In piazza San Babila gli ex Msi brindano al "funerale" di Fini con vino del Duce | Portineria Milano
In piazza San Babila gli ex Msi brindano al "funerale" di Fini con vino del Duce
Un brindisi con un Sangiovese di Predappio, paese di Benito Mussolini, per ricordare l'esclusione dal parlamento di Gianfranco Fini, l'ex presidente della Camera e leader di Futuro e Libertà, partito che a queste elezioni ha preso lo 0,4%. Gli ex missini milanesi si sono dati appuntamento mercoledì 27 febbraio in piazza San Babila a Milano, per festeggiare l'esclusione di quello che è stato il segretario nazionale del Fronte della Gioventù e del Movimento Sociale Italiano. Ma soprattutto presidente di Alleanza Nazionale per tredici anni, dalla fondazione nel 1995 fino al 2008, quando An si sciolse dentro al Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi. Di quell'esperienza è rimasto davvero poco o niente, frammentata in Pdl, Destra, Fratelli D'Italia e appunto Fli.
I simboli sono i simboli. San Babila lo è stata per la destra milanese e per Ignazio La Russa, da poco rieletto a Montecitorio, tra gli anni '60, '70 e '80. Il vino Sangiovese è invece quello di Predappio, dove è sepolto Mussolini. Promotore dell'iniziativa "goliardica" è Roberto Jonghi Lavarini "Il Barone Nero" insieme con i fratelli Mauro e Diego Zoia. «Questo personaggio - dicono in una nota riferendosi a Fini - pur disprezzandoli per anni ha cavalcato senza crederci gli ideali che sono stati bandiera di molti italiani onesi e lavoratori. Tale esclusione è la giusta moneta con cui la Storia e la democrazia ripagano i traditori». Alla bicchierata presente anche Oscar, il noto proprietario del ristorante "Oscar il Fascista".
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