Molte volte capita di leggere questo epiteto in vari momenti nel forum. Non sempre però il significato è chiaro e accade talvolta che chi lo usa possa essere frainteso. Certo è un termine spregiativo, ma la categoria al quale si addice qual'è veramente?
Il termine "plebeo" ha mutato il suo significato recentemente, se si pensa ai secoli passati, un tempo quando la nobiltà (di natali) era un qualcosa di attivo, cioè il suo essere influenzava mondo e visioni correlate, plebeo era appunto chi non faceva parte della suddetta aristocrazia, chi svolgeva lavori manuali ecc... Quindi il termine designava uno stato, una condizione. Qualcosa di tecnico, se vogliamo, con funzione distintiva.
Al giorno d'oggi invece pare che le parole "nobile" e "plebeo" abbiano perso la suddetta funzione concreta in favore di una fioritura di significati ed "infiocchettamenti" determinanti un'adattabilità stilistica su vari fronti.
In sostanza cos'è e chi è plebeo nel 2009?
Io credo che il termine modernizzato possa racchiudere tutto ciò che manca di volontà ed intelligenza e tenda all'omologazione in senso negativo.
Secondo me plebeo è chi non possiede senso di autocontrollo, percezione dei propri limiti, tendente al rumore ed al peccato di superbia credendosi magari adatto a posizioni diverse dalle sue senza in realtà esserlo.
Voi quale definizione dareste?




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