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Re: Morto Andreotti
è inutile che state qui a battibeccare
Andreotti era al tempo stesso un maestro Jedi e un Sith, aveva la padronanza totale della forza
http://multimedia.quotidiano.net/dat...eotti-yoda.jpg
Da wikipedia Yoda - Wikipedia
Esilio (1994 - 2013)
| « In esilio devo andare. Fallito io ho. » |
| (Yodandreotti) |
Non riuscendo a fermare Darth Silvious durante la Grande Purga JeDC , Yodandreotti fuggì in esilio verso Dagomunisbah e vi si nascose per tutto il periodo della Guerra Civile Galattica con Darth Silvious: questo mondo inospitale pare che facesse parte di una serie di pianeti le cui coordinate erano state cancellate dall'archivio del Tempio JeDC. Yodandreotti, dopo la faccenda di Kraximino aveva indagato ed era riuscito a scoprire una parte dei mondi occultati: Dagomunisbah era considerato inabitabile e non colonizzabile.
L'albero d'ulivo in cui Yodandreotti aveva ricavato la propria capanna era impregnato di energia della Forza, nascondendo il piccolo JeDC da Silvious, che era in ricerca degli ultimi JeDC rimasti per irretirli.
Sul pianeta era presente anche un altro luogo impregnato del Lato Oscuro: una grotta in cui secoli prima un PSith ed un JeDC si erano affrontati uccidendosi: Yoda usò questo luogo per testare la maturità di Letta Sky Walker nell'affrontare le sue paure interiori.
Quando Luke Letta Skywalker, nipote di Anakin Andreatta Skywalker, arrivò a Dagomunisbah, Yodandreotti, dopo alcune esitazioni, a causa del fatto che Luke Letta somigliava molto al padre ed aveva ormai 22 anni, decise di addestrarlo nelle vie della Forza. Il Maestro provò ancora una volta di essere un grande insegnante, riuscendo ad infondere in Luke Letta la maggior parte delle conoscenze nel poco tempo utile. Prima di finire l'istruzione Luke Letta decise di lasciare Yodandreotti per confrontarsi con Darth Silvious presso Berluin e per salvare i suoi amici. Yodandreotti tentò di convincere Luke Letta a non partire, per paura che potesse cedere alla tentazione del Lato Oscuro e di scoprire troppo presto la verità su suo padre. Il giovane promise che sarebbe tornato per completare l'addestramento.
Un anno dopo Luke Letta tornò e trovò Yodandreotti in cattiva salute, non in grado di continuare il suo addestramento. Yodandreotti gli disse che per diventare un vero JeDC avrebbe dovuto affrontare di nuovo suo padre, Darth Silvious. Yodandreotti morì all'età di 900 anni, diventando tutt'uno con la Forza proprio davanti agli occhi di Luke Letta Skywalker, che posò su di lui uno sguardo compassionevole appena prima che scomparisse. Fu così che trapassò l'ultimo e più grande Maestro JeDC degli ultimi anni della Vecchia Repubblica che, tuttavia, nonostante il suo decesso fisico, mantenne la propria identità come Fantasma della Forza.
ma quanto tempo da perdere ho?
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Re: Morto Andreotti
Citazione:
Originariamente Scritto da
ಠ_ಠ
è inutile che state qui a battibeccare
Andreotti era al tempo stesso un maestro Jedi e un Sith, aveva la padronanza totale della forza
Da wikipedia
Yoda - Wikipedia
Esilio (1994 - 2013)
| « In esilio devo andare. Fallito io ho. » |
| (Yodandreotti) |
Non riuscendo a fermare Darth Silvious durante la Grande Purga JeDC , Yodandreotti fuggì in esilio verso Dagomunisbah e vi si nascose per tutto il periodo della Guerra Civile Galattica con Darth Silvious: questo mondo inospitale pare che facesse parte di una serie di pianeti le cui coordinate erano state cancellate dall'archivio del Tempio JeDC. Yodandreotti, dopo la faccenda di Kraximino aveva indagato ed era riuscito a scoprire una parte dei mondi occultati: Dagomunisbah era considerato inabitabile e non colonizzabile.
L'albero d'ulivo in cui Yodandreotti aveva ricavato la propria capanna era impregnato di energia della Forza, nascondendo il piccolo JeDC da Silvious, che era in ricerca degli ultimi JeDC rimasti per irretirli.
