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  1. #2011
    Viva la piadina!!!
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da animal Visualizza Messaggio
    insomma prevedete una forbice di prezzi tra i 40 e 60 $/bbls per i prossimi 5/ 10 anni!
    Magari!
    Sarebbero tutti scontenti, salvo i consumatori!
    1- "prevedete" no... Prevede lui, che ho postato essendo una voce di peso del settore.

    2- consumatori, ovvero la stragrande maggioranza.


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    Globalizzazione..... si grazie.

  2. #2012
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    1- "prevedete" no... Prevede lui, che ho postato essendo una voce di peso del settore.

    2- consumatori, ovvero la stragrande maggioranza.


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    sarebbe il giusto equilibrio per tutti i processi produttivi (fracking, magari piu' sostenibile) , paesi in via di sviluppo , paesi storici produttori
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

  3. #2013
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Chesapeake, gigante dello shale gas, affonda su timori di bancarotta - Il Sole 24 ORE

    Chesapeake, gigante dello shale gas, affonda su timori di bancarotta

    [COLOR=#393939 !important]È un gigante dello shale gas, il secondo produttore Usa alle spalle di ExxonMobil. Ed è sempre più vicina alla bancarotta. Chesapeake Energyha vissuto una giornata drammatica sui mercati, dopo indiscrezioni di stampa secondo cui si sarebbe rivolta agli specialisti di Kirkland & Ellis per esplorare una ristrutturazione del debito, che supera 10 miliardi di dollari.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]La notizia ha rinfocolato il timore che la società possa finire in bancarotta, seguendo il destino di decine di altre compagnie americane, che tuttavia erano di dimensioni minori e con interessi meno ramificati.[/COLOR]


    [COLOR=#393939 !important]A Wall Street, dove è stata più volte sospesa per eccesso di ribasso, Chesapeake in pochi minuti ha visto dimezzare la sua capitalizzazione, a un miliardo: le perdite, che hanno raggiunto il 51%, si sono poi attestate intorno al 30%, ma negli ultimi 12 mesi il ribasso è tuttora del 90%. Le sue obbligazioni in scadenza il prossimo 15 marzo sono intanto crollate, sia pure brevemente, al 70% del valore nominale contro il 95% di venerdì, mentre il rendimento è arrivato a superare il 450 per cento. Altri bond in scadenza nel 2022 sono scesi al 36,5% del valore facciale.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Chesapeake, che ha debiti di lungo termine per 10,7 miliardi di dollari, entro il 2017 deve ripagare bond per 1,3 miliardi. Standard & Poors’ nei giorni scorsi l’ha declassata, facendola scendere ancora più in basso nella categoria “spazzatura”, da B a CCC+. Il rischio di insolvenza è aumentato, secondo la società di rating, perché la società deve confrontarsi «sia con uno scenario operativo difficile, sia con la debolezza del mercato dei capitali».[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Chesapeake ieri ha cercato, sia pure con scarso successo, di tranquillizzare gli investitori, dichiarando che «non ci sono piani per un ricorso alla bancarotta», ma che sta «cercando aggressivamente di massimizzare il varore per gli azionisti». Quanto a Kirkland & Ellis, ha ricordato di esserne cliente dal 2010, pertanto è normale che la consulti.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Un fallimento di Chesapeake - che estrae circa 3 miliardi di piedi cubi (85 milioni di metri cubi) di gas al giorno, pari al 4% della produzione Usa - rischierebbe di provocare ripercussioni a catena. L’impatto più forte lo subirebbe Williams Companies, che gestisce le reti di gasdotti di cui si si serve la società e che conta sui contratti di trasporto di Chesapeake per un quinto delle sue entrate. Anche Williams è crollata in borsa, perdendo oltre il 30%, e un ribasso analogo l’ha subito Energy Trasnfer Equity (Ete), che lo scorso settembre si era accordata per rilevare Williams. L’operazione era già data praticamente per spacciata, poiché in sei mesi Ete ha perso l’85% del suo valore.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Chesapeake, che comunicherà i risultati di bilancio il 24 febbraio, ha chiuso il 3° trimestre 2015 con un rosso di 4,7 miliardi. Nei primi 9 mesi dell’anno il cash flow era negativo per 2,1 miliardi. La società, dopo aver tagliato più volte il budget per gli investimenti e aver licenziato centinaia di addetti, ha da poco sospeso il dividendo sulle azioni privilegiate.[/COLOR]

  4. #2014
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da vostok Visualizza Messaggio
    Chesapeake, gigante dello shale gas, affonda su timori di bancarotta - Il Sole 24 ORE

    Chesapeake, gigante dello shale gas, affonda su timori di bancarotta


    [COLOR=#393939 !important]È un gigante dello shale gas, il secondo produttore Usa alle spalle di ExxonMobil. Ed è sempre più vicina alla bancarotta. Chesapeake Energyha vissuto una giornata drammatica sui mercati, dopo indiscrezioni di stampa secondo cui si sarebbe rivolta agli specialisti di Kirkland & Ellis per esplorare una ristrutturazione del debito, che supera 10 miliardi di dollari.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]La notizia ha rinfocolato il timore che la società possa finire in bancarotta, seguendo il destino di decine di altre compagnie americane, che tuttavia erano di dimensioni minori e con interessi meno ramificati.[/COLOR]


    [COLOR=#393939 !important]A Wall Street, dove è stata più volte sospesa per eccesso di ribasso, Chesapeake in pochi minuti ha visto dimezzare la sua capitalizzazione, a un miliardo: le perdite, che hanno raggiunto il 51%, si sono poi attestate intorno al 30%, ma negli ultimi 12 mesi il ribasso è tuttora del 90%. Le sue obbligazioni in scadenza il prossimo 15 marzo sono intanto crollate, sia pure brevemente, al 70% del valore nominale contro il 95% di venerdì, mentre il rendimento è arrivato a superare il 450 per cento. Altri bond in scadenza nel 2022 sono scesi al 36,5% del valore facciale.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Chesapeake, che ha debiti di lungo termine per 10,7 miliardi di dollari, entro il 2017 deve ripagare bond per 1,3 miliardi. Standard & Poors’ nei giorni scorsi l’ha declassata, facendola scendere ancora più in basso nella categoria “spazzatura”, da B a CCC+. Il rischio di insolvenza è aumentato, secondo la società di rating, perché la società deve confrontarsi «sia con uno scenario operativo difficile, sia con la debolezza del mercato dei capitali».[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Chesapeake ieri ha cercato, sia pure con scarso successo, di tranquillizzare gli investitori, dichiarando che «non ci sono piani per un ricorso alla bancarotta», ma che sta «cercando aggressivamente di massimizzare il varore per gli azionisti». Quanto a Kirkland & Ellis, ha ricordato di esserne cliente dal 2010, pertanto è normale che la consulti.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Un fallimento di Chesapeake - che estrae circa 3 miliardi di piedi cubi (85 milioni di metri cubi) di gas al giorno, pari al 4% della produzione Usa - rischierebbe di provocare ripercussioni a catena. L’impatto più forte lo subirebbe Williams Companies, che gestisce le reti di gasdotti di cui si si serve la società e che conta sui contratti di trasporto di Chesapeake per un quinto delle sue entrate. Anche Williams è crollata in borsa, perdendo oltre il 30%, e un ribasso analogo l’ha subito Energy Trasnfer Equity (Ete), che lo scorso settembre si era accordata per rilevare Williams. L’operazione era già data praticamente per spacciata, poiché in sei mesi Ete ha perso l’85% del suo valore.[/COLOR]
    [COLOR=#393939 !important]Chesapeake, che comunicherà i risultati di bilancio il 24 febbraio, ha chiuso il 3° trimestre 2015 con un rosso di 4,7 miliardi. Nei primi 9 mesi dell’anno il cash flow era negativo per 2,1 miliardi. La società, dopo aver tagliato più volte il budget per gli investimenti e aver licenziato centinaia di addetti, ha da poco sospeso il dividendo sulle azioni privilegiate.[/COLOR]


    ci sara chi dice...

    se fallisce viene ricomperata da uno piu grosso. che ci fara un sacco di soldi

  5. #2015
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da tafazzo Visualizza Messaggio
    ci sara chi dice...

    se fallisce viene ricomperata da uno piu grosso. che ci fara un sacco di soldi
    più grosso di loro negli usa c'è solo exxon !
    chi glieli dà tutti quei soldi ?

  6. #2016
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da vostok Visualizza Messaggio
    più grosso di loro negli usa c'è solo exxon !
    chi glieli dà tutti quei soldi ?
    paghera pantalone alla faccia del libero mercato


    cmq gli economisti smentiranno tutto.. quelli de noatri ovviamente..

  7. #2017
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da vostok Visualizza Messaggio
    più grosso di loro negli usa c'è solo exxon !
    chi glieli dà tutti quei soldi ?

    A parte che ve ne sono varie di "piu' grosse" (per nominarne un paio, ConocoPhi, Chevron....), nel caso di bancarotta (a quanto pare smentita Chesapeake Energy denies bankruptcy rumors - Feb. 8, 2016 ) gli assets sarebbero acquistati a prezzi scontati.

    "Fortunatamente" il SETTORE SHALE non dipende dalle fortune di una sola azienda... come piu' volte fatto presente, esempio Luglio 2014, prezzo barile medio oltre 100$:

    Come in tutti i settori in forte espansione, anche il settore dello shale dovra' passare per una fase di consolidamento, quindi molte aziende ci lascieranno le penne, letteralmente, altre, specie quelle che aumentano la produttivita' per pozzo saranno in una posizione migliore sia per resistere l' ondata inevitabile della consolidazione ma anche per crescere.

    Shale Oil USA: doccia fredda in arrivo?


    Ad ora, tutto secondo copione, anzi, considerato il crollo dei prezzi del greggio, come del resto si faceva notare, la capacita' di resistenza del settore e' risultata essere in linea con le analisi che tenevano conto del miglioramento tecnologico, produttivita', "manufactoring floor" ecc ecc...

    Il settore e' qui per restare, che piaccia o non piaccia individualmente, e' del tutto irrilevante.


    Fra uno/due/tre anni, si leggeranno ancora articoli che indicano la "morte" dello shale... un po' come per il Dollaro, basandosi un po' piu' sul cosa si vorrebbe che su quello che e'.
    Globalizzazione..... si grazie.

  8. #2018
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Per certo....:


    "Companies have opted for differing approaches to secure future growth, often choosing to narrow focus to their areas of expertise and the geographic location of their main assets.

    American firms Chevron ConocoPhillips and Hess Corp are withdrawing from more costly deepwater projects to focus on shale oil fields on their home turf, for example.

    Britain's BP is betting on offshore gas in Egypt, while Royal Dutch Shell has opted for an alternative route as it seeks to safeguard its future: the $50 billion takeover of BG Group."

    ...



    U.S. SHALE, EGYPT GAS
    Chevron, the second-largest U.S. oil firm after Exxon Mobil by market value, last week outlined plans to target spending on "short-cycle" investments - lower-cost projects that can take months, rather then several years, to come online.
    In particular, it is focusing on its big presence in shale oil fields in the U.S. Permian basin at the expense of high-cost, complex deepwater projects after cutting its 2016 capital expenditure, or capex, by 24 percent.
    "In terms of longer-cycle projects, we aren't initiating. We aren't initiating any ... You are going to see us preferentially favor short-cycle investments, and if they don't meet our hurdles, we won't invest," Chevron Chief Executive Officer John Watson said in an analyst call.

    Even though developing shale wells can be more costly than some deepwater projects on a per-barrel basis, a much shorter development cycle and lower execution risks mean that companies can reap benefits quicker. (il PIU' VOLTE MENZIONATO... MIGLIOR PARAMETRO TVM...)

    ...

    Smaller firms ConocoPhillips and Hess have also shifted away from deepwater projects to onshore shale production including in North Dakota's Bakken Shale.


    Come piu' volte indica, le aziende migliori , come sempre, non solo resisteranno, ma appunto ne usciranno maggiormente rafforzate, come appunto sempre.

    http://www.reuters.com/article/us-oil-investment-idUSKCN0VH1J8
    Globalizzazione..... si grazie.

  9. #2019
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Vorrei ben vedere,
    Con i chiari di luna in corso investire nel deepwater e' come entrare in un casino' a Las vegas.
    Non mi sembra che sia alcuna scelta strategica, ma solo un dovuto atto per non buttare via una montagna di quattrini.
    Non per nulla hanno deciso di reinvestire nel play piu' attraente e meno rischioso nel panorama del fracking : il Permiano!
    Poi non e' dato sapere di quanto fossero i Capex originari di tale progetto deepwater, quindi e' un'altra notizia, non notizia
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

  10. #2020
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da animal Visualizza Messaggio
    Vorrei ben vedere,
    Con i chiari di luna in corso investire nel deepwater e' come entrare in un casino' a Las vegas.
    Non mi sembra che sia alcuna scelta strategica, ma solo un dovuto atto per non buttare via una montagna di quattrini.
    Non per nulla hanno deciso di reinvestire nel play piu' attraente e meno rischioso nel panorama del fracking : il Permiano!
    Poi non e' dato sapere di quanto fossero i Capex originari di tale progetto deepwater, quindi e' un'altra notizia, non notizia

    la shell ha buttato un mare di soldi per fare dei tentativi in alaska, dopo che il "verde" obama aveva dato il via libera
    in certe condizioni climatiche se non hai un know-how ed esperienza pregressa , rischi troppo


    Shell abandons Alaska Arctic drilling | Business | The Guardian


    stessa cosa ha fatto la chevron nell artico canadese


    Oil Giant Chevron Cancels Plans to Drill in Beaufort Sea in Canadian Arctic - ICTMN.com

 

 
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