Padova, tunisino si cosparge di feci per evitare l’arresto
Trovato in via Agordat mentre rubava una bicicletta.
Ezzedine Labidi, 44 anni, portato in caserma ha fatto di
tutto per non essere arrestato.
Compresi gli atti più assurdi con le proprie feci
PADOVA. Arresto particolarmente difficile per i carabinieri di
Padova l’altra notte in via Agordat. Alle 5.19 infatti al 112 è
arrivata la chiamata di una residente che denunciava di aver
sentito strani rumoni provenire dal garage.
La pattuglia dei
carabinieri, arrivata sul posto dopo pochi minuti, arriva appena
in tempo per bloccare un tunisino che stava rubando una bicicletta.
Si tratta di Ezzedine Labidi, 44 anni, senza fissa dimora, pluripregiudicato.
Una volta arrivato in caserma però l’uomo inizia a dar segni di squilibrio.
Per evitare l’arresto infatti il tunisino ha pensato bene di farsi addosso
i propri bisogni. Non contento ha iniziato a raccogliere le feci e spalmarsele
sulla testa e sul viso.
Ai carabinieri non è rimasto altro che armarsi di
pazienza, sopportare il cattivo odore e cercare di calmare l’uomo.
Alle 7.30 è stata chiamata un ambulanza per accompagnarlo al pronto
soccorso, dove però i medici non hanno diagnosticano nulla di rilevante.
Una volta dimesso il tunisino è stato portato nel carcere Due Palazzi.
Padova, tunisino si cosparge di feci per evitare l?arresto - Cronaca - il Mattino di Padova




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