Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Forumista junior
    Data Registrazione
    07 Aug 2009
    Località
    da Cà mè
    Messaggi
    10
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation CrediEuronord

    Ciao a tutti, sono nuovo. Posto questo articolo appena trovato. hefico:




    PADANIA LADRONA
    di Sergio Rizzo

    L'ultimo atto di Credieuronord, l'ex banca della Lega. Il liquidatore cede gli asset al Banco Popolare per 1.6 milioni. Sull'orlo del crac, la banca aveva trovato un salvatore in Gianpiero Fiorani. Con l'appoggio del pessimo Antonio Fazio.

    Un milione seicentomila cinquecento sessantaquattro euro. C'era scritta questa cifra sull'assegno che il 4 giugno Alberto Gasparri, alto dirigente del Banco Popolare, ha consegnato a Marcello Sala, il liquidatore della Euronord holding. Oggetto: l'acquisto di quello che resta dei beni aziendali della piccola società finanziaria in liquidazione.
    Un appartamento di quattro stanze a Bergamo con box, alcuni crediti fiscali e una serie di contenziosi attivi del valore stimato, insieme al non meglio specificato «avviamento commerciale», in un milione 100 mila euro. Totale: 1.600.564 euro. Una società piccola, la Euronord holding, ma con un pedigree ingombrante.
    Fino alla primavera del 2004 si chiamava Credieuronord ed era da tutti conosciuta come la banca della Lega di Umberto Bossi. Quando era nata il leader del Carroccio in persona ci aveva messo la faccia come testimonial per radunare l'azionariato popolare. La frase che campeggiava sul manifesto con il volto sorridente del senatùr diceva: «Anche io sono socio fondatore della CrediNord. E tu?» Ma qualche anno più tardi molti di quelli che ci avevano messi i soldi avrebbero distribuito volantini con l'eloquente immagine di un pollo spennato e la didascalia: «Azionista Credieuronord».
    Era successo che la piccola banca di tre sportelli, nel cui consiglio sedevano anche alcuni pezzi da Novanta del Carroccio, a causa di alcune operazioni scriteriate aveva accumulato 8 milioni di perdite e 12 milioni di sofferenze su 47 di impieghi. «Siamo state vittime e non cause di quella vicenda», avrebbe detto in seguito l'attuale ministro leghista Roberto Calderoli.
    Sull'orlo del crac, la banca aveva però trovato un possibile salvatore: Gianpiero Fiorani. Con l'appoggio del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio il capo della Popolare di Lodi si apprestava a conquistare l'Antonveneta. Ma l'operazione era contrastata anche politicamente. Sull'onda degli scandali Cirio e Parmalat, in particolare, la Lega non dava tregua a Fazio. Finché Fiorani non si offrì di togliergli le castagne dal fuoco.
    L'accordo venne siglato fulmineamente alla fine dell'estate del 2004. La Popolare di Lodi avrebbe rilevato prima di tutto i tre sportelli. Successivamente la denominazione di Credieuronord sarebbe stata cambiata in Euronord holding per arrivare entro fine 2005 alla fusione di questa scatola in Reti bancarie holding, la subholding quotata del gruppo lodigiano.
    Qualcosa, però, andò storto. L'ormai famosa estate dei «furbetti del quartierino» travolse Fiorani e Fazio. Mentre buona parte dei 2.850 soci che avevano messo soldi nella Credieuronord era già sul sentiero di guerra, i nuovi vertici della Popolare di Lodi (Piero Giarda e Divo Gronchi) decisero di non dare più corso alla fusione. E la situazione precipitò, fra rabbiose proteste della base e cause legali. Inevitabile, a fine 2006, la dolorosa scelta di mettere in liquidazione il sogno della banca padana. Con tanto di promesse dello stato maggiore leghista.
    «I soci non perderanno una lira», promise Bossi a Pontida. E Calderoli lanciò l'autotassazione dei responsabili politici del partito, dai parlamentari ai sindaci. Il 18 dicembre 2008 il presidente del comitato di soccorso dei soci Euronord holding, Bruno Caparini (padre del deputato leghista Davide Caparini) annunciava per Natale i primi risarcimenti a 1.069 dei 1.800 soci che ne avevano fatto richiesta.
    Giusto un mese prima che (il 27 gennaio 2009) il comitato di gestione del Banco popolare deliberasse l'acquisto dei beni aziendali della ex banca padana in liquidazione, formalizzato poi il 4 giugno. Quasi una replica dell'operazione sfumata fra il 2005 e il 2006, perché l'acquirente altro non è che il risultato della fusione fra Popolare di Novara e Verona e Popolare di Lodi. Con una notazione d'obbligo: la banca che ha acquistato ciò che resta della Euronord ha chiesto e ottenuto 1,45 milioni di Tremonti bond, i prestiti messi a disposizione dal governo per consentire alle banche di fronteggiare gli effetti della crisi finanziaria.
    PADANIA LADRONA - Wall Street Italia

  2. #2
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,801
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Credieuronord al capolinea

    PADANIA LADRONA
    di Sergio Rizzo
    L'ultimo atto di Credieuronord, l'ex banca della Lega. Il liquidatore cede gli asset al Banco Popolare per 1.6 milioni. Sull'orlo del crac, la banca aveva trovato un salvatore in Gianpiero Fiorani. Con l'appoggio del pessimo Antonio Fazio.

