Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
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Originariamente Scritto da
matteox2
Vabbè ma 'Hermes' è palesemente un compagno che vuole sputtanare i liberisti, suvvia.
:nonow:
Citazione:
In 'sti giorni ha inanellato 3 perle non da poco:
- E' doveroso rimanere analfabeti se il mercato delibera così
Non è doveroso.Ma se vuoi un'istruzione te la paghi.
Citazione:
- Libertà è poter discriminare in base alla razza
In base a tutto.
Citazione:
- Il concetto di cultura non esiste, studiare le lettere non serve a niente
La cose servono alle persone.Se pensi che studiare lettere serva,libero di studiare,ma paghi te.Se qualcun altro pensa che serva poi ti assumerà.Certo non puoi pretendere che un altro paghi per una cosa che serve solo a te.
Citazione:
Praticamente 2500 anni di evoluzione della specie buttati nel cesso in 3 capoversi.
Più che altro bisognerebbe capirli i concetti.Tipo che l'evoluzione è cambiamento,non miglioramento.
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Se la scuola in Italia divenisse totalmente privata (e ciò non accade in nessun paese fortunatamente) ogni istituto diventerebbe un diplomificio,come lo sono tutte le scuole private già ora del resto.Le pochissime scuole di qualità sarebbero inaccessibili sia per la scarsità di posti che per l'elevatissimo prezzo.Se poi le università giudicassero chi far accedere ai propri corsi in base alla reputazione della scuola,sarebbe un disastro:
Andrebbero all'università solo i figli dei ricconi.
Citazione:
L'idea che la qualità deve essere imposta o non esisterebbe non ha senso.Nella misura in cui i consumatori vogliono la qualità,e sono disposti a pagarla,il mercato la fornisce tranquillamente.Ad esempio,potendomelo permettere,in Italia preferirei comprare una casa antisismica,e se questa domanda fosse abbastanza alta i costruttori,o almeno alcuni,si adeguerebbero.
Solo in pochissimi costruttori si adeguerebbero,e una capanna antisismica costerebbe 1 milione di euro
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Citazione:
Originariamente Scritto da
paterfamilias
perché la matematica è alla base di molte altre cosette interessanti come la chimica, la fisica, la biologia, l'astronomia, ecc.
Tra l'altro insegna anche a ragionare. Perché una nazione moderna non dovrebbe renderla obbligatoria?
L'istruzione non dovrebbe servire alla nazione ma all'individuo. E cosa è o non è utile dovrebbe deciderlo lui(o i genitori,nel caso dei bambini),pagandone poi il prezzo se non riesce a trovare un buon lavoro.
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nitens
Se la scuola in Italia divenisse totalmente privata (e ciò non accade in nessun paese fortunatamente) ogni istituto diventerebbe un diplomificio,come lo sono tutte le scuole private già ora del resto.
I diplomifici esistono perchè esiste il valore legale del titolo di studio,quindi il pezzo di carta serve a qualcosa.Se il titolo non avesse valore legale,avrebbe solo il valore che gli attribuirebbe il mercato.
Chi è che pagherebbe di più un lavoratore solo perchè ha un diploma vuoto?Nessuno.
E chi pagherebbe un diplomificio per avere un diploma che poi non assicurerà uno stipendio superiore?Nessuno.
Citazione:
Le pochissime scuole di qualità sarebbero inaccessibili sia per la scarsità di posti che per l'elevatissimo prezzo.
Il costo esiste per via della scarsità,quindi non serve dire "sia per...che per...".
Inoltre un bene scarso costa molto,ma il costo alto è anche incentivo ad investire e ridurre la scarsità.
Citazione:
Se poi le università giudicassero chi far accedere ai propri corsi in base alla reputazione della scuola,sarebbe un disastro:
Andrebbero all'università solo i figli dei ricconi.
Non capisco il nesso tra le due cose.
Citazione:
Solo in pochissimi costruttori si adeguerebbero,e una capanna antisismica costerebbe 1 milione di euro
Ancora scarsità.Diciamo che pochissimi edifici sono antisismici,e sono estremamente costosi.Quelli che li costruiscono guadagnano un sacco di soldi,quindi sia loro che gli altri costruttori sono incentivati a costruire edifici antisismici,per guadagnare tanto.Man mano che la quantità aumenta il prezzo scende,perchè si genera concorrenza tra i venditori.
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hermes
L'idea che la qualità deve essere imposta o non esisterebbe non ha senso.Nella misura in cui i consumatori vogliono la qualità,e sono disposti a pagarla,il mercato la fornisce tranquillamente.Ad esempio,potendomelo permettere,in Italia preferirei comprare una casa antisismica,e se questa domanda fosse abbastanza alta i costruttori,o almeno alcuni,si adeguerebbero.
Non è proprio così, la questione è un po' più sottile. Se non ci fossero degli standard di qualità minimi imposti da un ente di certificazione (Stato, ordine professionale, ecc... fai tu), il mercato di tantissime professioni ne risentirebbe. Per esempio io non so cosa deve sapere un medico per poter esercitare, mi limito ad andare da un professionista con un certificato di laurea e iscritto a un ordine professionale. In sintesi mi fido di un ente terzo, o che tale dovrebbe essere, che elimina o riduce i costi di ricerca, se invece dovessi verificare personalmente la qualità di ogni singolo professionista da cui vado, passerei più tempo a fare analisi di mercato che a usufruire di servizi, con tutti i costi annessi e connessi che ne derivano. Lo dice in maniera meno caciarona il nostro amico Akelrof: http://www.iei.liu.se/nek/730g83/art...tforLemons.pdf . :D
Al tempo stesso la regolamentazione italiana è sicuramente eccessiva, infatti non voglio dire che l'ordine degli avvocati fa bene a radiare solo chi fa concorrenza (Nota: se dipendesse da me tutti gli albi italiani dovrebbero essere rifondati per operare in modo da favorire la concorrenza e tutelare la clientela).
