Pagina 31 di 77 PrimaPrima ... 2130313241 ... UltimaUltima
Risultati da 301 a 310 di 761

Discussione: Controllo mentale

  1. #301
    gigiragagnin@gmail.com
    Data Registrazione
    23 Dec 2011
    Messaggi
    10,625
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,437
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Controllo mentale

    cazzo. come sono istruiti. la squola funziona come deve. neanche il minculpop.

  2. #302
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,999
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Controllo mentale

    Frequenze RNA/DNA e manipolazione della popolazione


    [COLOR=#AAAAAA !important]by CloudScout
    [COLOR=#BBBBBB !important]X[/COLOR]


    [/COLOR]
    dicembre 17
    1392015




    Il recente, voluminoso saggio di David Icke, “L’imbroglio della realtà e l’inganno della percezione”, contiene, oltre agli approfondimenti dei temi che l’autore britannico tratta da alcuni anni, nuove ed interessanti intuizioni che si possono rapportare al problema per antonomasia, la biogeoingegneria clandestina.Preveniamo subito l’obiezione di coloro che considerano Icke figura ambigua e non del tutto credibile: concentriamoci sul messaggio e non sul messaggero. Se il messaggio si incastra bene, come una tessera nel mosaico che da anni stiamo componendo, significa che bisogna meditarlo e vagliarlo con serenità e discernimento per decidere quanto è plausibile e quanto non lo è.



    Veniamo ora al dunque, ossia all’argomento frequenze ed al loro collegamento con l’RNA/DNA che è possibile modificare (snaturare) non solo per via chimica, ma anche per via vibrazionale.Scrive Icke, basandosi sulle informazioni del musicologo Steve Clarke: “Le frequenze armoniche, definite anche sovratoni o ipertoni, sono espressioni di una frequenza primaria. Quando pizzichiamo la corda di una chitarra o di un violino, ad esempio la nota “la” (corrispondente a 440 hertz, ovvero 440 vibrazioni al secondo), questa è la frequenza primaria o fondamentale, ma, allo stesso tempo, ciò innesca altri cicli che si avvicendano in una sequenza ricorrente e prevedibile (È quanto avviene anche con la risonanza Schumann, il “battito cardiaco” della Terra, n.d.r.) e che insieme producono la musica che udiamo.



    La frequenza primaria, in questo caso 440 hertz, si chiama prima armonica, 880 hertz è la seconda armonica etc. […] Qualcuno ha regolato i toni, usando l’ingegneria genetica ed altre tecniche per sincronizzare il Corpo-Mente degli esseri umani con determinati toni e frequenze, formando delle onde stazionarie.Le onde stazionarie si creano quando onde identiche collidono e, in termini di movimento in avanti, si cancellano a vicenda. Nel momento in cui un’onda cancella l’altra, si produce un’onda risonante che “corre sul posto”, allora le onde assumono la forma di picchi e solchi. L’altezza dei picchi (creste, n.d.r.) dipende dalla frequenza. Questa forma ricorda il DNA che è un fenomeno in configurazione d’onda. Il DNA è effettivamente un’onda sonora e può essere modificato da altre onde sonore che sincronizzino la propria frequenza con la sua. […] La sincronizzazione distruttiva avviene quando le frequenze disarmoniche fanno vibrare altre frequenze (come quelle della Terra e dei campi energetici umani) in uno stato di squilibrio e distorsione”. […]Lo stato vibrazionale dell’RNA/DNA è sincronizzato con la falsa realtà della Matrice (la “realtà” ridotta alla minuscola gamma di frequenze coincidenti con la luce visibile, n.d.r.). Non solo, questa situazione implica pure la disattivazione di molti filamenti di DNA, lasciandone soltanto due. (In effetti alcuni scienziati ipotizzano che un tempo il DNA umano avesse dodici filamenti… n.d.r.).[…] Un fatto significativo è che la frequenza musicale standard – quella del diapason – a causa delle élites, è stata ufficialmente fissata a 440 hertz per la nota “la”, cui corrisponde la modifica di tutte le altre note. Questa regola fu adottata nel 1917 dall’American Federation of Musicians e nel 1920 divenne lo standard statunitense; in Germania nel 1939 i nazionalsocialisti imposero che la nota “la” fosse accordata sui 440 hertz.



