.
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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
epixx
eh no cazzo, queste sono realtà con cui la politica deve confrontarsi, queste sono realtà da cui escono le idee, lo sviluppo, la competitività. non dai sessantenni che non sanno mandare una mail.
dai.
ma queste sono cose che penso anche io, figuriamoci.
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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
Grillo e casaleggio c'hanno un progetto che quello piduista di berlusconi al confronto sembra mosso da sinceri ideali democratici
non è un progetto. è un'ideologia. m5s è l'unico vero partito della seconda repubblica.
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Re: Una cosa è certa
Citazione:
Originariamente Scritto da
stefaboy
scientology è un'iperbole per dire che è un partito settario. tutti i suoi messaggi anti-casta hanno sempre un significato nascosto che dice l'esatto contrario di quello che tu vedi esteriormente.
A differenza di altri "maestri di vita" della seconda repubblica che erano nichilisti, questi hanno la pretesa proprio di rieducarci mettendocela nel culo. Facendoci credere fischi per fiaschi.
Uno vale uno. Chi è uno? siamo tutti, quindi nessuno, tranne uno che è più uguale degli altri, il padrone.
Tu smantelli il vecchio sistema perché ti raccontano che la casta deve essere nostra dipendente, poi ci metti dei signori nessuno che non sono in grado di decidere nulla che non possono contendere alcunché perché tutti volutamente scollegati tra di loro e ti ritrovi un despota a tirare le fila da dietro le quinte senza neppure poterlo criticare.
Ora abbiamo il capro espiatorio della politica, che ci fa da schermo.
Domani non avremo più nessuno schermo. Ci specchieremo credendo di essere noi stessi e non potremo prendercela più con nessuno.
adoro i post visionari di stefaboy