
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Come link..
http://www.gianfrancobertagni.it/Discipline/vedanta.htm
è una specie di antologia per quanto riguarda gli scritti sull'argomento ...anche se visto in prospettive diverse..
Se poi vuoi farti una cultura teorica..è un conto..e se vuoi capire un altro conto..
Per capire ti consiglio Osho..nessun Maestro spiega la natura dell'
advaita meglio di Lui..separandolo dalla quotidianità..che come trasfigurata..assume altri significati rispetto ad una ripetitività inconscia..
Cioè..Osho ti inizia al Sè..all'Atman..al Brahman..ma non ti da cultura...
non puoi fare un riassunto di ciò che dice se non interpretando tutto e riducendo e fraintendendo..
Con Guenon..invece siamo nella cultura..e
l'uomo e il suo divenire secondo il vedanta....è la spiegazione intellettuale o concettuale di ciò che dice Shankara..l'ordinatore dell'
advaita storicamente più importante..
E cosa in soldoni dice l'
advaita....è presto detto..
Tutto è Dio..perchè non può esistere nulla che a Lui si opponga..
quindi anche noi siamo un aspetto di Dio..che però può essere inteso come Divinità..e allora siamo nella dualità illusoria tra Creatore e creatura..oppure può essere inteso come Brahman Nirguna..l'Infinito..di cui anche la Divinità è un aspetto..
L'
advaita....non nega Dio..ma lo considera non principiale rispetto al Brahman ..all'Infinito..e può essere una Via..la devozione..per avvicinarsi al nostro Centro identificato in Brahman..
E tra taoismo..sufismo e zen...le differenze sono solo formali e non sostanziali..chè l'importante è la ricerca interiore verso quella percezione dell'Assoluto che non è un atto di fede ma un'esperienza pratica..
cosa che si chiama esoterismo..e che in teoria dovrebbe essere la parte superiore delle religioni tradizionali..quella meno formale e più interiore..
Per il resto l'argomento è
infinito....avendo l'Infinito come oggetto di indagine...

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