    “Prima della standardizzazione del diapason a 440 hertz (unificazione già propugnata alla fine del XIX secolo dalla Chiesa di Roma ed avversata da Giuseppe Verdi, n.d.r.), la frequenza era per lo più fissata a 432 hertz. L’originale violino Stradivari era costruito per essere accordato a 432 hertz che è un multiplo di 54 cicli di 8: è questa la vibrazione che armonizza i due emisferi del cervello. L’universo reale dovrebbe essere fondato su una serie di frequenze ed armoniche, serie includente i numeri 72, 144 e 432, il che è molto interessante, poiché 72 si ottiene moltiplicando 9 x 8; 144 è il risultato di 18 x 8 e 432 di 54 x 8”.I numeri 8, 72, 144, 432 ricorrono troppo spesso nelle varie tradizioni (miti, religioni, arte etc.) per essere casuali e sono numeri sacri, laddove il 440 non lo è. L’Istituto Schiller, con sede a Washington D.C., si batte per il ripristino dell’intonazione a 432 hertz, sostenendo che “l’attuale standard potrebbe causare un effetto dannoso per la salute ed un comportamento antisociale”. I 440 hertz sono dissonanti. […] Quando l’orecchio interno è sotto stress a causa di interferenze artificiali (ad esempio, il brusio di Taos, n.d.r.), possiamo sperimentare una sorta di nebbia cerebrale o sentirci intontiti. Il DNA opera in base ai principi del Phi e del numero di Fibonacci ed è in grado di oscillare per proteggersi dall’ambiente e dal logorio derivante dai patttern di interferenza delle onde meccaniche ed elettromagnetiche. Un’intonazione più alta ottenuta artificialmente potrebbe influire sulla capacità del DNA di regolare in modo corretto la nostra composizione genetica”.



    Il tema si ripresenta: il Dottor Andrija Puharic, già negli anni ‘50 del XX secolo, scoprì che le frequenze influiscono sul comportamento e sulla percezione nonché sull’RNA/DNA. Gli 8 hertz sono collegati ad uno stato di consapevolezza e sensitività, i 10, 8 hertz alla collera ed all’aggressività, i 6,6 hertz alla depressione.Questo è un compendio di una parte desunta dal capitolo intitolato “La Matrice è un’onda stazionaria (così come il DNA)”. La trattazione comprende molti altri risvolti ed addentellati che presuppongono ulteriori ricerche e riflessioni. Crediamo che, almeno per ora, possano essere sufficienti queste note. Invitiamo i lettori ad analizzare il soggetto che è piuttosto complesso, ma ricco di “sincronismi” appartenenti sia alla Tradizione sia alla Scienza, quella vera, non la pseudo-scienza dei negazionisti e dei baroni universitari.

    riferimenti: D. Icke, L’imbroglio della realtà e l’inganno della percezione, Cesena, 2015, pp. 411-418

    Fonte

    Autore: Straker

    Frequenze RNA/DNA e manipolazione della popolazione | Segni dal Cielo - Portale web di UFO News, Cerchi nel grano, Interazioni tra Umani e extaterrestri, Convegni e Seminari

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  3. #303
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,999
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Controllo mentale

    “Prima della standardizzazione del diapason a 440 hertz (unificazione già propugnata alla fine del XIX secolo dalla Chiesa di Roma ed avversata da Giuseppe Verdi, n.d.r.), la frequenza era per lo più fissata a 432 hertz. L’originale violino Stradivari era costruito per essere accordato a 432 hertz che è un multiplo di 54 cicli di 8: è questa la vibrazione che armonizza i due emisferi del cervello.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  4. #304
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,172
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Controllo mentale

    E io che ne ho uno solo che fo?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  5. #305
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,172
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #306
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,172
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #307
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,759
     Likes dati
    757
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Controllo mentale

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    “Prima della standardizzazione del diapason a 440 hertz (unificazione già propugnata alla fine del XIX secolo dalla Chiesa di Roma ed avversata da Giuseppe Verdi, n.d.r.), la frequenza era per lo più fissata a 432 hertz. L’originale violino Stradivari era costruito per essere accordato a 432 hertz che è un multiplo di 54 cicli di 8: è questa la vibrazione che armonizza i due emisferi del cervello.
    scusate ma messa così però è troppo semplicistica (forse chi scrive non ha conoscenza musicale) ... non è solo il problema di stabilire se il LA sotto il do centrale debba essere accordato sui 432 o 440 hertz, ma anche c'è tutta la discussione sulla scala temperata (che è quella che usiamo oggi) ma che non veniva usata da Bach, Werckmeister e altri

    infatti parecchi organi antichi su cui ho suonato NON sono accordati a 440 e che nella musica classica si usa ancora accordare in vari modi ... nella leggera .... ci pensa il computer, anche se qualsiasi tastiera digitale da 300-400 euro ha la possibilità di settare quello che si vuole

  8. #308
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,172
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  9. #309
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Oct 2010
    Messaggi
    6,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    176
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Controllo mentale

