LA PARABOLA MARONITA: DAL FEDERALISMO E DALL?AUTONOMISMO AL ?MANGIA E BEVI? - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato
Leggiamo insieme queste parole, un insieme fra un comunicato stampa e una sorta di articolo scopiazzato dallo stesso comunicato:
«Il turismo è una asset strategico e sinergico ad altri comparti quali il commercio, l’industria, la cultura, lo sport, l’agroalimentare e non solo. Rappresenta dunque una leva per incentivare e sostenere lo sviluppo economico della regione». Il 2016 si preannuncia dunque come un anno di eventi, iniziative e misure che coinvolgeranno territori, operatori, cittadini, stakeholders, turisti, anche in una logica trasversale ad altri settori, per rafforzare e ottimizzare sinergie, risorse, investimenti, attività. Tra gli appuntamenti istituzionali è prevista una nuova edizione della Festa della Lombardia, in programma il 29 maggio, evento che rappresenterà il momento centrale, attraverso eventi coordinati su tutti i territori. Le attività di promozione intraprese dalla Regione riguarderanno più ambiti: primo tra tutti quello delle città d’arte lombarde, attraverso la definizione di un’offerta turistica esperienziale, la messa a sistema di servizi correlati all’accoglienza turistica, la valorizzazione della filiera turistico-ricettiva-commerciale e della creatività, della moda, dello shopping e del design mediante l’aggregazione tra soggetti pubblici e privati. È prevista inoltre la promozione dell’attrattività turistico-integrata del territorio attraverso azioni volte a valorizzare gli itinerari del turismo esperienziale enogastronomico e a favorire l’integrazione tra i soggetti della “filiera estesa” (produzione, distribuzione, somministrazione, ristorazione) attraverso la costituzione di partenariati locali.
Una bella sequela di parole trite e scontate, messe in fila per dire che le cose andranno come sempre, ma con perla del “turismo esperienziale enogastronomico”: sono un bifolco lumbard e non so bene cosa significhi sta cosa, e sinceramente manco mi interessa sapere il significato ufficiale che le danno per rifilare probabilmente il progetto di qualche agenzie del fumo ma porofumatamente pagata con i soldi dei contribuenti: qualcuno mi spieghi solo se magnà e bevv non è per caso un’esperienza diretta.
Vabbè, fin qui saremmo alla solita fuffa comunicazionale se non fossimo in presenza di qualcosa di più, che ora vi svelo: «Il 2016 sarà l’anno del turismo lombardo». La strategia, presentata oggi dal presidente Roberto Maroni, prevede un massiccio impegno da parte della Regione Lombardia su questo settore con un investimento di 60 milioni di euro. Eccolo il punto: il nostro illustre governatore, un tempo campione di federalismo e di autonomismo, in realtà oggi è più interessato al “turismo esperienziale enogastronomico”, appunto il mangia e bevi, e difficilmente ci sarà qualche oste che gli fa pagare il conto… E poi la festa della Lombardia, diciamocelo, fondamentale: per il 29 maggio e dintorni frotte di turisti italici, europei, mondiali, universali si riverseranno nei nostri territori per magnà pulentà e tracannà ettolitri di bonarda. Appunto, mangia e bevi…
E sì, il federalismo, l’autonomia regionale, il 75% delle tasse trattenute sul territorio lombarde sono tutti progetti finiti sotto il tavolo. Sopra il tavolo domina invece il mangia e bevi. Prosit!





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