

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Gulag italia.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


[QUOTE=psico;13239319]Una forma di controllo mentale sottile , avvenuta con il consenso dell'interessato, ma guardarsi allo specchio ricorda quel detto sui servizi di disinformazione :fumo e specchi.Proiettare nella realtà il proprio io interiore,senza curarsi dell'autoinganno è un'errore frequente, vedi padani che credono che un'itaGliano che non sia mafioso e lavora 24 ore al giorno sia come lui.
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


MERCATO LIBERO . IL RECUPERO DELL'UOMO! GUERRIERO E CACCIATORE, VIOLENTO E RIBELLE..IN NOME DELLA LIBERTA' REALE E DELLA PROPRIA DONNA E DELLA FAMIGLIA! NO AL MONDO VIRTUALE E SESSUALMENTE DIVERSO CHE I POTERI FORTI VOGLIONO IMPORRE PER UN PIU' FACILE CONTROLLO DELLE MASSE. IL PENSIERO UNICO E' DA COMBATTERE CON ASTUZIA E INTELLIGENZA.
QUESTO ARTICOLO, COME AL SOLITO...NON PIACERA' A MOLTI DI VOI..SEGNO CHE ANCORA UNA VOLTA SIAMO SULLA GIUSTA STRADA...OGNI VOLTA CHE SENTO SOLLEVARSI CORI DI DISAPPROVAZIONE..VUOL DIRE CHE HO COLPITO NEL SEGNO
MOLTI DI VOI NON SI RENDONO CONTO COME E' STATO RIDOTTO L'UOMO DI OGGI...UNA VERA LARVA ...SENZA SPINA DORSALE...TUTTO FOCALIZZATO SUL VIRTUALE E SU UN AMBIGUITA' SESSUALE.
(questa parte e' stata scritta prendendo spunto da un articolo di Benetazzo) da tempo si sono introdotte strategie a livello mondiale per la destabilizzazione e il controllo della società moderna attraverso il ricorso a modelli di vita incentrati sulla conflittualità ed ambiguità sessuale dell'uomo.
improvvisamente in nome dell'evoluzone umana il nuovo modello di riferimento è l'essere diversi....anzi diventa quasi uno status simbolo..UN MODELLO DA IMITARE...I media e le aziende fanno a gara per idolatrare questo comportamento sessuale...esempio emblematico la Barilla..uno dei figli ha dovuto rimangiarsi quello che aveva affermato sugli spot pubblicitati per la famiglia...facendo una clamorosa marcia indietro perche' rischiava di non vendere piu' la sua pasta..e ha dovuto comprare la consulenza di un famoso gay di america...
Persino il papa si e' aperto ..in una mossa che potrebbe apparire UMANA....in realta' fa tutto parte di un progetto ..il lavaggio del cervello delle masse...la creazione di un modello nuovo di uomo... un uomo che non evolve..ma involve, passando ore sui social network invece di dialogare NEL REALE..un uomo ridotto ad apprezzare morbosamente il virtuale..che ha paura dei rapporti veri e del sesso femminile e si ritrova fra uomini...con una stampa e una televisione che ne fa degli eroi .IL NUOVO MODELLO DA IMITARE E' L'AMANTE DEL VIRTUALE E DEI RAPPORTI CON LO STESSO SESSO...
L'OPPOSTO DELL'UOMO COME LO STUDIAMO E COME DA SEMPRE E' STATO: GEURRIERO, CACCIATORE, SPIRITO LIBERO, AMANTE DEI RAPPORTI FISICI
Il modello dell'uomo guerriero e amante della liberta' e' troppo pericoloso per i poteri che vogliono controllare le masse...SI DEVE IMPORRE UN DIVERSO TIPO UOMO ..PIU' DEBOLE ...E PIU' PERBENISTA...CHE COMUNQUE SI RIFUGIA NEL VIRTUALE..INVECE CHE A LOTTARE PER QUALLO CHE CREDE GIUSTO ..NEL REALE.
l'uomo virtuale ..si incazza in un social o in un blog...e lascia il potere del reale AI VERI POTERI..che azzerano e appiattiscono le masse
i mass media e le varie forze sociali continuano a essere spinti a focalizzare la loro attenzione sull'importanza del sessualmente diverso, unitamente ad una maggior propulsione alla emancipazione economica della donna. Solo percorrendo questa strada possiamo diminuire i tassi di natalità nella popolazione umana e controllarla meglio...portando l'uomo a sfogarsi in un mondo virtuale (social)
In tal senso i poteri forti gestiscono un calo della natalità e un calo della ribellione segno questo che il plagio della globalizzazione nelle giovani generazioni si sta rendendo più efficace del previsto.