    Le menti clonate o una vita vera
    di Giuliano Guzzo
    L’immagine di Mark Zuckerberg che, durante la presentazione del nuovo Galaxy S7 a Barcellona, in Spagna, passeggia sorridente accanto ad una folla di persone senza sguardo, con gli occhi rapiti da una maschera tecnologica talmente avvolgente da sembrare fissata nella loro testa, ha suscitato inquietudine un po’ tutto in tutto il mondo. Tanti, infatti, hanno visto in quella estesa platea coi visori una cartolina del futuro tremendamente simile a quello immaginato da Orwell, una sorta di involontario set cinematografico per un film distopico. D’altra parte lo stesso fondatore di Facebook ci ha messo del suo con affermazioni che, in quella occasione e ancorché accompagnate da un sorriso, hanno assunto quasi il tono di una minaccia: «La realtà virtuale è la piattaforma del futuro. Cambierà le nostre vite». Esagerazioni? Timori infondati? Sbagliato farsi terrorizzare da quella platea spensieratamente senza volto? Certamente il panico non aiuta e sarebbe eccessivo lasciarsi andare a considerazioni catastrofiste. Tuttavia credo che quanto accaduto a Barcellona debba pur stimolare una qualche riflessione. A me ne vengono in mente almeno tre.
    La prima è che la foto della platea coi visori non mostra un Grande Fratello che controlla gli individui, ma individui che – senza manette, ma liberamente – sembrano connettersi ad una sorta di Grande Fratello. La differenza è fondamentale: nel primo caso si tratta di una dittatura che scoraggia il dissenso, nel secondo di una venutasi a creare dalla sua assenza. E’ dunque anzitutto l’omologazione – ben prima della tecnologia che, in realtà, non fa altro che sfruttarla ed ampliarla – a dover preoccupare chiunque abbia a cuore le sorti di un mondo democratico.
    C’è inoltre a da sottolineare – considerazione numero due – che quanto accaduto alla presentazione del nuovo Galaxy S7 non riguarda il futuro ma il presente. Questo significa che coloro che testano nuove e inquietanti maschere tecnologiche sono gli stessi che prima discutevano al bar uno accanto all’altro e che dopo son rientrati ciascuno a casa propria. In altre parole, la foto di Barcellona prima che una minaccia è un ammonimento perché ritrae una situazione che, di fatto, già esiste e a fronte della quale sarebbe irresponsabile, credo, minimizzare spiegando che quella, in fondo, è solo una foto.
    Terzo pensiero: «la realtà virtuale» di cui con tanto entusiasmo parla Mark Zuckerberg, semplicemente, non esiste e non esisterà mai: si tratta infatti solo della realtà di sempre organizzata secondo nuovi strumenti, nuovi scenari, nuovi equilibri. Il tempo che una persona potrà trascorrere col visore addosso è identico – per valore ed estensione – a quello che oggi può trascorrere davanti al pc o fissando lo smartphone; è cioè lo stesso, insostituibile tempo che uno potrebbe impiegare praticando sport, leggendo, andando a trovare un amico. Non c’è dunque un po’ di vita virtuale che non ne tolga un po’ di quella autentica. A tal proposito, mi sovviene la scena finale di un film che ritengo un capolavoro, Vanilla Sky (2001), con il protagonista – interpretato da Tom Cruise – il quale, accortosi di essere immerso in un’esistenza splendida ma irreale perché “acquistata” insieme ad una procedura di ibernazione, pronuncia queste parole: «Voglio vivere una vita vera, non voglio più un sogno». Ora, credo faremmo bene tutti a riflettere su questa frase. Perché per quanto bello e incredibile e stupefacente sia il «sogno» che già oggi tentano di venderci e che domani sembrerà irrinunciabile, l’alternativa rimane comunque unica e senza prezzo: una vita vera.
    Le menti clonate o una vita vera ~ CampariedeMaistre



  10. #310
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Oct 2010
    Messaggi
    6,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    176
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Controllo mentale

