Sondaggio 75 anni dopo l’Anschluss
“Con Hitler non era poi così male”
Il quotidiano austriaco Der Standard presenta i risultati di un’indagine condotta in occasione dell’anniversario dell’annessione dell’Austria alla Germania
francesca sforza
Era il 12 marzo 1938: sono passati esattamente 75 anni da quando 200 mila soldati, SS e agenti della Gestapo tedesca entrarono in Austria per sancire l’«Anschluss», l’annessione alla Grande Germania.
Vent’anni prima, nel 1918, il governo provvisorio della repubblica austriaca aveva già dichiarato l’Austria tedesca parte integrante del nuovo Reich tedesco, ma l’annessione - che trovava il favore in ampi strati della popolazione - venne prima impedita dall’Intesa, poi vietata dal trattato di pace di Saint-Germain-en-Laye. Un primo tentativo di putsch fallì nel il 25 luglio 1934 proprio per l’opposizione franco-italiana, ma quattro anni dopo la congiuntura internazionale e l’iniziativa politica dell’Asse Roma-Berlino portarono invece alle dimissioni del cancelliere Schuschnigg e all’occupazione dell’Austria da parte delle truppe tedesche. Il 13 marzo una legge proclamava l’annessione del paese al Reich, approvata il 10 aprile da un plebiscito con il 99,73% di consensi.
Questa la storia, a cui se ne aggiunge un’altra, che segna oggi l’anniversario di quell’inglorioso capitolo di storia, in cui, è bene ricordarlo, trovarono l’esilio, l’internamento e la morte migliaia di ebrei e rappresentanti della migliore borghesia austriaca. Un sondaggio condotto dal giornale viennese Der Standard su ciò che resta di quell’esperienza nella visione degli austriaci presenta qualche dato: il 42 per cento degli intervistati (circa 500persone attentamente selezionate dall’istituto demoscopico Linzer Market, precisa il quotidiano ) ha sostenuto che «non si stava poi così male durante il nazismo», mentre il 54 per cento è convinto che se il partito nazista tornasse legale, «molto probabilmente» otterrebbe diversi seggi in Parlamento. Il 39 per cento dichiara inoltre «possibile» un ritorno di atti antisemiti nel Paese, e il 61 per cento si augura il ritorno al potere di «un uomo forte». Il 57 per cento è tuttavia ancora convinto del contrario: «Sotto Hitler non c’è nulla di positivo da ricordare».
La Stampa - Sondaggio 75 anni dopo l?Anschluss ?Con Hitler non era poi così male?




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