



Benvenuto, lucifero!


grazie grazie.
Sapevate di questa iniziativa?
se i repubblicani cercano nuove strade, in effetti quelle referendarie non le avevano mai battute, ed un contatto con la gente non può che far bene.
Mi incuriosisce la iniziativa dei radicali, non soliti a condividere le proprie iniziative, specie in casi come questo in cui l'apporto che i repubblicani potranno dare sarà ben modesto; il che mi fa pensare ad una alleanza strategica, che io naturalmente ben vedo, e che spero sia un ballon d'essai per una partecipazione repubblicana alla Lista Bonino alle europee.


Me lo auguro anch'io, liberali e repubblicani sarebbero più che benvenuti nelle nostre liste.


è un'ottima cosa quella che leggo! spero anche io che tra i candidati della "Lista Bonino" spunti qualche esponente del partito repubblicano! il tutto atto alla futura nascità di un partito laico-liberale, spero che su questo punto conveniate con me.
per tornare intopic volevo chiedervi: in che cosa consistono i referendum regionali? come sono regolamentati? su che cosa possono decidere? possono essere anche propositivi? quante firme sono necessarie per presentarne uno?
Il socialismo mi fa schifo




Regione Lazio, comitato referendario di liberazione “Ernesto Nathan”: otto referendum per i diritti e le liberta’ dei cittadini del Lazio
Roma, 8 aprile 2009
Il Comitato referendario di liberazione “Ernesto Nathan, Radicali e Repubblicani, ha annunciato, durante la conferenza stampa tenutasi oggi nella sede del partito Radicale l’apertura della campagna di raccolta delle firme su un pacchetto di otto quesiti popolari regionali, di cui quattro abrogativi e quattro propositivi, resa necessaria dall’immobilismo che ha connotato in modo bipartisan le maggioranze di centrodestra e centrosinistra senza che si sia avuta vero cambiamento ed alternanza.
Con i primi sii cancellano alcune norme che vengono sostituite da nuove proposte legislative.
Una prima questione riguarda il sostegno finanziario pubblico rivolto solo alle famiglie sposate estendendolo, con un quesito propositivo, anche alle coppie di fatto e al coniuge supersite.
Due quesiti intendono limitare sperperi , abrogando il finanziamento agli enti religiosi che svolgono attività imprenditoriale nel settore del turismo, e l’aumento dei rimborsi elettorali a partiti e candidati, utilizzando i risparmi per finanziare l’esenzione dal ticket sanitario per bambini fino a 14 anni e concedendo aiuti al coniuge separato non affidatario e non assegnatario di alloggio.
L’ambiente ha una particolare rilevanza perché si premia chi effettua raccolta rifiuti differenziata e, contemporaneamente, si abrogano le norme che hanno ignorato il rispetto effettivo dei vincoli paesistici.
Il referendum propositivo, novità introdotta dallo Statuto della Regione Lazio nel 2004, non ha ancora una legge attuativa, ma si può svolgere utilizzando le norme dello statuto e quelle sul referendum abrogativo.
Cogliamo però come notizia positiva la volontà, pubblicamente espressa dal Presidente del Consiglio, Guido Milana, di presentare una legge attuativa.
Ora è importantissimo che essa venga presentata, calendarizzata e velocissimamente approvata, tenendo conto della necessità che il referendum propositivo sia effettivamente tale e che venga riconosciuto al Comitato Promotore, anche nel Lazio, i poteri che l’ordinamento statuale già gli riconosce.
Le firme da raccoglire su ogni quesito, sono 50.000 entro la fine di settembre.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare e ricevere informazioni collegandosi sui siti
www.radicali.it www.repubblicaniroma.net www.radicaliroma.com