    Bossi + Credieuronord
    Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell' autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

    (WSI) – Un milione seicentomila cinquecento sessantaquattro euro. C'era scritta questa cifra sull'assegno che il 4 giugno Alberto Gasparri, alto dirigente del Banco Popolare, ha consegnato a Marcello Sala, il liquidatore della Euronord holding. Oggetto: l'acquisto di quello che resta dei beni aziendali della piccola società finanziaria in liquidazione.


    Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

    Un appartamento di quattro stanze a Bergamo con box, alcuni crediti fiscali e una serie di contenziosi attivi del valore stimato, insieme al non meglio specificato «avviamento commerciale», in un milione 100 mila euro. Totale: 1.600.564 euro. Una società piccola, la Euronord holding, ma con un pedigree ingombrante.

    Fino alla primavera del 2004 si chiamava Credieuronord ed era da tutti conosciuta come la banca della Lega di Umberto Bossi. Quando era nata il leader del Carroccio in persona ci aveva messo la faccia come testimonial per radunare l'azionariato popolare. La frase che campeggiava sul manifesto con il volto sorridente del senatùr diceva: «Anche io sono socio fondatore della CrediNord. E tu?» Ma qualche anno più tardi molti di quelli che ci avevano messi i soldi avrebbero distribuito volantini con l'eloquente immagine di un pollo spennato e la didascalia: «Azionista Credieuronord».

    Era successo che la piccola banca di tre sportelli, nel cui consiglio sedevano anche alcuni pezzi da Novanta del Carroccio, a causa di alcune operazioni scriteriate aveva accumulato 8 milioni di perdite e 12 milioni di sofferenze su 47 di impieghi. «Siamo state vittime e non cause di quella vicenda», avrebbe detto in seguito l'attuale ministro leghista Roberto Calderoli.

    Sull'orlo del crac, la banca aveva però trovato un possibile salvatore: Gianpiero Fiorani. Con l'appoggio del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio il capo della Popolare di Lodi si apprestava a conquistare l'Antonveneta. Ma l'operazione era contrastata anche politicamente. Sull'onda degli scandali Cirio e Parmalat, in particolare, la Lega non dava tregua a Fazio. Finché Fiorani non si offrì di togliergli le castagne dal fuoco.

    L'accordo venne siglato fulmineamente alla fine dell'estate del 2004. La Popolare di Lodi avrebbe rilevato prima di tutto i tre sportelli. Successivamente la denominazione di Credieuronord sarebbe stata cambiata in Euronord holding per arrivare entro fine 2005 alla fusione di questa scatola in Reti bancarie holding, la subholding quotata del gruppo lodigiano.

    Qualcosa, però, andò storto. L'ormai famosa estate dei «furbetti del quartierino» travolse Fiorani e Fazio. Mentre buona parte dei 2.850 soci che avevano messo soldi nella Credieuronord era già sul sentiero di guerra, i nuovi vertici della Popolare di Lodi (Piero Giarda e Divo Gronchi) decisero di non dare più corso alla fusione. E la situazione precipitò, fra rabbiose proteste della base e cause legali. Inevitabile, a fine 2006, la dolorosa scelta di mettere in liquidazione il sogno della banca padana. Con tanto di promesse dello stato maggiore leghista.

    «I soci non perderanno una lira», promise Bossi a Pontida. E Calderoli lanciò l'autotassazione dei responsabili politici del partito, dai parlamentari ai sindaci. Il 18 dicembre 2008 il presidente del comitato di soccorso dei soci Euronord holding, Bruno Caparini (padre del deputato leghista Davide Caparini) annunciava per Natale i primi risarcimenti a 1.069 dei 1.800 soci che ne avevano fatto richiesta.

    Giusto un mese prima che (il 27 gennaio 2009) il comitato di gestione del Banco popolare deliberasse l'acquisto dei beni aziendali della ex banca padana in liquidazione, formalizzato poi il 4 giugno. Quasi una replica dell'operazione sfumata fra il 2005 e il 2006, perché l'acquirente altro non è che il risultato della fusione fra Popolare di Novara e Verona e Popolare di Lodi. Con una notazione d'obbligo: la banca che ha acquistato ciò che resta della Euronord ha chiesto e ottenuto 1,45 milioni di Tremonti bond, i prestiti messi a disposizione dal governo per consentire alle banche di fronteggiare gli effetti della crisi finanziaria.

    PADANIA LADRONA - Wall Street Italia

  3. #3
    IDVvina convinta!!!
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Messaggi
    141
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Credieuronord al capolinea

    :
    124 volte grazie!
    Candidata consigliere alla Regione Veneto per Verona con IDV

    http://italiadeivalori-forum.it/board/forum.php

  4. #4
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,801
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    19 Apr 2009
    Località
    Targato SA
    Messaggi
    1,899
     Likes dati
    34
     Like avuti
    25
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Credieuronord al capolinea

    Fazio non è stato l'unico pessimo in quell'affare,la Lega ha avuto una parte ben peggiore.

    Vota Cavaliere Nero alla Camera

    Repubblicano Liberaldemocratico

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    1,163
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Credieuronord al capolinea

    Se non vado errato,
    in un suo libro,
    un certo Marco,
    ha collegato
    una certa banca ad un certo tribunale.

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito