si frantumeranno in più stati (Igor panarin docet)
il loro impero durerà altri mille anni
entrati in guerra contro l'impero eurasiatico veranno spazzati via come mosche al vento
a seguito di un conflitto sociale-razziale finiranno nell'oblio




lo sai quale è il vero genocidio perpretrato dagli americani ?
è il genocidio degli immigrati che abbandonano dopo mezza generazione la loro vecchia nazionalità per una nazionalità nuova.
questo genocidio si ripete per l'europa oggi, vedere genitori cresciuti in una cultura e avere figli di un altra cultura, genitori entrambi turchi che hanno figli tedeschissimi, genitori albanesi vedersi figli italiani, genitori arabi con figli francesi che non parlano una parola della lingua degli avi.
questo è un vero trauma.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".




Panarin non dice solo che si divideranno se non erro, ma anche che le varie parti diventeranno zone di influenza di altre nazioni.
Ma in base a quali parametri date per scontato che la divisione porterà ad un declino?
Oggi la superiorità tecnologica è abbastanza netta in molti campi, l'economia è gravata dalle mire imperialiste e dal welfare, ma una divisione potrebbe portare al ridimensionamento di questi fattori, con conseguente rilancio dell'economia.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Un lento declinio anche secondo me:
[...]Concentrando l'attenzione sui diversi attori che si muovono sul palcoscenico internazionale, si assiste ad un accelerarsi del processo di decadenza della civiltà occidentale, mentre potenze quali la Cina, la Federazione Russa, l'India e con esse il multipolarismo, continuano gradualmente a rafforzarsi.
La decadenza della civiltà occidentale viene affrontata in modo diverso nelle due sponde dell'Atlantico. Gli Stati Uniti, colpiti duramente dalla crisi economica più di qualsiasi altro paese, in campo militare se non si impantanano riportano vittorie militari altalenanti e mai definitive, spesso alquanto effimere; quello che l'Amministrazione Bush non è riuscita a ottenere con i muscoli e le minacce, non sembra che l'Amministrazione Obama sia in grado di ottenere neppure con la politica del dialogo e della mano tesa. Emergono perfino segnali di una possibile futura disgregazione degli States, che per quanto al momento non siano né rilevanti, né da prendere troppo sul serio, non è detto non abbiano possibili sviluppi: dagli Stati a guida repubblicana che hanno minacciato la secessione, ai Sioux che hanno stracciato un vecchio accordo di unione autoproclamandosi indipendenti, fino all'Oregon che ipotizzò un'improbabile secessione dagli USA per aderire addirittura all'UE. Dopo il fallimento politico dell'Amministrazione Bush e dei teo-cons (sia in campo militare, sia per le sorti del neo-liberismo e della teoria del laissez-faire in seguito alla crisi), Obama appare quasi come un novello Carlo I d'Austria-Ungheria dopo il regno di Francesco Giuseppe. E' insomma tra quelle persone a cui il destino affida il compito di "trattare la resa" e "gestire nel modo più indolore possibile la transizione"; gestire una più possibilmente dignitosa "demolizione controllata" nella quale si cerca di "salvare il salvabile", anziché andare incontro ad n "rovinoso crollo". La presidenza affidata per la prima volta a qualcuno che non sia WASP, alcune aperture verso l'Islam, definito "tra le culture che hanno costituito l'America, possono anche far pensare ad un graduale distaccamento degli Stati Uniti dalla civiltà occidentale, per affrontare una transizione verso una nuova "civiltà multiculturale" che, pur non uscendo dalla formazione socio-economica capitalista, attenui i caratteri di ossessione per il dominio e di xenofobia intrinsecamente connaturati alla civiltà occidentale. La civiltà occidentale esce di scena dal blocco nord-americano capitolante; il testimone passa da Roma a Bisanzio.
E' forse in previsione di questo scenario che l'Europa, anziché aprirsi, si chiude in sé stessa. Neanche questa chiusura sembra tuttavia in grado di arrestare il tramonto dell'Occidente. L'Unione Europea, polo imperialista in fieri, sembra arenarsi sul Trattato di Lisbona e sul più generale euroscetticismo; la crisi economica, se non pervasiva come negli Stati Uniti dai quali è partita, si fa comunque sentire, e con essa nuove insorgenze sociali; per effetto dei fenomeni migratori la popolazione autoctona diminuisce sulla percentuale della popolazione totale, oltre che in termini assoluti a causa della scarsa natalità; alcune aree (Italia, Grecia), al fine di procacciarsi le risorse energetiche di cui le locali classi dirigenti hanno urgente bisogno, finiscono progressivamente sotto l'influenza di una potenza esterna alla civiltà occidentale, la Federazione Russa. Anche Israele, che con sempre maggior difficoltà riesce a far accettare all'opinione pubblica internazionale la propria politica di apartheid e discriminazione, così come la foglia di fico di un bantu state etnico in luogo di soluzioni unitarie interetniche, non può più contare su un sostegno pieno da parte degli USA, ed inizia a guardare anch'esso verso la Federazione Russa.








Ma tv hai 1 prova che dimostri quello che dici????
tv hai 1 prova che dimostri come i figli di turchi sarebbero + tedeschi dei tedeschi stessi????
o pure t dovrei credere sulla parola ???
o magari sono tedeschi xchè mangiano da McDonald's o portano i Jeans???
in realtà i figli d turchi d arabi o africani mantengono la loro etnia d'origine
1 legame d sangue indissolubile, che nn li renderà mai europei , cosa che loro nn sentono assolutamente d essere
loro si sentono europei solo quando devono tirare un assegno di disoccupazione o in altra forma d sussidio, allora s che sono patriottici , eccome......