Sul fronte sociale vengono utilizzate tutte le risorse disponibili soprattutto grazie all'uso e al controllo dei media affinchè si acceleri la diffusione delle modalità e degli strumenti di fruizione di nuove tecnologie digitali che consentono a livello virtuale la condivisione delle proprie esperienze tra gli individui stessi congiuntamente al tracking delle interazioni e transazioni economiche di ogni persona.
l'obiettivo finale è la creazione di una grande società globale con individui destabilizzati, privi di valori morali e di riferimenti culturali, ancorati esclusivamente a futili bisogni materiali grazie al plagio dei mass media che impongono di volta in volta mode, costumi e stili di vita pianificati e concepiti a tavolino per il controllo sistematico delle masse.
MERCATO LIBERO SPONSORIZZA LA CREAZIONE DI UN UOMO DIFFERENTE. UN UOMO CACCIATORE, UN UOMO GUERRIERO..PRONTO AL SACRIFICO, ALLA LOTTA FISICA PER IL RECUPERO DELLA LIBERTA' E PER LOTTARE PER LA PROPRIA DONNA E IL DESTINO DELLA FAMIGLIA.
UN UOMO PRONTO A TUTTO CHE USA IL VIRTUALE PER CREARE OCCASIONI DI VITA REALE. CHE AMA APPASSIONATAMENTE E NON SUPINAMENTE A 90 GRADI.
E' IL RECUPERO DELLA VERA RAZZA UMANA..NON STO PARLANDO DI RAZZA ELETTA..MA DI UOMO !
LA RIBELLIONE VERSO I CONTROLLORI E I GESTORI DEL POTERE DEVE ESSERE CARATTERISTICA DEI LETTORI DI MERCATO LIBERO
DAI GUERRIERI MASAI, AI VIGHINGHI, DAI GUERRIERI SAMURAI AI CACCIATORI INDIO DELL'AMAZZONIA ECC ECC...
E' EVIDENTE CHE LE MASSE SONO AGEVOLMENTE CONTROLLATE E IL NOSTRO SFORZO NON SI TRADURRA' IN UN CAMBIAMENTO DEL MONDO..MA VOGLIAMO INTORNO A NOI SOLO PERSONE CHE PENSANO CHE L'UOMO DEVE TORNARE RIBELLE, GUERRIERO, VIOLENTO PER DIFENDERE IL PROPRIO AMORE, LA PROPRIA LIBERTA' REALE (NON QUELLA VIRTUALE SU FACEBOOK)
UN UOMO E UNA DONNA VECCHI STAMPO...QUELLO STAMPO CHE I POTERI FORTI VOGLIONO ELIMINARE PER CONTROLLARE MEGLIO.
IO VOGLIO ESSERE LIBERO, RECUPERARE LA DIGNITA' DI UOMO ..E CREARE UN GRUPPO DI PERSONE CHE LA PENSA ALLO STESO MODO...E CHE E' PRONTA A CAMBIARE VITA...AD ANDARSENE REALEMENTE E NON VIRTUALMENTE DA UNO STATO DITTATORE E GESTORE DI UN PENSIERO COMUNE.
IO VOGLIO LA LIBERTA' REALE..QUELLA VIRTUALE LA LASCIO AGLI ITALIOTI!
MERCATO LIBERO 335.6651045: MERCATO LIBERO . IL RECUPERO DELL'UOMO! GUERRIERO E CACCIATORE, VIOLENTO E RIBELLE..IN NOME DELLA LIBERTA' REALE E DELLA PROPRIA DONNA E DELLA FAMIGLIA! NO AL MONDO VIRTUALE E SESSUALMENTE DIVERSO CHE I POTERI FORTI VOGLIO
Sottoscrivo parola per parola.
sklöpp & kanù


Controllo mentale e l’uomo Sim Card
PER GABRIELA DOBRESCU 26 DICEMBRE 2013
di Cristina Amoroso per ilfarosulmondo.it
Perché la gente non reagisce? Perché non si combatte per difendere e tutelare i propri diritti?