Secondo me ci vuole un giusto equilibrio, che non è né l'anarchia più totale, né la nostra becera burocrazia bizantina.
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Citazione:
Originariamente Scritto da
pedro
Non è proprio così, la questione è un po' più sottile. Se non ci fossero degli standard di qualità minimi imposti da un ente di certificazione (Stato, ordine professionale, ecc... fai tu), il mercato di tantissime professioni ne risentirebbe. Per esempio io non so cosa deve sapere un medico per poter esercitare, mi limito ad andare da un professionista con un certificato di laurea e iscritto a un ordine professionale. In sintesi mi fido di un ente terzo, o che tale dovrebbe essere, che elimina o riduce i costi di ricerca, se invece dovessi verificare personalmente la qualità di ogni singolo professionista da cui vado, passerei più tempo a fare analisi di mercato che a usufruire di servizi, con tutti i costi annessi e connessi che ne derivano. Lo dice in maniera meno caciarona il nostro amico Akelrof:
http://www.iei.liu.se/nek/730g83/art...tforLemons.pdf . :D
Al tempo stesso la regolamentazione italiana è sicuramente eccessiva, infatti non voglio dire che l'ordine degli avvocati fa bene a radiare solo chi fa concorrenza (Nota: se dipendesse da me tutti gli albi italiani dovrebbero essere rifondati per operare in modo da favorire la concorrenza e tutelare la clientela).
Secondo me ci vuole un giusto equilibrio, che non è né l'anarchia più totale, né la nostra becera burocrazia bizantina.
Questo solo perchè lo stato si è arrogato il diritto di monopolizzare la certificazione, che non aggiunge nulla ne in qualità ne in quantità, tu puoi vedere che un medico od un ingegnere è iscritto all'albo, ma non sai nulla sul suo reale valore ne lo stato ti risarcisce in caso di danni commessi da quest'ultimo. Nei rapporti tra fornitori intercontinentali, dove l la certificazione è comunemente fornita da aziende terze molto precise ed imparziali, che sono responsabili delle loro dichiarazioni.
In pratica la certificazione ha un costo. E come tutte le cose può essere fornita meglio ed a miglior costi dal mercato.
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Immanuel
Questo solo perchè lo stato si è arrogato il diritto di monopolizzare la certificazione, che non aggiunge nulla ne in qualità ne in quantità, tu puoi vedere che un medico od un ingegnere è iscritto all'albo, ma non sai nulla sul suo reale valore ne lo stato ti risarcisce in caso di danni commessi da quest'ultimo. Nei rapporti tra fornitori intercontinentali, dove l la certificazione è comunemente fornita da aziende terze molto precise ed imparziali, che sono responsabili delle loro dichiarazioni.
In pratica la certificazione ha un costo. E come tutte le cose può essere fornita meglio ed a miglior costi dal mercato.
Citazione:
Originariamente Scritto da
pedro
Non è proprio così, la questione è un po' più sottile. Se non ci fossero degli standard di qualità minimi imposti da un ente di certificazione (Stato, ordine professionale, ecc... fai tu) [...] In sintesi mi fido di un ente terzo, o che tale dovrebbe essere, che elimina o riduce i costi di ricerca
Infatti non è detto che lo Stato debba avere il monopolio della certificazione, dico solo che senza certificazioni passiamo più tempo a fare colloqui che a usufruire di servizi. :D
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hermes
L'idea che la qualità deve essere imposta o non esisterebbe non ha senso.Nella misura in cui i consumatori vogliono la qualità,e sono disposti a pagarla,il mercato la fornisce tranquillamente.Ad esempio,potendomelo permettere,in Italia preferirei comprare una casa antisismica,e se questa domanda fosse abbastanza alta i costruttori,o almeno alcuni,si adeguerebbero.
Che è un sistema palesemente fallimentare, come chiunque sia andato al di là degli hadith di microeconomia per aspiranti vassalli capirebbe al volo.
Non è un caso che ci si sia dotati di ampi strumenti giuridici e politici per prevenirlo e limitarlo.
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Immanuel
Questo solo perchè lo stato si è arrogato il diritto di monopolizzare la certificazione, che non aggiunge nulla ne in qualità ne in quantità, tu puoi vedere che un medico od un ingegnere è iscritto all'albo, ma non sai nulla sul suo reale valore ne lo stato ti risarcisce in caso di danni commessi da quest'ultimo. Nei rapporti tra fornitori intercontinentali, dove l la certificazione è comunemente fornita da aziende terze molto precise ed imparziali, che sono responsabili delle loro dichiarazioni.
In pratica la certificazione ha un costo. E come tutte le cose può essere fornita meglio ed a miglior costi dal mercato.
Infatti. Vedi anche l'esempio dei certificati informatici: tutti noi affidiamo dati preziosi a siti che offrono una connessione cifrata (HTTPS), certificata in genere da un ente privato tipo Verisign.
Re: Vai Boldrin dalle in faccia!