Sul pianeta era presente anche un altro luogo impregnato del Lato Oscuro: una grotta in cui secoli prima un PSith ed un JeDC si erano affrontati uccidendosi: Yoda usò questo luogo per testare la maturità di Letta Sky Walker nell'affrontare le sue paure interiori.
Quando Luke Letta Skywalker, nipote di Anakin Andreatta Skywalker, arrivò a Dagomunisbah, Yodandreotti, dopo alcune esitazioni, a causa del fatto che Luke Letta somigliava molto al padre ed aveva ormai 22 anni, decise di addestrarlo nelle vie della Forza. Il Maestro provò ancora una volta di essere un grande insegnante, riuscendo ad infondere in Luke Letta la maggior parte delle conoscenze nel poco tempo utile. Prima di finire l'istruzione Luke Letta decise di lasciare Yodandreotti per confrontarsi con Darth Silvious presso Berluin e per salvare i suoi amici. Yodandreotti tentò di convincere Luke Letta a non partire, per paura che potesse cedere alla tentazione del Lato Oscuro e di scoprire troppo presto la verità su suo padre. Il giovane promise che sarebbe tornato per completare l'addestramento.
Un anno dopo Luke Letta tornò e trovò Yodandreotti in cattiva salute, non in grado di continuare il suo addestramento. Yodandreotti gli disse che per diventare un vero JeDC avrebbe dovuto affrontare di nuovo suo padre, Darth Silvious. Yodandreotti morì all'età di 900 anni, diventando tutt'uno con la Forza proprio davanti agli occhi di Luke Letta Skywalker, che posò su di lui uno sguardo compassionevole appena prima che scomparisse. Fu così che trapassò l'ultimo e più grande Maestro JeDC degli ultimi anni della Vecchia Repubblica che, tuttavia, nonostante il suo decesso fisico, mantenne la propria identità come Fantasma della Forza.
ma quanto tempo da perdere ho?
bellissima ma non hai citato
http://www.jeremystyron.com/wp-conte...2/08/pope1.jpg
il più grande.
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Re: Morto Andreotti
Eh ma nel capitolo di Wiki Palpatine non c'era (o meglio c'era ma era darth silvious)
C'è la possibilità che la storia d'Italia sia parallela a quella di Star Wars
bisogna lavorarci su
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Re: Morto Andreotti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
A parte il fatto che Mattei e Andreotti sono stati nemici acerrimi, direi che è l'ultima locuzione "per fare gli interessi italiani" che un po' stona.
Nel senso che Andreotti è stato il principe della conservazione. In politica interna e in politica estera. E proprio per fare il caso di Mattei, il fatto stesso che "destabilizzasse" gli equilibri atlantici (o perlomeno quelli che Andreotti riteneva tali) andando a trattare e a concludere accordi con la Libia o con l'URSS, pur essendo Mattei un manager che davvero perseguiva gli interessi italiani, andava a cozzare pesantemente con il "mantenimento dello status quo", da sempre obiettivo dichiarato di Andreotti, in qualunque fase della sua politica.
Non sempre, anzi direi quasi mai, la conservazione corrisponde a "seguire gli interessi degli italiani".
E' sempre stato il principale limite di Andreotti, ovvero non ritenere nessun tipo di "modifica" o di alterazione dello status quo come politica nell'interesse pubblico, ma il contrario.
Il che non spiegherebbe perchè ad un certo punto l'Italia passò da una politica assolutamente filoatlantica ad una di mediazione con il mondo arabo, di cui Andreotti fu uno dei principali artefici. Fu un Cambiamento EPOCALE, dovuto più che altro alla nostra ste di petrolio e alla necessità di tornare a contare in ambito internazionale, in questo caso lo scacchiere mediterraneo: direi che gli interessi italiani in questo caso ci sono tutti.
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Re: Morto Andreotti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Panagulis
sul serio eh...PRIMA di parlare, leggetevi qualcosa..
perchè sono DOCUMENTATE montagne di incontri e scambi di favore tra andreotti e i mafiosi di bontade
Peccato che questi incontri siano documentati solo da dichiarazioni incrociate tra collaboratori di giustizia variamente affidabili, e mai da controprove (che so una foto, una registrazione di nascosto, qualcosa di materiale).
