Camusso: «Risposte sulla Cig
Cambiare l'agenda politica»
Se il governo non si occuperà quanto prima della questione del rifinanziamento per il 2013 della Cassa integrazione in deroga, «noi portereremo qui, a Roma, centinaia di migliaia di persone». Lo ha annunciato davanti ai manifestati radunati davanti a Montecitorio, il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti. Un concetto ribadito anche dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che ha aggiunto che «ci daremo rapidamente altri appuntamenti» qualora il governo non affrontasse la questione.
BOLDRINI VEDE SINDACATI: CAMERA FARÀ SUA PARTE
«Avete tutto il mio sostegno. Condivido le vostre preoccupazioni, perché so quanto sia pesante la crisi che colpisce il mondo del lavoro. La Camera, attraverso la Commissione speciale, è in grado di esaminare con assoluta tempestività qualunque provvedimento di urgenza che dovesse venire dal governo o dai gruppi parlamentari». Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, incontrando i segretari generali di Cgil-Cisl-Uil e Ugl, che questa mattina sono venuti a rappresentare la situazione drammatica determinata dalla mancanza di risorse per la cassa integrazione in deroga.
L'ALLARME DEI SINDACATI
Secondo le stime di Camusso, Bonanni, Angeletti e Centrella, il problema riguarda circa 700mila lavoratrici e lavoratori, per i quali è necessario trovare per il 2013 - in base alle proiezioni elaborate dalle Regioni nei primi mesi dell`anno - una cifra ulteriore tra i 1400 e 1700 milioni di euro. «Ci sono pochi giorni a disposizione per intervenire, e non possiamo permetterci vuoti», hanno sottolineato con preoccupazione i segretari generali: «È essenziale perciò che nell'incontro di oggi pomeriggio il ministro Fornero ci dia certezze». «Qui alla Camera faremo la nostra parte», ha assicurato la presidente Boldrini: «Non ho alcun dubbio sul fatto che tutti i gruppi parlamentari riconosceranno questa necessità».
CAMUSSO: RISPOSTE SU CIG O PRESTO DI NUOVO IN PIAZZA «L'augurio è che si risolva tutto nelle prossime ore, ma senza risposte saremo ancora nelle piazze di questo Paese». Lo dice la leader della Cgil Susanna Camusso, durante una manifestazione davanti a Montecitorio. «Serve coraggio per fare cose nuove», esorta. E propone di intervenire sulle spese militari e sulle grandi rendite finanziarie per aiutare invece i lavoratori.
CAMUSSO, PER CIG NON NUOVA FINANZIARIA
«Si rinviino le spese militari già programmate, si tassino le rendite finanziarie» per trovare le risorse da destinare alla cassa integrazione in deroga: «non c'è bisogno di una nuova manovra». Lo ha dichiarato la segretaria della Cgil, Susanna Camusso, nel suo intervento alla Manifestazione dei sindacati davanti Montecitorio per chiedere il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali.
CAMUSSO: OCCORRE CAMBIARE L'AGENDA POLITICA
«È importante che oggi qui in piazza ci siano tutti i sindacati a chiedere che sia cambiata l'agenda politica: bisogna occuparsi di lavoro». Così il segretario della Cgil, Susanna Camusso, nel corso del comizio davanti a Montecitorio. «Non risolvere i problemi dei lavoratori - ha spiegato il leader sindacale - significa mandare allo sfascio il paese».
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