Perché davanti alla perdita del lavoro, ad un futuro incerto, ad un sopruso, ad una ingiustizia l’uomo si sente impotente tanto da alzare la mano su se stesso, piuttosto che cercare una soluzione? Perché anche davanti alla mano di un assassino non si tenta un’ultima e disperata fuga?
Come siamo arrivati a un tale grado di rassegnazione e apatia, che consente alle lobby di manovrare la politica e l’economia in maniera così disumana?
Quanti di noi possono portare ad esempio di come la rassegnazione può essere indotta? Si pensi alla scuola in cui un insegnante riesca a provocare nella sua classe, attraverso l’angoscia e la frustrazione, uno stato di rassegnazione e di impotenza, tanto che gli alunni tendono a rassegnarsi e a vedere insormontabili anche le difficoltà più lievi.
In pratica il ripetersi di un fallimento porta a pensare in maniera pessimistica di non essere in grado di risolvere il problema, quindi ci si arrende e si aprono le finestre ad un fallimento certo. O anche alla famiglia dove un genitore, attraverso la paura e la frustrazione, riesce a creare nel figlio un tale stato di rassegnazione e disagio da impedirgli di affrontare serenamente la scuola o il lavoro.
Se pensiamo solo per un secondo al bombardamento mediatico al quale siamo sottoposti costantemente, è facile comprendere in che maniera vengono utilizzati questi studi ed in che maniera chi li usa ne trae vantaggi… Sottoponendo una persona ad un senso di angoscia e frustrazione costante, si può indurla a pensare che non può fare niente per cambiare la propria condizione e quindi la si conduce verso uno stato di apatia e di sopportazione di qualsiasi ingiustizia che subisce.
Siamo bombardati nella nostra autostima su tutti i fronti: radio, tv, giornali, pubblicità per le strade, internet e social network che ti seguono ovunque. Continuamente ti senti ripetere che qualcosa non va bene nella tua vita. Hai la cellulite, il colesterolo, la tua macchina è vecchia, i denti non sono bianchi come dovrebbero, il tuo guardaroba è fuori moda ecc…
In parole povere attraverso la frustrazione, l’autostima scende sotto terra e in questa maniera la strada è stata spianata per accettare con rassegnazione e apatia qualsiasi soluzione che generalmente viene offerta da chi ha causato il problema. Lo sa bene la psichiatria deviata al servizio dei potenti.
I metodi moderni di controllo mentale sono per molti aspetti mere estensioni, ad un livello tecnologico più elevato, di ciò che, in maniera prevedibile, è sempre risultato vincente: religione, sport, politica, istruzione, ecc. Dal controllo mentale al controllo di massa, strumento da sempre utilizzato sotto forma di propaganda, usato per alterare la percezione e quindi influenzare grandi masse. I mezzi di informazione, riuniti in corporazioni e resi abbastanza uniformi gli uni con gli altri, mentre incoraggiano la passività, offrono pure l’illusione della scelta.
Oggi, però, siamo entrati in una fase pericolosa, in cui il controllo mentale ha assunto una dimensione scientifica e fisica che include un sofisticato assalto, a spettro completo, sulla mente sotto forma di sostanze chimiche nel cibo, nell’aria e nell’acqua, così come tramite le interferenze elettromagnetiche e l’onnipresente cocktail della Big Pharma che inquina non solo il diretto utilizzatore, ma trabocca, anche, nel resto della popolazione inconsapevole.
In combinazione con il controllo su istruzione e mezzi di comunicazione, non c’è da meravigliarsi sul perché la vera ribellione fatichi a prendere piede. Tuttavia, nonostante gli assalti descritti sopra, le persone si ribellano, a livello globale. Questo indica un risveglio sperimentale che è preoccupante per la minoranza di coloro che, consapevolmente, tentano di asservire il pianeta. Quindi cosa porterà il domani?
Il controllo mentale del futuro rinuncia ad ogni pretesa di alterare indirettamente la percezione attraverso i media e la politica, visto che continua ad essere smascherato per ciò che è in realtà. Abbandona la goffa e sporadica efficacia degli psicofarmaci e delle tossine ambientali, poiché le aziende come la Monsanto non solo risultano oltraggiose, ma sono viste come la personificazione sulla terra, della vera malvagità.
