Questo pomeriggio sul tardi sono andato in rappresentanza dell'associazione sarda qua di Grenoble all'inaugurazione di una mostra nazicom sulla violenza sulle donne (c'era un quadro che raffigurava Melusine peraltro).
Dopo essermi sorbito tutta la mostra con spiegazione dei quadri annesse e connesse, i saluti e le strette di mano da parte dei vari pezzi grossi della società cittadina e regionale (età media 90 anni), mi è stato presentato un vecchietto molto magro con lo sguardo da pervertito. Nel momento in cui ci presentano, sto pazzo (per scherzare, come mi spiegherà in seguito) ha cercato di baciarmi in bocca. Per fortuna sono riuscito a scansarlo e grazie al mio raffreddore ho evitato anche la zaffata di alito morente che sto tizio potrebbe avere rilasciato. Fatto sta che questo vecchietto che non sentiva sostanzialmente un cazzo e urlava invece di parlare, ha iniziato raccontarmi la sua esperienza nel Gulag, allora io ho cercato di spiegargli che conoscevo un ragazzo siciliano che vorrebbe rinchiudere tutti i liberisti nei gulag e lui mi ha risposto testualmente: "questo tuo amico ha ragione, adesso servirebbero davvero un po' di Gulug aperti". Aldo sarebbe stato orgoglioso di lui![]()




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