Ho letto una nuova iniziativa da un mio (ex) contatto di FB.
La persona in questione è una donna molto gioviale di solito ma che deve aver avuto qualche esperienza negativa ultimamente.
Non faccio nomi ma appartiene a una famiglia molto importante italiana, molto molto influente culturalmente.
Ha iniziato a proporre una campagna con delle immagini di una sagoma umana con degli occhi sopra.
Il concetto era che bisognerebbe imporre agli uomini di guardare le donne solo con adorazione e rispetto oppure di non guardarle.
Lo dico a grandi linee, perché non ho ben capito il senso, ma il concetto di base è che o guardi una donna in modus adorandi o non dovrebbe esserti permesso di guardarla.
L'iniziativa non ha molto senso secondo me e francamente la trovo controproducente.
Lo sguardo è come il pensiero, se si cerca di limitarne la libertà non si fa mai un bell'affare (e il contesto culturale di provenienza di questa persona credetemi è quanto di più liberal esista in Italia).
Attenzione non si parlava di violenza fisica verso le donne, sebbene nelle intenzioni di questa persona quella fosse l'origine della sua rabbia e del suo risentimento (ma non credo che lei abbia subito alcuna violenza, forse qualche sua conoscente non lo so).
Insomma nella sua creatività si è messa a propagandare queste cosa.
Le ho fatto notare che era una roba talebana e che criminalizzando gli sguardi maschili (che poi molte donne credo che cerchino proprio) non si fa altro che reprime e portare poi alla vera violenza, lei mi ha detto che o le chiedevo immediatamente scusa o mi bloccava su Fb.
Non le ho chiesto scusa e mi ha bloccato. Certo era la sua bacheca di Fb liberissima di farlo. Ma cosa avrebbe fatto in un dibattito pubblico? Mi avrebbe fatto cacciare dai suoi body guard? Vedo molta intolleranza verso il pensiero altrui e mi è capitato di notare questa profonda intolleranza in parecchie donne più che uomini, è una cosa che non capisco sinceramente.
Trovo puerile questo comportamento, io volevo solo dibattere oltretutto ripeto la sua campagna non era contro la violenza fisica ma contro gli sguardi maschili.
Io penso che ci siano delle "talebane femministe" con una mentalità così medievale da pensare cose simili, ripeto io condanno la violenza ma non è criminalizzando gli sguardi che si risolve, anzi io credo che la situazione peggiorerebbe in maniera notevole in una società di questo genere.
Ho conosciuto tante ragazze che si vestono per farsi notare per poi lamentarsi con le amiche di essere troppo al centro dell'attenzione...
Cosi come quelle che cercano di farsi corteggiare per poi dire alle amiche "oh, non ne posso più anche questo mi muore dietro" (in realtà è una competizione con le amiche, una roba infantile ma non la si può criticare che queste donzelle ti aggrediscono con una violenza verbale inusitata, e guai se non le dai ragione).




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