L'unica volta oltretutto che squalcuno osò nominare luoghi e tempi, saltò fuori che quel giorno Andreotti era in Giappone.
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Re: Morto Andreotti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Peccato che questi incontri siano documentati solo da dichiarazioni incrociate tra collaboratori di giustizia variamente affidabili, e mai da controprove (che so una foto, una registrazione di nascosto, qualcosa di materiale).
L'unica volta oltretutto che squalcuno osò nominare luoghi e tempi, saltò fuori che quel giorno Andreotti era in Giappone.
Eh!
E quello NON lo trovi agli atti del processo: o, se lo trovi, verrà citato come inaffidabile.
Se tu avessi anche solo una pallidissima idea di cosa comporti un "riscontro" (delle affermazioni di un collaboratore e/o testimone) in questi processi o di cosa comporti, a livello di riscontri, la "convergenza del molteplice" resa possibile da Falcone; non ti faresti tutte 'ste seghe mentali.
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Re: Morto Andreotti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Il perchè è presto detto.
La Dc usci letteralmente devastata da Mani Pulite, ivi compresa la componente andreottiana (leggasi Cirino Pomicino, Sbardella&C) ma nessuno mai si sogno' di affermare che Andreotti fu percettore di tangenti, ed in tal senso la questione è assolutamente verosimile, in quanto tra i pregi dell'uomo politico Andreotti è sicuramente da annoverare che non amava il denaro, e questo era noto a tutti.
Oltretutto non fu mai segretario della Dc e quindi non era nemmeno imputabile di responsabilità dirette nel finanziamento illecito del partito.
Uno dei "segreti" dell'immortalità andreottiana è proprio che lui si circondava di loschi figuri mangioni all'inverosimile ma scarsamente dotati di "capacità politiche", proprio perchè non voleva che nessuno facesse mai a lui il "lavoro" che il medesimo Andreotti fece a De Gasperi, alias la "detronizzazione".
Andreotti amava smisuratamente il potere, ma disprezzava il denaro.
Verosimile si
Ma neanche una chiamata a testimoniare?
I giudici di Mani Pulite videro che non era necessario neppure farlo testimoniare?
Mi accusano di tutto tranne delle guerre puniche e di tangentopoli, avrebbe dovuto dire
La DC usci devastata da Mani Pulite, lui indenne,
Un poì come se uno dei tanti filoni di indagine in cui e' coinvolto Berlusconi passasse allegramente in cavalleria e la spiegazione per quanto verosimile non meritasse nemmeno un minimo di attenzione mediatica
In compenso alla fine della fiera si riusci' a condannarlo per mafia
Pero', penso che si, il discorso per cui era uno che disprezzava il denaro rende la spiegazione storica piu' ammissibile
In ogni caso mi hai fatto venire in mente un individuo inquietante dell'epoca del CAF
Claudio Vitalone
Vitalone era il portaborse di Andreotti
Intini quello di Craxi
Non so piu' chi c'era per Forlani...
I portaborse... domanda successiva da quando esattamente si e' smesso di parlare di portaborse?
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Re: Morto Andreotti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Franco Tiratore
Verosimile si
Ma neanche una chiamata a testimoniare?
I giudici di Mani Pulite videro che non era necessario neppure farlo testimoniare?
Mi accusano di tutto tranne delle guerre puniche e di tangentopoli, avrebbe dovuto dire
La DC usci devastata da Mani Pulite, lui indenne,
Un poì come se uno dei tanti filoni di indagine in cui e' coinvolto Berlusconi passasse allegramente in cavalleria e la spiegazione per quanto verosimile non meritasse nemmeno un minimo di attenzione mediatica
In compenso alla fine della fiera si riusci' a condannarlo per mafia
Pero', penso che si, il discorso per cui era uno che disprezzava il denaro rende la spiegazione storica piu' ammissibile
In ogni caso mi hai fatto venire in mente un individuo inquietante dell'epoca del CAF
Claudio Vitalone
Vitalone era il portaborse di Andreotti
Intini quello di Craxi
Non so piu' chi c'era per Forlani...
I portaborse... domanda successiva da quando esattamente si e' smesso di parlare di portaborse?
Casini ... :snob:
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Re: Morto Andreotti
Si ma che noia che noia!!
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Re: Morto Andreotti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Onimaru
Ma cosa dici? Io ho fatto la quarta elementare in una scuola di campagna.