il grande leviathan lo sapeva che lo spread non dipende dalla politica nazionale, ma monetaria dei reich di cui, purtroppo, facciamo parteMILANO - L'economia cinese non dà segni convincenti di essersi messa alle spalle il periodo di "difficoltà", se così si può definire quella in cui versa un Paese che cresce a ritmo quadruplo rispetto agli Usa. La preoccupazione che il Celeste Impero fatichi a trainare la ripresa si riverbera sui mercati di tutto il mondo in attesa che si accendano i riflettori sul Fondo monetario internazionale, chiamato - da domani - a presentare il suo World Economic Outlook. Sui mercati continua anche la pressione della politica italiana in stallo e senza soluzione per il Quirinale ed il governo: nel frattempo, però, raccoglie buone risposte la nuova emissione di Btp Italia, il titolo pensato dal Tesoro per i risparmiatori retail e indicizzato all'inflazione. Nella prima giornata di collocamento ne sono stati venduti quasi 9 miliardi, il Tesoro ha deciso di chiudere l'offerta già domani. Il dg del Tesoro, Maria Cannata, aveva detto che se l'andamento fosse stato paragonabile a quello di ottobre (raccolti quasi 18 miliardi) "sicuramente chiuderemo in anticipo" l'offerta rispetto al termine del 18 aprile.
ennesima prova
Partenza col botto per il nuovo Btp Italia. Collocati quasi 9 miliardi, domani si chiude - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it




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