E chi sarebbero sti rivoluzionari? Romagnoli?


E chi sarebbero sti rivoluzionari? Romagnoli?


«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.






E' un politico insulso.
Pur essendo un mediocre, ha sempre avuto pretese da grande politica.
Un leccaculo di professione: quando la Fiamma Tricolore era alleata con Berlusconi era tutto uno stendere i tappeti rossi al Cavaliere, poi appena se n'è distaccato andando da solo con Storace non ha fatto altro che infamarlo...per poi, dopo le elezioni, tornare a bussare indirettamente alla sua porta.
Pensa al caso del ballottaggio di Roma: prima Romagnoli fa proclami anti-Alemanno, poi quando sembra vicino l'apparentamento scattano le solite dichiarazioni leccaculo pro-Alemanno. Infine, quando l'accordo è ufficialmente saltato, si invita all'astensione. Ma poi, nella speranza di raccogliere qualche briciola, ecco che Romagnoli alla vigilia dichiara l'appoggio esterno ad Alemanno.
Questo è solo un esempio, a Romagnoli si potrebbero rimproverare tante altre uscite.
Non ultima quella famosa a Tetris in cui tutto impettito dichiarò di non volere Corona nella Fiamma, dopo che per giorni sul sito della Fiamma c'era un suo comunicato con tanto di firma in cui si sparava un ipermega-sieg heil a Fabrizio Corona in quanto prossimo candidato in Fiamma per le Europee.
In Fiamma poi Romagnoli ha sempre fatto di tutto per soffocare sul nascere qualsiasi ventata di freschezza, fosse essa Casa Pound o il VFS di Puschiavo.




Ultima modifica di Giò; 13-08-09 alle 23:54


Ho capito, però non mi pare che Bossi abbia fatto tanto diversamente, dal momento che i suoi rapporti con Berlusconi sono stati altrettanto altalenanti e caratterizzati da uscite molto aspre (le accuse di collusione con la mafia, il ribaltone, ecc...); tra l'altro CasaPound è sicuramente una ventata di freschezza, mentre il VFS ricorda molto da vicino lo stereotipo dello skin dal quale si ripete spesso che è necessario distanziarsi per ottenere qualche risultato elettorale decente. O no?




La differenza però sta nel fatto che Bossi è Bossi, Romagnoli è Romagnoli.
Bossi è un leader carismatico, nonostante la malattia. Non è un coglione, nonostante sia sempre stato considerato un 'becero'. E guida un partito determinante.
Romagnoli è un politicante mascherato da idealista solo perchè guida un movimento da 0,7%.
Tieni conto di una cosa: il VFS è quello che guida la Fiamma a Verona e a Verona la Fiamma è alleata della Lega e del PDL, ed è in giunta con Tosi.
Quindi saranno pure skinheads ma sono pragmatici e sicuramente hanno una strategia politica.
Romagnoli ha una sola strategia: quella della leccata di culo.
Ultima modifica di Giò; 14-08-09 alle 00:00