Il controllo mentale del futuro punta dritto alla programmazione diretta della mente digitale, questo è esattamente ciò che l’élite tecnotronica sta discutendo in questo momento.
Nicholas West (activistpost.com-future-methods-of-mind-control) elenca sette modi possibili tramite cui potrebbero raggiungere questo risultato, a meno che non scopriamo i loro piani in tempo per continuare a contrastare i loro scopi anti-umani:
Sorveglianza e Gadgets: Entra in Internet ed i dispositivi “intelligenti” si connetteranno. Internet è tutte le forme di sorveglianza e gadget tutto in un unico pacchetto. Ora, questo ci porta, già, al livello successivo. E’ stato, infatti, dimostrato che questo tipo di tecnologia può ricablare il cervello.
Computer, tablet, cellulari, videogiochi ecc, mentalmente controllati sono già qui.
Robot controllati mentalmente e droni: Con un numero crescente di robot e droni già sul campo di battaglia e nel campo civile, si aprono delle possibilità per i droni “controllati dal pensiero”.
Fusione tra l’uomo e la macchina? Questo è in realtà il sogno transumanista, ma la DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) sta, ovviamente, cercando di assicurarsi che questa fusione, arrivi, prima, sul campo di battaglia.
Manipolazione magnetica: impulsi transcranici ad ultrasuoni, per esempio sui soldati per aumentare la loro capacità di allerta e ridurre al minimo fastidiose emozioni, come la paura o la compassione e sui nemici sensazioni opposte (letargia nausea).
Impianti e tecnologia ingeribile: Il settore del controllo mentale, oltre agli ovvi cambiamenti comportamentali, diventa una possibilità grazie agli impianti di RFID e tecnologia RFID ingeribile. L’impianto su umani della VeriMed è stato approvato dalla FDA (Food and Drug Administration) ed è stato utilizzato come sistema di identificazione dai militari israeliani.
Al momento, questa tecnologia viene venduta come una rete di sensori interni, ma c’è molto di più che può essere fatto, come è stato dimostrato nei test sugli animali. Ancora una volta, i campi di battaglia sono il posto dove è più probabile che vengano impiegati per primi questi impianti nel settore della neuro-robotica, naturalmente finanziati dalla DARPA.
Con l’avvento della nanotecnologia, che può inserirsi attraverso la barriera emato-encefalica, non è fuori questione, che l’invasione potrebbe arrivare di soppiatto attraverso il cibo o vaccini. Gli scienziati hanno ammesso apertamente di voler ricablare il cervello attraverso la modificazione del DNA … ma con lo scopo di aiutarci!
Genetica e Neuro-ingegneria: ricablare il circuito DNA potrebbe aiutare a curare l’asma o rendere possibili altri tentativi, apparentemente benigni, di sradicare afflizioni e disturbi, ma potrebbe servire per altri scopi non proprio benefici.
Neuroscienza: Si tratta di una vasta area di ricerca e lo si nota da quanto viene investito, e da quante agenzie federali sono coinvolte. Il progetto BRAIN, di Obama, è massicciamente finanziato con la consapevolezza che il cervello umano è l’ultima frontiera.
Si tratta di un piano che prevede 100 milioni di dollari in 10 anni e che sta già dando qualche frutto. Ancora una volta, la promessa è quella di risolvere i misteri delle malattie come il morbo di Alzheimer, ma di nuovo c’è la DARPA a garantire che ci sia sempre una ricerca malevola condotta sottobanco.
Ad esempio, si fa ricerca sulla cancellazione della memoria per eliminare il disturbo da stress postraumatico, il quale ci serve come promemoria degli orrori della guerra su entrambi i fronti di un conflitto. I soldati che prendono parte a più missioni, non sono mai stati così soggetti a compiere suicidi ed omicidi.
E’ inevitabile che la scienza decodifichi il cervello umano in modo così completo, che saremo in balia di scienziati pazzi che giocheranno con noi come se fossimo una versione di Carte Sim? O l’umanità, in realtà, è più grande della somma delle sue parti, non quantificabile e per sempre libera e senza confini come spera di essere? La mente non è, per nulla, un oggetto materiale. La mente non è il cervello.
