La consuetudine in questo caso sarebbe verso Qualcuno che non si vede mai, non si sente, non si può toccare, non si percepisce e può benissimo non esistere, a differenza di un essere umano che è lì sotto i nostri occhi sottoposto in bene e in male ai continui cambiamenti dell'esistenza. fin qui, nulla che stanchi.
A pensarci la stanchezza giunge solo quando l'amore non c'è più, altrimenti dell'altro non ci si annoia mai. è una scoperta continua.![]()





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