    “Prendili da piccoli e le possibilità sono infinite”: i cartoni animati e il lavaggio del cervello
    di Simone Boscali e Enrico Galoppini
    “Prendili da piccoli e le possibilità sono infinite”. Così recita un adagio ripetuto diverse volte nel film con Jet Li Danny the Dog. Una frase che sta ad indicare come un’accorta manipolazione avviata e ripetuta su menti giovanissime in formazione (in sostanza sulla carta bianca) potrà ottenere effetti devastanti quando quelle menti si saranno fatte adulte.
    Stiamo parlando evidentemente di bambini, di manipolazione sui bambini, e poiché le adunate oceaniche, i cinegiornali coi gerarchi in divisa e le gigantografie dei leader infallibili sono ormai passate di moda in una civiltà occidentale che non è più capace nemmeno di cogliere la carica romantica di quelle manifestazioni, è meglio occultare detta manipolazione sotto le innocue vesti di un cartone animato.
    Vogliamo prendere spunto, per successive osservazioni, dal generoso articolo Dieci motivi per cui vogliamo più Masha e meno Peppa in cui emergono preliminarmente alcuni punti per cui il celebre cartone animato russo “Masha e Orso” è (decisamente) preferibile all’orrenda “Peppa Pig” inglese.
    https://guidoq.wordpress.com/2016/01...-e-meno-peppa/
    In realtà sulle due serie si possono spendere ulteriori e più profonde osservazioni che le qualificano come autentici riflessi dei rispettivi paesi di produzione, la Federazione Russa e la Perfida Albione.
    Peppa Pig è infatti ricca di messaggi occulti, condizionamenti politici e mentali. Come già rilevato nel summenzionato articolo, Papà Pig è fondamentalmente un inetto, e la sua inettitudine viene sottolineata senza pietà dai suoi familiari nelle più diverse occasioni. È vero che è anche molto paziente e comprensivo, anche in situazioni che farebbero scappare la pazienza a un santo, ma ciò non toglie che la figura paterna incarnata dal grosso suino faccia una figura complessivamente barbina. Al contrario di Mamma Pig, la quale è sempre assai efficiente e… lavora, lavora sempre tanto, soprattutto al pc, ma mai in faccende di casa, delle quali anzi si occupa perlopiù il maschio. E lasciamo perdere il transfertpsicologico consistente nel vedere “uomini” in animali, e per giunta in quelli più “sporchi” per definizione.
    Il personaggio del piccolo George (lo stesso nome dell’attuale erede al trono britannico, pur nato diversi anni dopo la creazione della serie) porta sempre con sé un rettile, quella pseudo-rana così mal realizzata nello stile semplicistico di Peppa. Chissà perché nell’entertainment per l’infanzia non mancano mai i “dinosauri”, assieme ad altri rettili e mostri d’ogni genere, così come i pirati (ovviamente simpatici e buontemponi) sono infilati dappertutto: le fortune dell’Inghilterra non sono forse cominciate grazie all’azione di questi “gentiluomini”? E vi sono delle puntate in cui fa la sua, anzi, la Sua comparsa niente meno che la regina d’Inghilterra in persona a raccogliere gli omaggi dei suini sudditi.
    Suini sì, e non solo, perché come già accennato, lo stile semplicistico, grottesco e brutto di questa serie inglese è in realtà anche funzionale a convogliare ulteriori significati. Non serve un esperto di simbologie per capire quale organo rappresenti la testa dei maialini di Peppa e sappiamo bene che i messaggi trasmessi per mezzo di riferimenti sessuali, qualunque essi siano, sono sempre più efficaci (si pensi alla Air-action/erectiondelle gomme da masticare, ai re della patatina, alle immagini subliminali diffuse nelle pubblicità e negli stessi film per bambini). Nel caso specifico di Peppa Pig i suini sudditi hanno una testa che ricorda per l’appunto un genitale maschile e che pertanto suggerisce il loro svilimento al livello della “testa di cazzo”, evidentemente necessario per accettare la sottomissione alla casa di Windsor. Sottomissione, certamente, perché dietro la costituzionalità politicamente corretta della monarchia britannica occorre ricordare che la famiglia reale conserva di fatto una posizione di altissimo livello nella gerarchia globale. Aggiungiamo poi che l’ipersessualizzazione dei bambini in tenera età è un preciso obiettivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, funzionale ad avere ragazzi e adulti più manipolabili, e alla stessa imposizione della cosiddetta “ideologia di genere”.
    Fermo restando, a questo punto, che la televisione non può mai essere veramente educativa nemmeno quando trasmette contenuti “positivi” data la natura distruttiva del contenitore, il confronto fra Peppa e Masha resta disarmante.
    Masha e Orso convoglia messaggi di tradizione e nazionalismo, certamente di una nazione non nostra e che pertanto non dobbiamo mutuare pappagallescamente, ma sicuramente si tratta di valori genuini e non dettati dai soliti fini oscuri: si pensi ad esempio ai numerosi riferimenti militari dell’oggettistica di Orso (il cappello da guardia piuttosto che i due modellini di aerei da guerra) o alla stessa incarnazione da parte di Orso dei comportamenti tipo del russo (l’amore per l’arte e la musica, una biblioteca ricchissima, un ritmo di vita lento). E infine, Masha in effetti non sembra avere genitori, cosa che può andare a sfavore di questa serie. Ma il ruolo di mamma e papà viene interpretato niente meno che da un animale che rappresenta tradizionalmente la nazione russa per cui è come se Masha fosse figlia della Russia (e la sua immagine di bimbetta energica in abiti tradizionali è coerente con questo) e quest’ultima potesse quindi essere la vera genitrice dei propri figli. Un’idea quanto mai rivoluzionaria e controcorrente nell’Occidente allo sbando.
    http://www.informarexresistere.fr/20...-del-cervello/

 

 
Pagina 31 di 77 PrimaPrima ... 2130313241 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito