Il paradiso degli animalisti :


Il paradiso degli animalisti :


Gli animalisti dovrebbero evitare le cure mediche per coerenza, se poi sono tanti ci scappa un taglio delle tasse da destinare alla sanità e magari anche un taglio alle pensioni, visto che creperanno allegramente alla prossima epidemia.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Purtroppo per te,io da vegano godo di ottima salute.
Quest'anno con l'aumento delle patate ho toccato il record di ZERO febbri.
La verità è dura da digerire: carne e vizi come l'alcool e il fumo sono l'anticamera
delle malattie,il veganismo assieme a uno stile di vita sano invece aumenta il rischio..
di salute.
Alla faccia di chi ciancia di vegani debolucci,malati,etc..


Oltretutto siete talmente ignoranti e banali(ma è naturale nel vostro caso)
da non capire che non siamo contro la ricerca ma contro la VIVISEZIONE,che
sono 2 cose diverse,almeno che inserire due teste in un cane sia utile alla ricerca.
Ormai ci sono metodi alternativi,che prima o poi soppianteranno questa barbarie.
RicercaSenzaAnimali.org


Questo è il punto di partenza, il terribile fraintendimento da cui nasce tutta la follia di questi cretini. La frase "Nessuna specializzazione portrà mai giustificare la barbarie" prende una questione prettamente tecnica e definita fin nei dettagli e la trasforma in una questione etica, cioè una gara a chi la spara più grossa. Perché se è vero che le quesioni etiche esistono, è pure vero che prendere un fatto tecnico e trasformarlo in una quesitone etica produce al più mostruosità. Così lo studio di un ricercatore è inutile, perché voi ragionate a monte: è sbagliato il metodo, qualunque cosa facciano e per qualunque ragione lo facciano è sbagliato. Così diceva proprio uno di questi cretini in un intervista:
Occupare i laboratori serve a qualcosa? | VICE Italia
Ecco che così l'intero scibile umano può essere rivoltato e ridotto in brandelli per il più stupido dei fraintendimenti: si confonde la libertà d'opinione con la libertà di commettere qualunque sciocchezza frulli per la testa e l'uguaglianza sociale con l'egalitarismo più straccione e ignorante. Così l'opinione di un ricercatore e le farneticazioni di un animalista vengono valutate alla pari e quindi non esiste più la conoscenza, ma tutto diventa opinione e quindi sindacabile. Così 2+2 può fare qualunque numero ci piaccia, tanto non parliamo del punto di vista scientifico, anche perché nessuno di noi è laureato in matematica, e quindi se io ti do due euro e poi due euro, tu devi ridarmere 300 e se non ti sta bene ti devasto la casa. Da propria concezione aprioristica poi si ragiona a ritroso, come uno scemo che cerca disperatamente un paragrafo nella bibbia che parli di fisica delle particelle, finché non si trova una mezza frase che dimostrerebbe le proprie ragioni. Eccoli quindi a prendere foto di autopsie di cani e spacciarle squartamenti di bestie vive. La mattina dicono che non si può sperimentare sui cani e poi la sera vanno a far vaccinare il proprio animale, senza rendersi conto che o il farmaco è stato già testato su un altro cane oppure stanno usando come cavia il proprio cucciolo. Parlano di statistiche che dimostrerebbero l'inutilità della sperimentazione animale senza neanche capire cos'è un test t o cos'è la significatività statistica, sempre perché non parliamo del punto di vista scientifico, anche perché nessuno di noi è laureato in materie scientifiche. Anziché vergognarsi della loro ignoranza, perché chi si occupa di ciò che non conosce è ignorante nel senso più offensivo del termine, ne fanno una bandiera, nascondendosi dietro la foglia di fico dell'etica, facendo la figura degli scemi e infangando il buon nome di una disciplina serissima. In questo modo, quando gli chiedi come fai a sperimentare un pacemaker o una laparoscopia su un vetrino, non percepiscono neanche l'incoerenza lampante delle loro posizioni. Da una parte abbiamo il CNR a dire che la sperimentazione animale è essenziale per la ricerca, dall'altra abbiamo ggente che dice "bhe sì cioè insomma gli animali sono come noi... cioè non si può sperimentare, cioè lo dice pure Aistain, no?" (No, Einstein non ha lasciato aforismi sulla sperimentazione animale, sono tutti apocrifi).Tipo? Avete qualche idea su ricerche alternative? Ne esistono?
No, non lo so. Non ci riguarda. Noi non parliamo del punto di vista scientifico, anche perché nessuno di noi è laureato in materie scientifiche. A queste domande lasciamo rispondere gli esperti, laureati che hanno molta più credibilità di noi. Noi diciamo che nessun essere vivente deve essere trattato come schiavo per il bene dell’uomo. Non c’è una specie superiore.
Insomma, andrebbero rimandati tutti a scuola... a calci in culo.


Ma prego: illumina noi profani.
Tutte le volte che ho chiesto in merito a medici e ricercatori (perlomeno a quelli che conosco di persona) mi hanno spiegato quanto segue: il farmaco da mettere in commercio va testato prima sul ratto, in modo da conoscere la dose letale; poi si passa su cani, conigli, gatti fino ad arrivare ai primati.
Con la solita costante, ovvero che fino a quando non lo sperimenteranno direttamente sull'essere umano si potranno avere risultati assolutamente non attendibili.
Nel frattempo, mediamente passano SETTE anni.
Una grandissima conquista, indubbiamente, buttare via questo lasso di tempo quando invece ci sarebbero subito risultati veri e assolutamente attendibili sperimentando su certi esseri che di umano hanno solo il nome, e che potrebbero - anzi: dovrebbero rendersi utili alla società, alla quale hanno causato tantoi danni.
Ad esempio i mangia merda che hanno stuprato ed ucciso, o sciolto bambini nell'acido.
Ma noi certe cose mica le facciamo: siamo civvvvili, no?
E con questo bel concetto di civiltà facciamo crepare qualche milione di cavie, oltretutto in maniera gratuita e perdendo anni dietro a stronzate.
Da veri furboni.
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.


Io so soltanto che se nel 2013, la ricerca scientifica si basa ancora sul torturare animali, allora arrivati a questo punto non c'è da stupirsi che la maggior parte degli esseri "umani" fanno veramente schifo al cazzo e che il mondo è tutt'ora un'enorme merda.
Ultima modifica di Max72; 28-04-13 alle 01:34
« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


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Ah ma se si facesse una campagna di sensibilizzazione degna di tale nome, che spiegherebbe a quali torture sono stati sottoposti gli animali per ottenere tali farmaci, molto probabilmente si eviterebbero in modo più massivo....e non mi stupirei se le case farmaceutiche stranamente troverebbero metodi alternativi a tali pratiche medievali e bastarde(cosa tra l'altro già successa per alcune sperimentazioni e per la semplice cosmesi).
Poi però per la stessa coerenza, anche voi dovreste offrirvi volontari per essere vivisezionati una volta messi in stato di inferirità per malattie...tanto sarebbe per puro rispetto del principio della ricerca, e tra l'altro si eviterebbe la lunghezza del protocollo per arrivare agli esseri umani.
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Onore ai liberatori!