Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
La casta non può sempre pretendere da chiunque di pagare le tasse anche se quella persona ha problemi di lavoro ed ovviamente economici.
Quindi la persona ha il pieno diritto sacrosanto di pretendere un lavoro da chi cerca le tasse. La cosa deve essere reciproca....
Altrimenti tu non garantisci una vita dignitosa (questo vale per tutti) ?, bene, allora io non ti pago un cavolo anzi mi devi pagare tu per evitare che io sono costretto a rubare.
Te ne fregherai ?
Se te ne freghi allora perchè alle elezioni pretendi il voto ed io non devo pretendere nulla da te ?
E chi sei tu ?, come tu hai diritto di vivere ho pieno diritto anche io perchè sono una persona in carne ed ossa come te.............
Allora se ad una persona la costringono a rubare contro la sua volontà di chi è la colpa ?
Loro arrestano ?, bla bla bla......
Senti tu che cerchi le tasse io pretendo un lavoro e tu te ne infischi di me ma io devo pur vivere no ?, quindi che facciamo ?
Loro possono dire: Ma noi proponiamo già le condizioni che rendono questo diritto.
Giusto con i concorsi, ma se hai concorsi ci sono le solite raccomandate allora chi deve avere questo diritto deve avere raccomandate o niente diritto ?, allora ?
Loro possono anche dire, ma mica abbiamo la bacchetta magica ?, dove prendiamo i posti di lavoro per tutti ?
Ma scusate, se non siete in grado di garantire una vita dignitosa a chi è senza lavoro allora che ci state a fare li ?, perchè pretendete il pagamento delle tasse per farvi mantenere dal popolo mentre se il popolo stesso pretende un diritto non sapete da dove iniziare ?
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Siccome la casta che non chiamo neanche Stato perchè un vero Stato non calpesta la Costituzione non solo non assicura nemmeno un vita dignitosa ma uno deve arrangiarsi magari lavorando in nero e sottopagato quindi diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro inesistenti e non solo per guadagnarsi da vivere deve fare straordinari non pagati senza nemmeno il diritto di riposarsi.....




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