
Originariamente Scritto da
Mustexx
Non smerdiamo un argomento delicato con leggende internettiane pls.
L'ipnosi regressiva nasce per recuperare ricordi cancellati in seguito a traumi (solitamente) infantili, sempre che abbia un'utilità per il paziente ricordare certe cose; è una pratica sofisticata e molto delicata, se uno la sa fare bene può risolvere la vita di chi è incasinato di brutto ma se fatta male può fare danni devastanti (tipico caso è quando per il paziente era meglio NON ricordare...)
Detto questo è bene chiarire che l'ipnosi non è come ve la immaginate, cioè non è vero che mentre sei ipnotizzato diventi un bambolotto come si vede a Domenica In, o che l'ipnotista può controllare la tua volontà, mentre si è ipnotizzati si è (quasi) sempre coscienti.
L'ipnosi più efficace è quella che ti viene somministrata proprio quando non ci pensi e non te ne rendi conto, il terapeuta bravo usa un linguaggio abilmente vago, richiamando archetipi che vanno ad influenzare quella parte dell'inconscio dove è necessario smuovere qualcosa, il tutto, durante una chiacchierata del più e del meno...
Banderas, non è l'ipnosi a farti dimagrire, ma sei tu solo a confrontarti con l'obiettivo da raggiungere, al massimo l'ipnosi può darti la motivazione per farlo (che non è poco) e mostrarti una via per riuscirci (che è tutto), ma alla fin fine sei sempre tu con la tua volontà, senza volontà manco con Milton Erickson raggiungeresti risultati.
Altra curiosità che non tutti sanno è che ci si può ipnotizzare da soli, ed è una delle più efficaci se fatta bene, naturalmente uno che sbrocca non è il caso che lo faccia, ma uno che sta bene, che è capace e che vuole affrontare in modo rilassato una situazione di stress, può meditare per un quarto d'ora (applicando le giuste tecniche) e affrontare le situazioni in modo completamente diverso, più si pratica e più si diventa bravi.
Fonti: me stesso, la passione per la psicologia, corsi frequentati e libri letti.