C'era una volta una ridente democrazia, vi governava alternativamente il partito dei rossi e quello degli azzurri, noi siamo i migliori dicevano i rossi, solo noi abbiamo un progetto serio per governare il nostro paese, gli azzurri fanno schifo e non c'è da fidarsi, non c'è assoluta compatibilità tra noi e loro... no replicavano gli azzurri, i rossi sono criminali non possono prendere in mano il paese, noi dobbiamo farlo loro non sono compatibili con noi e la democrazia.
Un giorno i due partiti incominciarono a perdere i voti dei cittadini tanto che nessuno dei due poteva governare la ridente democrazia, l'allarme fu simultaneo e all'unisono urlarono : la gente non ci da fiducia per governarla... la democrazia è in pericolo, dobbiamo unirci per rimanere al governo... per il bene del popolo s'intende... e poi ora ci sono i gialli che prendono voti e i gialli fanno schifo, anche chi li vota fa schifo.
Nella ridente democrazia i rossi e gli azzurri si unirono e formarono un unico grande partito... man mano che perdevano voti convincevano tutti i partitini all'opposizione ad unirsi a loro ( non fu difficile) alla fine rimase un unico grande partito a governare la ridente democrazia.
E non ci fu più bisogno di andare a votare.




Rispondi Citando
.