In realtà, il cervello umano è infinitamente complesso e non può essere così facilmente rivelato, previsto e manipolato. E così è, a meno che non permettiamo che sia diversamente. L’essere umano è fondamentalmente ottimista e se non viene influenzato dall’esterno è capace di creare pace e benessere attorno a sè.
È capace di vivere in simbiosi con gli altri esseri viventi di questo pianeta e di produrre cibo in abbondanza per il benessere di tutti. Allora sentiremo la Libertà, non la libertà. Poi ci scrolleremo di dosso questi sciocchi e maneggioni che cercano di affascinarci con il loro tanto sproloquiato taglia e cuci di falsa conoscenza.
Controllo mentale e l?uomo Sim Card | il velo di maya
Controllo mentale e l?uomo Sim Card | Gli Alieni Fra Noi
Ultima modifica di Eridano; 21-01-14 alle 10:08
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


I banali demoni del bene - [ Il Foglio.it › La giornata ]
22 gennaio 2014 - ore 100 I banali demoni del bene
Requisitoria di un filosofo destrista contro l’impero delle emozioni: lo stato lacrimevole e terapeutico che igienizza le vite private, la lotta di genere che disconnette l’identità del sesso biologico, la neolingua del vittimismo
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Parigi. Alain de Benoist ha appena pubblicato, presso le edizioni Pierre-Guillaume de Roux, “Les démons du bien”. La prima parte del saggio consiste in una critica radicale della tirannia dei buoni sentimenti. A cosa attribuisce l’emergere di questo neo-clericalismo?
“Allo spirito del tempo. Ma lo spirito del tempo è sempre il risultato di una tendenza di fondo. A partire dal Diciottesimo secolo, l’ascesa sociale della classe borghese ha simultaneamente marginalizzato i valori aristocratici e i valori popolari, rimpiazzandoli con ciò che Tocqueville chiamava le passioni ‘debilitanti’: utilitarismo, narcisismo e trionfo dello spirito calcolatore. Il successo dell’ideologia dei diritti dell’uomo ha, da parte sua, permesso all’egoismo di avvolgersi in un discorso ‘umanitario’ la cui idiozia è il tratto dominante. L’accelerazione sociale e la crescita di ciò che è insignificante hanno fatto il resto.
Uno dei tratti caratteristici dell’Impero del bene è l’invasione del campo politico da parte del lacrimevole e del compassionevole. Ciò fa si che, alla minima catastrofe di forte impatto mediatico, i ministri si precipitino per esprimere le loro ‘emozioni’. Allo stesso tempo, questo dimostra quanto la sfera pubblica sia stata sommersa da quella privata. La vita politica bascula sul lato di una ‘società civile’ chiamata a partecipare al ‘governo’ attraverso le ‘richieste della cittadinanza’ che non hanno più il minimo rapporto con l’esercizio politico della cittadinanza stessa. Ormai è visto con maggiore favore (ed è sicuramente più redditizio) essere una vittima piuttosto che un eroe.
Parallelamente, la commercializzazione della salute va di pari passo con la medicalizzazione dell’esistenza, ovvero con un igienismo dogmatico che si traduce in una sorveglianza sempre più grande sugli stili di vita. Essa prescrive socialmente delle condotte normalizzate, cercando così di addomesticare tutti i modi d’essere che si sottraggono agli imperativi della sorveglianza, della trasparenza e della razionalità. Si assiste alla strumentalizzazione della vita umana attraverso una logica igienista imposta da uno stato materno e terapeutico.
L’evoluzione del linguaggio è altresì significativa. Ormai si preferisce parlare di ‘fratture sociali’ – tanto accidentali quanto quelle della tibia – piuttosto che di veri conflitti sociali. Non ci sono più gli sfruttati, la cui alienazione rinvia direttamente al sistema capitalista, bensì dei ‘diseredati’, degli ‘esclusi’, degli ‘svantaggiati’, dei ‘più poveri’, tutti ugualmente vittime di ‘handicap’ o di ‘discriminazione’. La nozione di ‘lotta contro tutte le discriminazioni’ ha d’altronde rimpiazzato quella di ‘lotta contro le ineguaglianze’, che evocava ancora la lotta di classe. In 1984, George Orwell spiegava perfettamente che l’obiettivo della ‘neolingua’ era ‘di restringere i limiti del pensiero’: ‘Alla fine, renderemo impossibile il crimine grazie al pensiero, perché non ci saranno più parole per esprimerlo’. Il politicamente corretto funziona come la ‘neolingua’ orwelliana. L’uso di parole capovolte nel loro senso, di termini traviati, di neologismi verosimili scaturisce dalla più classica delle tecniche di sbalordimento. Per disarmare il pensiero critico, è necessario sbalordire le coscienze e rendere attoniti gli spiriti”.
