

"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.






il rapporto fra dose attiva e dose letale per l'alcol è di circa 1:10... per l'lsd la dose letale nell'essere umano non è mai stata calcolata... il The Western Journal of Medicine riporta un caso avvenuto nel 1972 in cui 8 persone accidentalmente assunserò lsd in quantità 10.000 volte maggiore di una dose abituale... ebbene furono dimessi tutti dall'ospedale in poche ore, e un anno di esami non rivelò alcun tipo di problema fisico o psicologico in queste persone... contrariamente al pensare comune nessuno studio scientifico ha mai dimostrato un qualsivoglia danno cerebrale conseguente all'uso di psichedelici... addirittura vi sono degli studi che sembrano suggerire un incremento di alcune attività cerebrali negli utilizzatori di cactus e funghi psicoattivi
il Clinical Management of Poisoning and Drug Overdose dice che "Non esistono casi ben documentati di decessi umani derivanti direttamente dagli effetti tossici dell'LSD (anche se l'uso di LSD è stato coinvolto in morti accidentali, suicidi e omicidi). L'LD50 per questa sostanza (ovvero la dose in grado di uccidere il 50% di un popolazione campione di cavie) varia ampiamente nelle specie: 46 mg / kg nel topo, 16,5 mg / kg nel ratto, 0,3 mg / kg nel coniglio, 0,1 mg / kg negli elefanti. Nelle scimmie l'LD100 [la dose capace di uccidere la totalità delle cavie] è di 5 mg / kg. La morte di questi animali è dovuta ad insufficienza respiratoria, preceduta nel coniglio da segnali di ipertermia. Per quanto riguarda gli esseri umani, si può prevedere che la dose letale sia compresa fra 0,2 mg / kg a più di 1 mg / kg, somministrata per via orale."
in Pharmacotheon: "Devo sottolineare che non vi è alcun pericolo di morte o lesioni da sovradosaggio con l'LSD, il quale deve avere il più alto indice terapeutico di qualsiasi altro farmaco conosciuto (il rapporto tra dose letale e dose efficace è sconosciuto in quanto nessun essere umano è mai morto per sovradosaggio da LSD, ma deve essere molto elevato, visto che alcuni individui hanno erroneamente ingerito centinaia di dosi in una sessione; questo è un modo per dire che questa droga non è particolarmente tossica)."
in Psychedelics Encyclopedia: "Per coloro che sono preoccupati per i rischi medici derivanti dall'ingestione di LSD, Abram Hoffer ha stimato, sulla base di studi su animali, che la dose letale umana dovrebbero essere di circa 14000 [ug]. Ma una persona che ha preso 40000 ug è sopravvissuta. Nel solo caso riportato di morte dovuta da sovradosaggio (Journal of the Kentucky Medical Association) la quantità di LSD nel sangue era di 320000 ug, ed era stato iniettato per via endovenosa".
considerato che il profilo medio dell'utilizzatore di LSD è persona giovane ma non giovanissima, con livello socio culturale medio alto, e preso atto che secondo l'ultima relazione al parlamento sulle tossicodipendenze soltanto lo 0,04% della popolazione italiana fa uso di psichedelici, è chiaro che i problemi sociali derivanti dal suo uso siano minimi
se invece l'LSD fosse usata da molte persone, allora diverrebbe una delle sostanze più pericolose in circolazione, non tanto per la sua tossicità, davvero bassa, ma quanto per i gesti inconsulti che alcuni potrebbero commettere sotto il suo influsso, e per tutte le conseguenze psicologiche derivanti da una terrificante dissoluzione dell'ego in una persona non preparata






io personalmente faccio una fondamentale distinzione tra tipi di dipendenza. Mi sembra la cosa più razionale.
ci sono 2 tipi di dipendenza : psichica e fisica.
Ognuna a modo suo è grave, ma a metterle a confronto non c'è paragone. Se una dipendenza è esclusivamente psichica, la puoi combattere (anche solo con tua forza di volontà) o gestire perlomeno. Praticamente come con le sigarette.
Se invece è FISICA....ovvero il tuo corpo, organicamente, ha bisogno ogni 36 ore di somministrarla, quella è una trappola micidiale è va bandita.






Leggo molti post e molte posizioni su questo forum e sono sempre più convinto di quella affermazione.
L'errore che sia tu che altri che tendono al divieto è semplice.
Credete che se si "regolamentassero" le droghe leggere ne aumenterebbe il consumo.
Sbagliato. Molti consumano quelle sostanze PROPRIO perché sono vietate.
Oltretutto non riuscite a capire un concetto alla base della società moderna: la scelta responsabile.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".