Preciso.
Il Cile di Pinochet e l'Argentina dei militari furono due regimi di salute pubblica, di taglio nazionalconservatore autoritario, non attuarono la minima mobilitazione delle masse (fatto che li distanzia tanto da Hitler quanto da Mussolini) e non contrapposero mai un'idea politica nettamente identificata ed identificabile, come nel caso del nacionalcatolicismo franchista o dell'União Nacional di Salazar.
Si limitarono a fare piazza pulita in grande stile di pattume marxista, progressista, socialdemocratico e liberal-parlamentare.
Nel caso argentino in maniera più brutale e confusa rispetto al Cile, peraltro senza ottenere migliori risultati.
Entrambi nelle loro scelte di politica estera furono sempre fortemente condizionati dal rapporto con gli Stati Uniti d'America, che comunque non fu così idilliaco come si crede.
Tralasciando il ben noto rapporto tra URSS e i militari argentini, a Santiago vi fu pure un assalto all'ambasciata americana e il Cile subì per alcuni anni un embargo da parte americana.
Ad ogni modo, credo anch'io che la bilancia tenda verso Pinochet.





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