I media continuano a denunciare la minaccia dell’ordine morale, ma al tempo stesso ci fanno continuamente la morale. E’ un paradosso?
“Accade, molto semplicemente, che una morale abbia rimpiazzato un’altra. La vecchia morale prescriveva delle regole individuali di comportamento: si presumeva che la società funzionasse meglio se gli individui che la componevano agivano correttamente. La nuova morale vuole moralizzare la società stessa. La vecchia morale diceva alle persone ciò che dovevano fare, la nuova morale descrive ciò che la società deve diventare. Non sono più gli individui a doversi comportare rettamente, ma è la società che deve essere resa più ‘giusta’. La vecchia morale era ordinata al bene, mentre quella nuova è ordinata al giusto. Malgrado entrambe pretendano di restare ‘neutre’ rispetto alla scelta dei valori, è a questa nuova morale, fondata sul dover-essere (il mondo deve divenire un’altra cosa rispetto a ciò che è stato fin qui), che aderiscono le società moderne. Nietzsche l’avrebbe chiamata ‘moralina’”.
Il cuore del suo libro è la teoria del genere, in questo momento tutto il mondo ne parla. Lei è stato uno dei primi intellettuali a farne una critica argomentata. Ancora una volta, a cosa ricondurre tale fenomeno venuto dagli Stati Uniti? E, in primo luogo, di cosa si tratta esattamente?
“Quella del genere è una teoria che pretende di disconnettere radicalmente l’identità del sesso biologico. Il sesso, rimpiazzato dal ‘genere’ (gender), sarebbe, in questo caso, una pura costruzione sociale. Tale teoria si fonda su un postulato di ‘neutralità’ dell’appartenenza sessuale di nascita: basterebbe crescere un ragazzo come una ragazza per farne una donna, o educare una ragazza come un ragazzo per farne un uomo. Coloro che sono di un avviso differente sono accusati di diffondere degli ‘stereotipi’ (si dimentica che uno stereotipo non è altro che una verità empirica generalizzata abusivamente). Questa teoria ha per effetto di confondere i due sessi e di rendere più difficile a entrambi di assumere la propria identità.
La teoria del genere è in effetti insostenibile. Non solo il suo postulato di una ‘neutralità sessuale’ originaria non corrisponde alla realtà, ma noi constatiamo anche che l’appartenenza sessuale produce sin dall’infanzia, prima di qualsiasi condizionamento, alcuni comportamenti specifici per ogni sesso. Ciò non significa che le costruzioni sociali non giochino alcun ruolo nella definizione dell’identità sessuale, ma che queste costruzioni sociali si sviluppano sempre partendo da una base anatomica e fisiologica. La teoria del genere confonde peraltro il sesso biologico, il genere (maschile e femminile), l’orientamento sessuale e ciò che si potrebbe chiamare il sesso fisiologico (il fatto che un certo numero di donne abbiano dei tratti del carattere maschile, e un certo numero di uomini dei tratti del carattere femminile). Poggiando sull’idea che si possa creare se stessi partendo dal nulla, la teoria del genere origina in fin dei conti dal fantasma di una autogenerazione. E’ quindi necessario prenderla molto seriamente. Negli anni che verranno, sarà in riferimento a questa teoria che si vedranno moltiplicare all’infinito le accuse di sessismo”.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Datagate: giochi e App ideati per spiarci
Nuovi documenti di Snowden svelano come programmi per smartphone vengono controllati per visualizzare nostri dati personali.
Già parecchio tempo fa, devo dire grazie a Blondet, riportai un allarme simile.
Diceva infatti che scaricando una app da uno smartphone, si trasforma l'apparecchio in una vera e propria arma di spionaggio.
E le condizioni, mai lette e sottoscritte da nessuno, lo affermerebbero chiaramente.
Ultima modifica di ventunsettembre; 28-01-14 alle 12:03
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Ultima modifica di Freezer; 29-01-14 alle 09:44
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .