Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Sia come sia, su Prodi non è uscito nulla
E grazie al cazzo, come si dice dalle mie parti: hai linkato tu stesso la descrizione di come andarono i fatti, con Prodi che corse da Scalfaro a lagnarsi dei metodi di Di Pietro, e combinazione dopo queste lagne ecco che Scalfaro cosa fa? si lamenta pubblicamente dei metodi largamente adoperati dalla magistratura fino a quel momento:
Non c’è dubbio – dice il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro – che il carcere per convincere l’inquisito a parlare non è nel rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo.
Di conseguenza, Prodi non viene più ascoltato da chi aveva condotto l'inchiesta, e che gli aveva detto a chiare lettere questo:"Va bene professore, torni a Roma e rifletta bene su quello che abbiamo detto. Ci rivediamo lunedì, sappia però che potremmo essere costretti a farla continuare a riflettere lontano da casa.”
Come mai quel lunedì indicato da Di Pietro non si realizzò mai l'interrogatorio?
Ripeto: a te basta che Prodi non sia stato condannato, e non ti frega nulla di questo susseguirsi di avvenimenti che qualora avessero interessato altri in dagati avresti senza dubbio visto con altro occhio?
Citazione:
e successivamente Di Pietro è stato chiamato da Prodi nel suo governo.
Quindi?
Quindi - alla luce di quanto sopra - vedi tu.
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauri61
E grazie al cazzo, come si dice dalle mie parti: hai linkato tu stesso la descrizione di come andarono i fatti, con Prodi che corse da Scalfaro a lagnarsi dei metodi di Di Pietro, e combinazione dopo queste lagne ecco che Scalfaro cosa fa? si lamenta pubblicamente dei metodi largamente adoperati dalla magistratura fino a quel momento:
Non c’è dubbio – dice il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro – che il carcere per convincere l’inquisito a parlare non è nel rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo.
Di conseguenza, Prodi non viene più ascoltato da chi aveva condotto l'inchiesta, e che gli aveva detto a chiare lettere questo:"Va bene professore, torni a Roma e rifletta bene su quello che abbiamo detto. Ci rivediamo lunedì, sappia però che potremmo essere costretti a farla continuare a riflettere lontano da casa.”
Come mai quel lunedì indicato da Di Pietro non si realizzò mai l'interrogatorio?
Ripeto: a te basta che Prodi non sia stato condannato, e non ti frega nulla di questo susseguirsi di avvenimenti che qualora avessero interessato altri in dagati avresti senza dubbio visto con altro occhio?
Quindi - alla luce di quanto sopra - vedi tu.
A me basta che Prodi non sia stato NEMMENO indagato, vorrai dire.
Era stato ascoltato SOLO come persona informata dei fatti.
Se poi Di Pietro non l'ha indagato avrà avuto i suoi buoni motivi.
Ma, tornando al topic?
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
A me basta che Prodi non sia stato NEMMENO indagato, vorrai dire.
Era stato ascoltato SOLO come persona informata dei fatti.
Se poi Di Pietro non l'ha indagato avrà avuto i suoi buoni motivi.
Ma, tornando al topic?
I buoni motivi? Cane non mangia cane, anche il deficiente del villaggio c'arriva... Tornando al topic? Nei paesi normali i magistrati che sbagliano, PAGANO pesantemente, mentre in Italia vengono promossi...
Pretendere che un politico si dimetta solo perché indagato dalla magistratura più fallimentare del mondo è da poveri imbecilli.
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
BlackSheep
I buoni motivi? Cane non mangia cane, anche il deficiente del villaggio c'arriva... Tornando al topic?
Nei paesi normali i magistrati che sbagliano, PAGANO pesantemente, mentre in Italia vengono promossi...
Pretendere che un politico si dimetta solo perché indagato dalla magistratura più fallimentare del mondo è da poveri imbecilli.
Infatti nel topic (a leggerlo) c'è proprio il riferimento ad un magistrato ("politicizzzato") che probabilmente e sperabilmente pagherà per il proprio errore: quello di aver "agevolato" il Banana nell'inchiesta sul giro di mignotte che Tarantini GLI PORTAVA a palazzo Grazioli ed a villa Certosa.
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
A me basta che Prodi non sia stato NEMMENO indagato, vorrai dire.
Già.
E poco importa - a proposito di PAESE NORMALE, così ti rispondo anche su cosa c'entri quanto sopra col thread - che, qualora un simile maneggio fosse accaduto in un altro paese tutti avrebbero gridato allo scandalo, ed avrebbero richiesto pubbliche spiegazioni...
Citazione:
Era stato ascoltato SOLO come persona informata dei fatti.
Certo.
Ma aggiungi che chi lo stava interrogando gli disse a chiare lettere che lo avrebbe riascoltato lunedì, e che avrebbe fatto meglio a farsi tornare la memoria, perchè in caso contrario vi sarebbe potuta essere la carcerazione preventiva; metodo largamente adoperato nei confronti di altri indagati.
Ma, mistero della Fede, ecco che dopo questo interrogatorio arriva l'intervento di papino Scalfaro, pronto a biasimare i metodi adoperati dalla magistratura, e da quel momento Di Pietro scompare dalla scena.
Che strano: a me questa trafila ricorda parecchio quelle di certe inchieste, che quando arrivano a toccare certi tastini ecco che vengono immediatamente tolte dalle mani del tizio che stava indagando...
Inoltre, prima di questo episodio, non mi pare di aver mai letto interventi di Scalfaro tesi a criticare tale modus operandi.
Ed allora, se permetti, la normalità finisce dritta nello sciacquone del wc.
Citazione:
Se poi Di Pietro non l'ha indagato avrà avuto i suoi buoni motivi.
Ah, ecco.
E quali sarebbero, secondo te?
Vorresti far credere che non esisterebbe un nesso causale tra il fatto che Prodi andò a frignare da Scalfaro ed la conseguente esternazione di quest'ultimo?
Un pochino di logica, su...
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauri61
Già.
E poco importa - a proposito di PAESE NORMALE, così ti rispondo anche su cosa c'entri quanto sopra col thread - che, qualora un simile maneggio fosse accaduto in un altro paese tutti avrebbero gridato allo scandalo, ed avrebbero richiesto pubbliche spiegazioni...
Certo.
Ma aggiungi che chi lo stava interrogando gli disse a chiare lettere che lo avrebbe riascoltato lunedì, e che avrebbe fatto meglio a farsi tornare la memoria, perchè in caso contrario vi sarebbe potuta essere la carcerazione preventiva; metodo largamente adoperato nei confronti di altri indagati.
Ma, mistero della Fede, ecco che dopo questo interrogatorio arriva l'intervento di papino Scalfaro, pronto a biasimare i metodi adoperati dalla magistratura, e da quel momento Di Pietro scompare dalla scena.
Che strano: a me questa trafila ricorda parecchio quelle di certe inchieste, che quando arrivano a toccare certi tastini ecco che vengono immediatamente tolte dalle mani del tizio che stava indagando...
Inoltre, prima di questo episodio, non mi pare di aver mai letto interventi di Scalfaro tesi a criticare tale modus operandi.
Ed allora, se permetti, la normalità finisce dritta nello sciacquone del wc.
Ah, ecco.
E quali sarebbero, secondo te?
Vorresti far credere che non esisterebbe un nesso causale tra il fatto che Prodi andò a frignare da Scalfaro ed la conseguente esternazione di quest'ultimo?
Un pochino di logica, su...
Ma robe da matti!
Son 12 anni che scrivo pro-ManiPulite e contro gli affossatori di ManiPulite (ovviamente "garantisti") e proprio da un defensor fide di questi ultimi (nonché anti-magistratura) mi tocca leggere 'ste robe "giustizialiste".
Vàlli a capi' ... :29236350:
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Ma robe da matti!
Son 12 anni che scrivo pro-ManiPulite e contro gli affossatori di ManiPulite (ovviamente "garantisti") e proprio da un defensor fide di questi ultimi (nonché anti-magistratura) mi tocca leggere 'ste robe "giustizialiste".
