ROMA - È di origini siciliane e vive a Prato da anni il brigadiere Giuseppe Giangrande, uno dei due militari feriti durante l'attentato di stamani davanti a Palazzo Chigi. Giangrande, 40 anni, è vedovo da due mesi. Ha una figlia di 23 anni, che adesso è in viaggio per Roma.
Giangrande, nato a Monreale (Palermo), è il più grave: ha riportato la lesione della colonna vertebrale cervicale. Il brigadiere è in servizio al Sesto battaglione carabinieri Toscana, con sede a Firenze, dal 2009, dopo un'esperienza nel radiomobile di Prato. Anche l'altro militare rimasto ferito, il carabiniere scelto Francesco Negri, è del Sesto battaglione carabinieri Toscana, dove è arrivato nel 2009. Prima era in servizio in una stazione in Lombardia. Negri ha 30 anni, è celibe ed è originario di Torre Annunziata (Napoli).
La moglie di Giangrande è morta a gennaio per una malattia. I vicini di casa descrivono la famiglia come molto gentile e cordiale, ma riservata. L'abitazione dove vive Giangrande, a Prato, è chiusa. La figlia, 23 anni, è partita da Roma qualche ora fa, appena saputo del ferimento del padre.
Il presidente della Camera Boldrini. «Noi come istituzioni ci siamo, la famiglia non è sola. Mi auguro che si possa dare anche in questo caso un segnale forte, che quando succede qualcosa a un servitore dello Stato, lo Stato c'è». Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini dopo aver visitato all'Umberto I il brigadiere Giangrande.
Sconcerto e grande tristezza alla caserma Baldissera, sul Lungarno Pecori Giraldi a Firenze, sede del Sesto Battaglione Carabinieri Toscana, dove sono in servizio il brigadiere Giangrande e il carabiniere scelto Negri. Poca voglia di parlare fra i colleghi dei due militari - molti stanno andando a Roma per star loro vicino - che li definiscono «due bravissimi ragazzi, che si sacrificano. Questo - viene spiegato - è un lavoro che si fa solo con la passione, è un mestiere che chiede molto, che ti tiene lontano dalla famiglia e dagli affetti. Qua condividiamo tutto, esperienze di vita, tensioni, ansie e gioie». Il contingente toscano era arrivato a Roma da qualche giorno «siamo a disposizione del Comando generale - viene aggiunto - che ci impegna non solo in Toscana, ma laddove ci sia bisogno: dalle emergenze di Lampedusa a quelle per la Tav, al servizio pubblico durante le partite».
Momenti di apprensione a Torre Annunziata (Napoli) per il ferimento del carabiniere scelto Francesco Negri. Trent'anni,celibe, è originario della cittadina napoletana dove vivono ancora i genitori, il papà, che è un pensionato e la mamma, casalinga. Tra i primi a giungere nell'abitazione paterna di Negri sono stati i carabinieri del Reparto territoriale di Torre Annunziata.




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