Roma: 24 marzo, audizione e conferenza stampa, “Referendum regionali propositivi e abrogativi. I Referendum im/possibili?”
Roma, 23 marzo 2009
Audizione e conferenza stampa
REFERENDUM REGIONALI PROPOSITIVI ED ABROGATIVI.
I REFERENDUM IM/POSSIBILI?
Lo Statuto della Regione Lazio prevede che 50.000 elettori possano promuovere referendum abrogativi e propositivi, ma questo potere è realmente effettivo?
Martedì 24 marzo:
- Alle ore 12.00 presso il Consiglio Regionale del Lazio (via della Pisana) in I Commissione consiliare Affari Istituzionali e Statutari (sala Latini) si terrà l’audizione dei Radicali inerente a:
REFERENDUM PROPOSITIVI ED ABROGATIVI IN REGIONE LAZIO
- A margine dell’audizione in Commissione, alle ore 15.30, presso la sede del Partito Radicale in via di Torre Argentina 76, si terrà una conferenza stampa dal titolo:
I REFERENDUM IM/POSSIBILI?
Parteciperanno:
Massimiliano IERVOLINO, membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani
On. Daniele FICHERA, Assessore agli Affari Istituzionale per la Regione Lazio
Alessandro MASSARI, membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani ascoltato in audizione dalla I Commissione consiliare Affari Istituzionali e Statutari della Regione Lazio.
Diego SABATINELLI, Segretario Lega Divorzio Breve
Statuto della Regione Lazio
Art. 61
(Referendum abrogativo di leggi, regolamenti ed atti amministrativi)
1. Il referendum per l’abrogazione totale o parziale di una legge regionale, di un regolamento regionale e di un atto amministrativo generale è indetto dal Presidente della Regione quando lo richiedano:
a) cinquantamila elettori;
b) due consigli provinciali con deliberazione adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascun consiglio;
c) dieci consigli comunali che abbiano iscritti nelle liste elettorali non meno di cinquantamila elettori, nel loro complesso, con deliberazione adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascun consiglio.
2. La proposta soggetta a referendum è approvata se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli aventi diritto ed è stata raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
3. L’abrogazione a seguito del referendum ha effetto il centoventesimo giorno successivo alla pubblicazione dei risultati della consultazione popolare.
Art. 62
(Referendum propositivo di leggi regionali)
1. I soggetti titolari del potere di promuovere il referendum abrogativo di cui all’articolo 61 possono presentare al Presidente del Consiglio regionale, con le modalità previste dallo stesso articolo e dall’articolo 37, comma 4, una proposta di legge regionale da sottoporre a referendum propositivo popolare.
2. Qualora il Consiglio regionale non abbia deliberato in ordine alla proposta di legge da sottoporre al referendum propositivo entro un anno dalla dichiarazione di ammissibilità della relativa richiesta, il Presidente della Regione, con proprio decreto, indice il referendum propositivo popolare sulla proposta stessa.
3. L’esito del referendum è favorevole se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto ed è stata raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
4. Entro sessanta giorni dalla proclamazione dei risultati del referendum propositivo, se l’esito è favorevole, il Consiglio è tenuto ad esaminare la proposta di legge sottoposta al referendum stesso.
5. La proposta di legge oggetto di referendum propositivo non decade alla fine della legislatura e, in tale caso, i termini di cui ai commi 2 e 4 decorrono nuovamente dalla data di insediamento del nuovo Consiglio.


Massimiliano Iervolino sent a message to the members of Radicali Roma.
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Subject: comitato Nathan: raccogli le firme con noi!
Referendum Regione Lazio.
Per chiunque voglia darci una mano ai tavoli può lasciare i suoi dati al form che troverà sul sito http://www.facebook.com/l.php?u=http...ali%2Fform.php
Saremo noi a ricontattarti.
Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti...per la liberazione...
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Le proposte referendarie mi sembrano sensate e quindi sottoscrivibili in toto.Per quanto riguarda una possibile collaborazione con i referendari, per me vale sempre lo stesso principio l'importante è non snaturale le proprie idee politiche.
"REPUBLICAN IN NAME ONLY"