Vàlli a capi' ... :29236350:
Cerca di ben comprendere.
Per le menti semplici proprie di chi è inferiore non conta l'atto ma chi lo compie, come non conta il provvedimento ma il soggetto verso il quale questo viene predisposto.
I buoni e i cattivi stanno scritti alla lavagna, dietro questa ci sta Pierino e dietro Pierino solo il muro.
Sono persone semplici abituate a concetti semplici.
Nonostante il palcolor pensano ancora in bianco e nero.
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Cerca di ben comprendere.
Per le menti semplici proprie di chi è inferiore non conta l'atto ma chi lo compie, come non conta il provvedimento ma il soggetto verso il quale questo viene predisposto.
I buoni e i cattivi stanno scritti alla lavagna, dietro questa ci sta Pierino e dietro Pierino solo il muro.
Sono persone semplici abituate a concetti semplici.
Nonostante il palcolor pensano ancora in bianco e nero.
Resta da capire come una brillante mente come la tua sia costretta a fare il dipendente statale...
Se poi aggiungiamo che sei siciliano, le possibilità che tu abbia avuto il posto in cambio di un voto si fa molto concreta:D
Tranquilli ragazzi, tanto lui mi ha messo in ignore list:44:
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Ma robe da matti!
Son 12 anni che scrivo pro-ManiPulite e contro gli affossatori di ManiPulite (ovviamente "garantisti") e proprio da un defensor fide di questi ultimi (nonché anti-magistratura) mi tocca leggere 'ste robe "giustizialiste".
Vàlli a capi' ... :29236350:
Quello che dovresti comprendere, una volta per tutte, è un concetto che tutto sommato ritengo semplice, oltre che largamente condivisibile da chiunque affermi di essere contro maneggi, intrallazzi e porcate varie: per il sottoscritto, nonostante i ragli dei troll falliti che impestano il forum (immagino tu sappia a chi mi riferisco) CHIUNQUE commetta una vaccata è da condannare; qualcun altro, invece, trova normale un episodio dai contorni quantomeno oscuri come quello che ho riportato, poichè quando te ne esci con la frase "Avrà avuto i suoi buoni motivi", e questi non sono mai stati chiariti, la suddetta frase suona come una vera e propria giustificazione.
E ciò non dovrebbe essere propriamente il comportamento di chi auspica chiarezza, pulizia e trasparenza.
Poi, sia chiaro: ognuno è libero di vederla e pensarla come meglio crede.
Magari, evitando di accusare qualcuno quando a ben vedere anche "qualcun altro" non ha brillato sotto certi aspetti.
Re: Perché non siamo un Paese "normale"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauri61
Quello che dovresti comprendere, una volta per tutte, è un concetto che tutto sommato ritengo semplice, oltre che largamente condivisibile da chiunque affermi di essere contro maneggi, intrallazzi e porcate varie: per il sottoscritto, nonostante i ragli dei troll falliti che impestano il forum (immagino tu sappia a chi mi riferisco) CHIUNQUE commetta una vaccata è da condannare; qualcun altro, invece, trova normale un episodio dai contorni quantomeno oscuri come quello che ho riportato, poichè quando te ne esci con la frase "Avrà avuto i suoi buoni motivi", e questi non sono mai stati chiariti, la suddetta frase suona come una vera e propria giustificazione.
E ciò non dovrebbe essere propriamente il comportamento di chi auspica chiarezza, pulizia e trasparenza.
Poi, sia chiaro: ognuno è libero di vederla e pensarla come meglio crede.
Magari, evitando di accusare qualcuno quando a ben vedere anche "qualcun altro" non ha brillato sotto certi aspetti.
Io sono abituato a ragionare sui FATTI, non sulle supposizioni.
I fatti, per Prodi, SONO che non era indagato e non è stato rinviato a giudizio; quindi NON abbiamo nemmeno un riscontro della cosiddetta "verità processuale" scritta in una sentenza.
Dunque, di cosa stiamo parlando?
(oltre ad essere, ancora, OT)